16 settembre 2015

I 3 malanni più diffusi al mondo

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I 3 malanni più diffusi al mondo

Si vive più a lungo ma perennemente “malati” perché insieme agli anni crescono anche gli acciacchi. Secondo una ricerca condotta dall’ Università di Washington solo una persona su venti non ha malattie. Mentre, soprattutto dopo una certa età, un terzo della popolazione mondiale ha 5 o più disturbi contemporaneamente. Ma quali sono i disturbi della salute più diffusi?


1. MAL DI SCHIENA
Può essere ti tipo cronico, solitamente legato a cattive abitudini di vita, ma anche di tipo acuto, dovuto ad un movimento improvviso che mette alla prova i muscoli dorsali e i tendini, che si infiammano.
Perché è così frequente?
Alcuni disturbi all’origine del mal di schiena sono tipici dell’età più avanzata: è il caso dell’artrosi, una condizione degenerativa che colpisce le vertebre del collo e i dischi intervertebrali . Con gli anni il tessuto che li compone può, infatti, logorarsi e causarne l’appiattimento, riducendo lo spazio tra le vertebre e inducendo un innaturale allineamento delle vertebre, causa di dolore soprattutto nella zona dei lombi e del collo.
Anche l’osteoporosi è legata all’avanzare dell’età: la perdita di calcio da parte delle ossa causa fragilità e dolore perché le ossa sono più deboli e soggette a fratture più o meno grandi, soprattutto nelle zone che devono sostenere il peso del corpo come, appunto, la schiena.
Oggi, poi, ci si muove sempre meno e si trascorre tanto tempo seduti: in auto, davanti al computer, alla scrivania. Il corpo umano non è fatto per l’immobilità, che favorisce i chili di troppo, altra causa del dolore alla schiena.
Cosa fare? E’ fondamentale compiere un’adeguata attività fisica, oltre che cercare di muoversi di più a piedi. In questo modo, infatti, si ottengono più vantaggi per la schiena: si combatte il sovrappeso, si rafforzano le ossa, si allena la muscolatura e si correggono posizioni croniche sbagliate.

 


2. LA DEPRESSIONE


La depressione è un disturbo dell’umore caratterizzato da sintomi che non dovrebbero passare inosservati: diminuisce l’appetito, non si riesce a dormire bene e ci si sveglia spesso durante la notte; si fatica a concentrarsi nello studio o nel lavoro e si perde interesse verso ciò che prima piaceva, si entra in agitazione con facilità. Gli esperti sostengono che almeno 15 persone su 100 abbiano un problema depressivo.
Perché è così diffusa?
In primo luogo, oggi la depressione è riconosciuta come una malattia da diagnosticare e curare: si presenta soprattutto in due fasi della vita: tra i 25 e i 45 anni (nel caso delle donne) e in terza età (soprattutto per gli uomini). Infine, la crisi economica è diventata un fattore scatenante per le persone che sono biologicamente predisposte alla malattia.

 

 

3. L’ANEMIA DA CARENZA DI FERRO


La terza malattia cronica diffusa in modo uniforme è l’ anemia sideropenica, ossia da carenza di ferro nell’organismo. Ci si chiede come questo sia possibile in un mondo, in un mondo in cui il consumo di carni rosse (spesso eccessivo) e lo spreco fanno da padrone.
Perché è così frequente? L’anemia da carenza di ferro è dovuta a tre cause: un apporto insufficiente con l’alimentazione, un fabbisogno aumentato, malattie che provocano perdite di sangue o l’incapacità dell’organismo di fare scorta di ferro. Molte persone oggigiorno seguono una dieta errata, o per ragioni di povertà o per convinzioni alimentari. Sono a rischio di anemia le giovanissime, che tendono a privilegiare cibi più “leggeri” , i bambini in età della crescita, le persone con ulcera, gastrite o malattie come la celiachia e le malattie intestinali croniche.


Fonte: Memio

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