9 aprile 2014

La primavera è alle porte: attenzione alle allergie

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La primavera è alle porte: attenzione alle allergie

Un italiano su sei in primavera soffre di allergie. Per l’esattezza ad essere interessato dal fenomeno allergico tipico della fioritura e dei pollini è il 16% degli italiani, secondo una recente indagine condotta da Assosalute. La bella stagione non è quindi per tutti sinonimo di passeggiate al sole: al contrario molte persone allergiche sono costrette a rinunciare a stare all’aria aperta durante la stagione dei pollini.

Ma che cos’è un allergia?

E’ una risposta iper-reattiva dell’organismo al contatto con sostanze estranee. I sintomi da tenere sotto controllo per capire se si tratta di un’allergia sono 10: rinorrea acquosa; congestione nasale;  bruciore e arrossamento delle congiuntive; lacrimazione; starnuti isolati o a salve; prurito al palato, al naso e agli occhi; tosse secca e stizzosa, spesso notturna, accompagnata da difficoltà di respiro e dai caratteristici sibili intratoracici propri dell’asma bronchiale;  riduzione dell’olfatto e del gusto; insonnia, stanchezza, irrequietezza.

I principali allergeni che si presentano nel periodo primaverile sono i pollini della Graminacee, della Parietaria, le Composite (ad esempio l’ambrosia), le Betulacee, le Oleacee e le Cupressacee.

Cosa fare dunque quando si sospetta un’allergia? Per prima cosa ovviamente rivolgersi a uno specialista allergologo , che potrà consigliarvi la corretta terapia. Dopo di che esistono delle semplici regole che è possibile seguire per minimizzare la sintomatologia. Ecco qui il decalogo proposto dal San Raffaele :

  • Non uscite durante le giornate secche e ventose, quando  è più alta la concentrazione di pollini;
  • Evitate di aprire le finestre durante le ore più calde della giornata, meglio usare il condizionatore;
  • Fate la doccia e lavatevi i capelli quotidianamente (gli allergeni si accumulano anche li);
  • Evitate di uscire subito dopo un temporale;
  • Tenete sotto controllo il calendario dei pollini;
  • Se dovete lavorare all’aperto usate le mascherine;
  • Evitate di viaggiare in auto coi finestrini aperti e pulite i filtri dell’aria;
  • Quando tornate a casa indossate calzature pulite e riponete al chiuso quelle utilizzate durante il giorno;
  • Lavate spesso i pavimenti ma attenzione all’aspirapolvere, può sollevare le particelle allergizzanti;
  • Evitate tappeti, moquette, tappezzerie e tendaggi, sono arrendamenti rischiosi per gli allergici.
 

I.V.

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