25 marzo 2013

Sigarette elettroniche: rischio per la salute o vantaggio per i fumatori?

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Sigarette elettroniche: rischio per la salute o vantaggio per i fumatori?

Le sigarette elettroniche stanno suscitando un dibattito molto acceso sulla loro utilità e sui loro possibili rischi per la salute. Se da una parte, infatti, sei medici su dieci le consigliano ai loro pazienti per smettere con il vizio del fumo o per limitare il consumo quotidiano di sigarette (fonte: Adnkronos), dall’altra fonti autorevoli, come il Ministro della Sanità Balduzzi, pongono l’accento sui possibili effetti a lungo termine di questi dispositivi e sulla possibile pericolosità delle sostanze contenute.

È comprovato che esse siano una valida alternativa agli ormai superati cerotti e gomme di nicotina, convincendo anche i fumatori più accaniti grazie alla loro somiglianza, in termini di gestualità, con le sigarette tradizionali. Dai primi dati risulta che esse siano uno strumento valido per cominciare un percorso di disassuefazione dal vizio del fumo, grazie al ridotto apporto di nicotina, che consente una graduale diminuzione della dipendenza da questa sostanza, contenuta in dosi elevate nelle sigarette tradizionali. L’assenza di catrame, tabacco, e altre sostanze cancerogene normalmente presenti nelle sigarette tradizionali derivate dal processo di combustione, sono altri punti di forza di questi dispositivi.

Tuttavia si tratta di prodotti di nuova generazione, sui quali non è possibile fare previsioni per quanto riguarda i possibili effetti dannosi.  La nicotina contenuta, seppur in quantità ridotta, può comunque risultare nociva a lungo termine. Inoltre, la mancanza di una normativa per la loro commercializzazione, comporta che esse vengano vendute liberamente, risultando accessibili anche agli adolescenti. Si stanno poi moltiplicando i divieti di un loro utilizzo nei luoghi pubblici, non esistendo ancora una regolamentazione specifica, per i fastidi derivati dalla respirazione passiva di nicotina.

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