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24 agosto 2020

Micosi della pelle: cos’è e come curarla

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Micosi della pelle: cos’è e come curarla

Dott.ssa Marina Fantato, venereologa e specialista in Dermatologia del Centro Medico Unisalus di Milano

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Prurito, desquamazione, macchie anomale: possono essere la spia di un’infezione fungina, o micosi della pelle. Meglio note come funghi, le micosi cutanee vedono il proliferare di microrganismi che generalmente convivono all’interno del corpo umano senza procurare danni.

Tuttavia, in alcune circostanze, i miceti si trasformano in agenti patogeni invasivi come dei parassiti. Ecco perché è possibile parlare di micosi superficiali, limitate allo strato superficiale della pelle e di micosi cutanee, estese all’interno dell’epidermide, come pure affezioni invasive ai capelli e alle unghie.

 

Micosi: tipologie e caratteristiche

Le micosi sono patologie di frequente riscontro in qualsiasi fascia d’età e quindi di estremo interesse dermatologico. Le manifestazioni cliniche delle micosi superficiali a livello cutaneo comportano lo sviluppo di lesioni rotondeggianti o irregolari a carattere eritemato desquamativo (aree arrossate e ricoperte da squame e crosticine). Sono molto pruriginose e tendono ad estendersi e ad aumentare numericamente (tinea corporis) con possibilità di interessamento di tutta la superficie corporea e alto livello di contagiosità. Se le superfici cutanee interessate sono le pieghe (reg ascellari o inguinali, spazi interdigitali di mani e piedi) possono comparire anche delle fissurazioni o ulcerazioni che comportano bruciore intenso. 

L’interessamento del cuoio capelluto, molto frequente soprattutto nel bambino, produce lesioni a placca con croste e vescicole purulente che possono avere come esito finale un’area alopecica con perdita permanente di capelli se non curate in tempo. Se la micosi interessa le unghie si avranno alterazioni della lamina ungueale con variazione di colore cambiamento di consistenza dell' unghia che può ispessirsi o diventare molto fragile e friabile. Infine, la manifestazione a livello delle mucose (orale o genito perineale) può comportare la comparsa di membrane biancastre associate a bruciore intenso.

Quali sono le circostanze che favoriscono la micosi?

Le micosi possono essere favorite da circostanze che comportano il contatto diretto con persone, animali o terreni contaminati. Tali circostanze possono essere amplificate se lo stato immunitario del paziente è compromesso a livello sistemico come in presenza di malattia grave, ma anche in caso di scarsa igiene, umidità da mancata traspirazione o utilizzo scorretto di creme al cortisone.

Cosa fare in caso di micosi?

In caso di micosi bisogna assolutamente sottoporsi ad una visita dermatologica per ottenere dallo specialista la diagnosi corretta e la terapia appropriata. Sono assolutamente da evitare il fai da te o i suggerimenti del farmacista poiché se la cura non fosse appropriata la patologia potrebbe peggiorare andando a contagiare anche altre persone.

Come prevenirla?

Le micosi possono essere prevenute cercando di osservare un’igiene corretta ed evitando il contatto con superfici contaminate ossia a rischio (palestre e piscine) e quindi utilizzando calzature di protezione. Se si frequentano questi ambienti è consigliato riservare i propri effetti personali come pettine e asciugamani e indossare guanti in caso di contatto con terreno o animali o persone contaminate.

Come curare la micosi?

Attualmente esistono diverse categorie di farmaci per la cura delle micosi e sono tutte estremamente efficaci. A seconda della necessità stabilita dal dermatologo, le cure possono essere per bocca con farmaci sistemici, per lo più sotto forma di compresse, o locali con creme lozioni o polveri.

In quali casi occorre rivolgersi a un medico?

Si impone la visita dallo specialista dermatologo quando si notano sulla pelle una o più aree arrossate con squame e crosticine pruriginose che tendono ad allargarsi e ad aumentare di numero. In caso di interessamento del cuoio capelluto quando alle lesioni si associa anche la perdita di capelli o se si notano variazioni di colore e di consistenza delle unghie.

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