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4 febbraio 2020

Prendersi cura della voce tutti i giorni

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Prendersi cura della voce tutti i giorni

Dott. Rosario Santagata, audiologo e otorinolaringoiatra 

La gestione della vocalità è fondamentale nella vita di relazione dell’essere umano fin dall’infanzia: la voce è infatti una risorsa importantissima per comunicare con gli altri e per esprimere i propri stati d’animo e le proprie emozioni.

La voce è ovviamente fondamentale nel canto, ma si rivela uno strumento primario anche in altre professioni come la didattica, l’assistenza clienti, il telemarketing. Soprattutto in questi casi, quindi, è importante avere cura della propria voce e controllare la vocalizzazione in modo scrupoloso per non incorrere in disturbi che possono essere anche irreversibili.

Il meccanismo della vocalizzazione è molto complesso ed è il risultato di fini e peculiari meccanismi fisiologici regolati dal sistema nervoso centrale e dai nervi periferici, fino alle corde vocali che rappresentano l’ultimo anello dell’emissione della voce.

 

Apparato fonatorio: i rischi più frequenti

Le patologie più frequenti dell’apparato fonatorio sono in primo luogo quelle infiammatorie (corditi, laringiti), che possono essere di natura infettiva, chimica, ecc.

Una laringite catarrale è molto frequente in caso di sindrome influenzale: la manifestazione sintomatologica più comune è data dalla disfonia o dalla afonia. In questo caso, il paziente necessita solo di riposo vocale e terapia antinfluenzale.

Quando invece il sintomo disfonico si protrae nel tempo è necessario consultare lo specialista otorinolaringoiatra per sottoporsi a una videolaringoscopia. Le cause di una disfonia prolungata possono essere molteplici (laringiti croniche, noduli o polipi alle corde vocali, edema e prolassi, patologia precancerosa e neoplatica a carico dell’apparato fonatorio).

In questi casi è fondamentale una visita precoce ed accurata, tenendo presente che una scarsa igiene vocale può favorire una patologia infiammatoria e nodulare delle corde vocali.

 

Buone pratiche di igiene vocale

L’igiene vocale presuppone una gestione fonatoria controllata: è importante ridurre il più possibile gli abusi vocali come cantare a squarciagola, urlare in modo improvviso o prolungato, parlare durante l’attività fisica, imitare suoni o voci diverse dalla nostra. È fondamentale poi evitare gli attacchi chimici dovuti per esempio allo smog e al fumo.

Specialmente nei soggetti che utilizzano la voce come strumento professionale è necessario un follow-up endoscopico ogni sei mesi per valutare le condizioni anatomiche e motorie delle corde vocali e di tutto l’apparato fonatorio.

Riepilogando, le buone pratiche della cura della voce sono:

  • non urlare improvvisamente o per periodi prolungati;
  • non fumare;
  • evitare sostanze chimiche nocive;
  • curare una eventuale sindrome da reflusso gastroesofageo;
  • contattare lo specialista foniatra ed eventualmente un logopedista in caso di persistenza di una disfonia o afonia.

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