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14 maggio 2020

Rinite allergica: come riconoscerla e curarla al meglio

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Rinite allergica: come riconoscerla e curarla al meglio

Dott.ssa Ginevra Menghi, allergologa 

Naso che cola, occhi arrossati, difficoltà respiratorie: l’arrivo della bella stagione coincide per tante persone con la comparsa di sintomi allergici. A determinare queste reazioni è in molti casi l’aumento dei pollini presenti nell’aria in questa fase dell’anno. Ma è bene ricordare che anche altre sostanze che si trovano comunemente nelle nostre case possono determinare la comparsa di allergie respiratorie. Scopriamo di più su questa patologia e sulle sue cause.

 

Rinite allergica, le cause più frequenti

La rinite allergica è una patologia infiammatoria che colpisce le prime vie aeree, dovuta a un’infiammazione IgE-mediata della mucosa conseguente all’esposizione a un allergene.  L'inalazione di pollini, come dicevamo, è una delle cause più frequenti di rinite allergica, insieme all’esposizione a peli di animali, muffe e acari della polvere.

 

Sintomi e diffusione

L’allergia respiratoria è una patologia diffusa in tutto il mondo, che colpisce dal 5 al 35% della popolazione globale e la cui prevalenza è in aumento. In particolare in Italia il 25% della popolazione compresa tra i 18 e i 44 anni soffre di rinite allergica.

I principali sintomi di questa patologia sono simili a quelli di un comune raffreddore: rinorrea, ostruzione nasale, prurito nasale e starnutazione, ma possono interessare anche occhi e gola. Inoltre la rinite allergica si associa spesso ad asma bronchiale, e costituisce un importante fattore di rischio per la sua insorgenza.

 

Diagnosi e trattamento

La diagnosi di rinite allergica si basa principalmente sulla storia clinica del paziente, sull’esecuzione di test cutanei (skin prick test) e sulla ricerca delle IgE specifiche nel sangue.

La terapia prevista per questa patologia si basa su alcuni step fondamentali: l’allontanamento dell’allergene, il trattamento farmacologico e, ove possibile, l’immunoterapia specifica.

 

Sviluppi recenti della ricerca

Recenti sviluppi della ricerca hanno poi messo a disposizione del paziente allergico nuove strategie terapeutiche che agiscono in modo mirato contro le molecole responsabili dell’infiammazione; queste terapie appartengono alla classe di medicinali chiamati anticorpi monoclonali, che, in casi selezionati, trovano applicazione anche nella terapia della rinite allergica.

Una pronta e corretta diagnosi di rinite allergica è quindi fondamentale per chi soffre di questo disturbo, sia per il suo impatto sulla qualità della vita, che per il rischio di sviluppare patologie più gravi come l’asma bronchiale.

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