21 ottobre 2021

Eiaculazione precoce: cause, sintomi e cura

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Eiaculazione precoce: cause, sintomi e cura

E’ il disturbo di natura sessuale più diffuso tra gli uomini. Si tratta dell’eiaculazione precoce e interessa un soggetto su tre a livello mondiale. In Italia colpisce circa 4 milioni di persone tra i 18 e i 60 anni, il 25-30% della popolazione di sesso maschile. A dichiararlo la Società Italiana di Andrologia (SIA). 

Dare l’esatta definizione quando si parla di eiaculazione precoce – spiega il dott. Andrea Militello, urologo e andrologo del Centro Medico Specialistico Unisalus di Milano - è molto complesso da un punto di vista strettamente clinico. Secondo l’accezione clinica classica, l’eiaculazione precoce è quella che avviene prima della penetrazione, detta “ante portam”. Un riflesso eiaculatorio che avviene in maniera anticipata e precoce rispetto alle aspettative del singolo o della coppia. Da un punto di vista strettamente numerico si intende e si definisce eiaculazione precoce quel riflesso eiaculatorio che avviene entro 2 minuti dalla penetrazione in vagina.

 

1. Nonostante se ne parli in modo generico riferendosi al fenomeno come unico, l’eiaculazione precoce può essere distinta in primaria e secondaria, è vero?

 

Esatto, se ne parla spesso in maniera generica e univoca, ma in effetti dobbiamo riconoscere due forme di eiaculazione precoce: una forma primitiva o primaria che interviene sin dalle prime esperienze sessuali e una forma secondaria che interviene in un successivo momento della vita sessuale dell'uomo, dove inizialmente non esisteva tale problema.

 

2. Quali sono le cause dell’eiaculazione precoce?

 

Le cause possono essere molteplici. Andiamo da cause squisitamente anatomiche come ad esempio la presenza di un frenulo corto o un prepuzio fimotico che rendono il glande ipersensibile (e questa potrebbe essere anche una causa di una forma di tipo primitivo, che diciamo subito può vedere spesso  anche la presenza di una componente psicologica).

Alcune forme possono essere conseguenti alla presenza di infiammazioni o infezioni delle vie seminali come ad esempio una banale prostatite. Talvolta le cause sono invece più squisitamente di natura ormonale, legate ad esempio ad una ridotta produzione e ricaptazione di serotonina, un neuromodulatore che è in grado di gestire il riflesso eiaculatorio. Non escludiamo infine le cause di natura psicologica. 

 

3. Quali i sintomi? Quanto velocemente si verifica l'eiaculazione precoce?

 

Il sintomo effettivamente è racchiuso nella stessa definizione della patologia. Si tratta cioè di un riflesso eiaculatorio che avviene in maniera anticipata rispetto alle aspettative del singolo o della coppia. Come detto il riflesso eiaculatorio anticipato può avvenire anche dopo solamente alcuni secondi dalla penetrazione, alcune forma addirittura cosiddette “ante portam” avvengono ancora prima della penetrazione.

 

4. Nel trattamento dell’eiaculazione precoce sono spesso pubblicizzati in ambito non medico prodotti per uso locale creme, pomate, spray. Può essere controllata in questo modo?

 

L'uso di anestetici o iposensibilizzanti locali può effettivamente aiutare a ridurre il riflesso eiaculatorio anticipato specialmente in quelle forme che vedono alla base una causa anatomica, legata alla presenza di un frenulo corto o di una fimosi, sarebbe sempre bene però che tutto sia proposto e consigliato da un medico dopo opportuna visita onde evitare di nascondere altre ulteriori e reali cause.

 

5. Tecnica start-stop e tecnica di compressione. Cosa si intende?

 

Sono tecniche consigliate talvolta anche dal sessuologo clinico atte a cercare di controllare la muscolatura pelvica in quel settore della muscolatura pubo uretrale deputata all’innesco e mantenimento del riflesso eiaculatorio.

 

6. Esiste un trattamento per l’eiaculazione precoce?

 

Proprio in base alla causa esistono vari trattamenti che vanno dalla terapia topica con l'uso di Emla o di spray Fortacin all'uso di molecole naturali che potrebbero aiutare ad innalzare i livelli di serotonina (come ad esempio la griffonia), come anche farmaci quali ad esempio la dapoxetina nome commerciale priligy, che deve essere assunta entro due ore dal rapporto. Chiaramente, talvolta la cura è quella di eliminare le cause sottostanti: ad esempio una cura dedicata alla eventuale prostatite che potrebbe migliorare il riflesso anche dell’eiaculazione precoce che spesso accompagna tale patologia.

Non dimentichiamo che anche la terapia sessuologica può essere indispensabile nel paziente affetto da tale problema.

 

7. Si può prevenire?

 

La visita andrologica in giovane età potrebbe evidenziare problemi genitali locali, permetterebbe una loro precoce correzione, evitando al ragazzo di iniziare in maniera frustrante la propria successiva sessualità.

 

8. Come discutere l'eiaculazione precoce con il partner. Quanto può influire psicologicamente sull’uomo?

 

Questo argomento viene spesso affrontato in maniera più dettagliata con i sessuologi clinici. L'eiaculazione precoce deve essere infatti affrontata dalla coppia con un giusto atteggiamento, non deve essere motivo di frustrazione per uomo o per il partner, in tal caso infatti la condizione prestazionale che si viene a creare può essere responsabile anche di ulteriori problemi, come ad esempio il deficit erettile.

Tutti i disturbi della sfera sessuale nell'uomo creano problemi di valutazione e di autostima e chiaramente possono avere influenze negative su tutto il vissuto della persona sia a livello sociale che relazionale.