2 maggio 2013

La pillola anticoncezionale: intolleranze e nuove accortezze

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La pillola anticoncezionale: intolleranze e nuove accortezze

A partire dalla sua entrata in commercio nel mercato europeo, la pillola anticoncezionale ha subito diverse modifiche sia a livello di composizione che a livello di utilizzo. Infatti, le pillole "tradizionali" comportavano diversi disagi quali ritenzione idrica, cefalea, calo della libido e aumento del rischio di trombosi. Inoltre proprio a causa dell’alto dosaggio di estrogeni in esse contenute non veniva predisposto un consumo continuativo come quello che si è diffuso maggiormente a partire dal 2009, grazie alla produzione delle pillole di ultima generazione.

Da allora sono ormai trascorsi diversi anni: la prima pillola venne prodotta nel 1960, e la diffusione in Europa e in Italia risale rispettivamente agli anni Sessanta e Settanta. Tuttavia, i rischi non sono del tutto estinti e ci sono nuovi fattori da tenere in considerazione per un'assunzione responsabile della pillola contraccettiva. Coloro che presentano allergie di carattere alimentare come quelle al glutine o al lattosio devono infatti fare attenzione all’utilizzo di anticoncezionali in blister poiché nel loro caso l’efficacia della pillola non è sempre garantita e a questo fattore si aggiungerebbero anche spiacevoli effetti collaterali.

Inoltre è stato recentemente messo al bando dall’Ansm, la principale agenzia francese per la sicurezza dei farmaci, un prodotto che a partire dal 1987 ha conosciuto un’amplissima diffusione fra le più giovani grazie alla sua proprietà di smantellamento dei sintomi dell’acne: la Diane 35. Pare che questa pillola contraccettiva possa essere la causa di alcuni decessi sui quali si sta ancora indagando.

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