16 aprile 2013

La "dieta della frutta" e i miti da sfatare

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La "dieta della frutta" e i miti da sfatare

Arriva la bella stagione e per molti è ormai tempo di dieta. Mantenere un’ottima linea, oltre che una buona salute è il desiderio della maggior parte di noi e spesso con l'avvicinarsi dell'estate si diffondono programmi più o meno fondati per l’alimentazione quotidiana. Uno dei più diffusi è senza dubbio quello basato su frutta e verdura, che si fonda sulla comprovata qualità dei cibi contenuti nell’alimentazione tipica dei popoli mediterranei. Frutta e ortaggi contengono infatti sostanze nutritive di importanza fondamentale per la salute degli esseri umani e in particolare per lo sviluppo degli apparati protettivi.

Correlata a questo tipo di alimentazione si è diffusa la cosiddetta dieta del colore, che deve il suo nome al fatto che le proprietà contenute all’interno dei singoli alimenti conferiscono colori diversi al frutto o all’ortaggio in questione. Per tale motivo, mantenere un’alimentazione “colorata” significa in realtà assimilare il maggior numero di sostanze nutritive. Le principali sostanze contenute nei prodotti ortofrutticoli sono acqua, potassio, fibre, vitamine, phytochemicals e minerali.

Tuttavia, è noto che la frutta è ricca anche di zuccheri e sono in molti a pensare che questo, pur mantenendo il corpo in salute, possa nuocere alla linea. Attualmente, diversi studi effettuati su gruppi di persone a cui venivano somministrati vari tipi di alimenti “fuori pasto” hanno dimostrato che l’assimilazione di frutta sottoforma di bevanda può costituire un fattore di ingrassamento. Al contrario, il consumo di frutta fresca, preferibilmente con la buccia, può addirittura portare alla perdita di peso oltre che al costante mantenimento in salute dell'individuo.

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