30 luglio 2015

La riflessologia plantare: conoscere se stessi per vivere meglio

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La riflessologia plantare: conoscere se stessi per vivere meglio

La riflessologia plantare è la tecnica che sfrutta il massaggio su punti specifici del piede per ristabilire l'equilibrio del corpo. Utile in caso di congestione e tensione, aiuta contro di mal di schiena, la cistite,  l'ansia e lo stress.

La riflessologia plantare è un tipo di massaggio che viene fatto con i pollici delle mani sulla pianta dei piedi e serve a riequilibrare l'energia e il benessere nel nostro corpo. Questo è dovuto al fatto che neipiedi sono presenti molte terminazioni nervose che, se stimolate, possono inviare al cervello degli input per farci stare meglio.

 

L’esordio della riflessologia plantare viene fatto risalire alle antiche civiltà, soprattutto orientali. Tuttavia, documenti di vario tipo ci indicano che questa tecnica venisse praticata anche dalle civiltà precolombiane e dai pellerossa. La rappresentazione di un feto nel piede è presente in un graffito di 6.000 anni fa scoperto in Valcamonica.

In tempi più recenti, la riflessologia plantare sopravvive, e si sviluppa, grazie a Ivan P. Pavlov. All’inizio del Novecento, per merito di un otorinolaringoiatra statunitense, William Fitzgerald, si cominciano a codificare alcuni concetti in tema di riflessologia plantare. A sviluppare poi i concetti del maestro è soprattutto la fisioterapista Eunice Ingham, oggi considerata la vera fondatrice della moderna riflessoterapia, basata sullo sfruttamento di una mappa dettagliata delle zone riflesse localizzabili sul piede umano. 

Quando è indicata la riflessologia plantare

La riflessologia plantare è indicata per i dolori più comuni: dal mal di schiena, al mal di testa, al fastidio alla cavità degli zigomi (seni nasali), fino ai problemi alle ginocchia.

Il massaggio riflessologico del piede è anche un ottimo strumento per smettere di fumare o per aiutarsi durante un episodio diinsonnia.

Si riescono a combattere problemi quali cistiti, indigestione, cellulite,stress, crampi, artrosi e ansia.

Attualmente anche dalla ricerca scientifica arrivano le conferme della sua efficacia per il trattamento di diversi tipi di dolore. Ovviamente, per godere a pieno dei benefici di questa tecnica bisogna affidarsi alle mani esperte di un operatore di riflessologia plantare, ma in realtà è possibile anche fare da soli. Secondo gli esperti basterebbero solo 15 minuti al giorno da dedicare alla cura dei piedi per avere dei risultati utilissimi dal punto di vista del benessere psico-fisico. Per fare un automassaggio bisogna seguire poche regole: seduti con la schiena dritta, appoggiate la caviglia sulla coscia e massaggiare con i pollici. Anche se non siamo in grado di individuare i punti adatti, il semplice massaggio a tutto il piede aiuta a migliorare la circolazione sanguigna e il tono muscolare.

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