Afte

Afte

cause, sintomi e rimedi

Indice

1.1 Definizione

1.1.1 Afte nei bambini

1.2 Cause 

1.2.1 Le afte sono contagiose?

1.3 Sintomi

1.3.1 Diagnosi

1.4 Cura

1.4.1 Rimedi medici

1.4.2 Farmaci

1.4.3 Rimedi naturali

1.5 Specialisti

1.6 Prevenzione

1.7 Complicanze

 

Definizione 

Le afte, denominate anche stomatiti aftose, sono piccole piaghe che possono comparire all’interno della bocca, delle guance, delle labbra, sulla lingua, sulle gengive, sul palato (in tal caso si parla anche di ulcere orali) o, talora all’interno della gola.

Queste lesioni della mucosa orale, che hanno l’aspetto di piccole bolle e che appaiono circondate da una sorta di alone rosso infiammato, presentano un diametro che varia tra i 2 e i 5 millimetri, anche se, in taluni casi, può essere superiore a un centimetro. Le afte, generalmente, guariscono nel giro di una o due settimane ma tendono a ripresentarsi periodicamente.

Va detto che queste ulcerazioni, tendendo a danneggiare il tessuto epiteliale della bocca, espongono le terminazioni nervose agli agenti esterni, provocando fastidio e dolore.  

Afte nei bambini

Le afte colpiscono tanto gli adulti quanto i bambini. Per alleviare la sintomatologia dolorosa delle ulcere orali nei bambini si consiglia di preferire cibi semiliquidi e di evitare quelli troppo acidi, troppo caldi o troppo salati, in quanto potrebbero ulteriormente irritare le lesioni.

Soprattutto se i bambini hanno mostrato una particolare predisposizione a questo disturbo, si consiglia di fare particolare attenzione alla loro igiene orale, di evitare l’utilizzo di dentifrici a base di sodio lauril solfato e di prediligere gli spazzolini con le setole morbide.


Cause

I fattori che determinano le afte orali o che favoriscono una predisposizione del soggetto alla loro comparsa, non sono ancora stati evidenziati del tutto. Tuttavia l’ipotesi più accreditata ritiene che siano diversi gli elementi che concorrono alla formazione delle ulcerazioni orali, anche se una delle principali cause è con buone probabilità il regime dietetico seguito dal soggetto: una carenza di acido folico, vitamina B12 e ferro, infatti, pare che favorisca la comparsa delle piaghe dolorose all’interno della bocca.

D’altra parte le afte possono anche essere il sintomo di un deficit del sistema immunitario o possono semplicemente essere la conseguenza di un trauma (si pensi, ad esempio, ad un utilizzo troppo vigoroso dello spazzolino da denti o a un involontario morso durante la masticazione). Talora, infine, le afte possono anche essere causate da un elevato livello di stress.

Le afte sono contagiose?

Diversamente da quanto si possa credere, le afte non sono contagiose e, d’altro canto, non devono essere considerate una patologia vera e propria, ma piuttosto come un temporaneo fastidio. Esse, infatti, tendono a risolversi nel giro di una o massimo due settimane e sono caratterizzate da una sintomatologia dolorosa che dura 5 giorni al massimo.


Sintomi

I principali sintomi afte sono i seguenti:

  • bruciore o pizzicore all’interno del cavo orale

  • comparsa di vescicole di colore bianco circondate da un alone rossastro

  • difficoltà a masticare gli alimenti solidi

Diagnosi         

La diagnosi della stomatiti aftose si basa generalmente sugli aspetti clinici e sulla anamnesi personale riferita dal paziente. Un soggetto adulto che non ha mai sofferto in passato di afte nel cavo orale deve, tuttavia, sottoporsi a indagini più approfondite e, in caso di lesioni dubbie, effettuare una biopsia.

                

Cura

In genere le afte scompaiono spontaneamente in un arco di tempo più o meno limitato (a seconda della gravità del disturbo). Le afte meno aggressive, ad esempio, tendono a sparire in una manciata di giorni.

Ricordiamo, ad ogni modo, che esistono diverse terapie per contrastare queste lesioni del cavo orale, come, per esempio, la cura farmacologica e la terapia basata sui rimedi naturali. Esse sono in grado di lenire il dolore e di accelerare il processo di guarigione.

Rimedi medici

Per velocizzare la scomparsa delle afte orali è possibile ricorrere a specifici rimedi medicali. Si pensi, ad esempio all’utilizzo di gel o collutori con funzione antinfiammatoria; qualora questa blanda terapia non sia sufficiente, è possibile ricorrere a cure più efficaci a base di farmaci antidolorifici.  

Farmaci

Esiste una vasta gamma di farmaci per le afte:

  1. soluzioni orali (collutorio per afte)

  2. gel antinfiammatori per uso topico

  3. protettori della lesione

  4. antisettici

  5. analgesici

Nel caso in cui la terapia domestica non sia efficace, è possibile rivolgersi al dentista per l’applicazione dell’acido tricloroacetico.

Rimedi naturali

In molti casi il miglior trattamento contro le afte sono le cure naturali. Di seguito segnaliamo alcuni efficaci rimedi naturali, la soluzione ideale nel caso in cui ad essere colpito da questo disturbo sia un bambino:

  • fermenti lattici vivi, in quanto favoriscono il regolare transito intestinale e rafforzano il sistema immunitario (sono molto utili anche a livello preventivo;

  • adesione a una dieta che contenga cibi ricchi di vitamina C (qualora l’afta sia dovuta a una carenza vitaminica)

  • propoli, per alleviare la sintomatologia dolorosa

  • aglio fresco per uso topico, in quanto, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e antivirali, favorisce il processo di guarigione.


Specialisti

In caso di ulcerazioni orali a chi bisogna rivolgersi? Lo specialista nell’ambito della medicina convenzionale è l’otorinolaringoiatra; mentre tra gli specialisti alternativi segnaliamo l’omeopata.


Prevenzione

Per una adeguata prevenzione delle afte, soprattutto qualora vi sia una particolare predisposizione, è necessario in primo luogo evitare o quantomeno ridurre l’assunzione di alcuni cibi che potrebbero risultare irritanti. Si pensi, ad esempio alla frutta secca, ai formaggi, alla frutta acida, alle spezie, alle bevande alcoliche e all’aceto. In secondo luogo è opportuno prestare particolare attenzione alla propria igiene orale; si consiglia in tal senso di utilizzare uno spazzolino con setole morbide che non aggredisca le mucose e un collutorio per effettuare un risciacquo subito dopo l’usuale detersione dei denti.


Complicanze       

Tra le complicanze afte segnaliamo le seguenti:

  • febbre prolungata

  • sindrome di Behçet, ovvero una vasculite cronica a carattere recidivante

  • mononucleosi

  • herpes

Va detto, tuttavia, che queste lesioni orali solo in rari casi danno luogo ad aggravamenti.


Lo Spettabile Dott. Giovanni Altomonte, Otorinolaringoiatra prenotabile sul nostro portale, ha risposto alla nostra richiesta di un suo commento su questa patologia con un approfondimento sulla stessa:

L'eziologia è pressoché sconosciuta e la patogenesi ancora da chiarire (meccanismi autoimmuni). Le afte benigne sono piccole ulcere isolate, piane, circondate da un orletto intensamente eritematoso, molto dolente. Solitamente, le lesioni guariscono spontaneamente in 7-10 giorni.