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Allergologia

Allergologia

Descrizione
L’allergologia è la branca medica che si occupa di prevenire, trattare e diagnosticare le allergie, ovvero l’insieme di reazioni che l’organismo mette in atto quando entra in contatto con particolari sostanze estranee, definite “allergeni”.

Le allergie colpiscono ormai circa un quarto della popolazione del mondo occidentale e l'incidenza sembra essere in costante aumento: alcuni studi epidemiologici individuano come fattore influente l’inquinamento atmosferico, che favorisce l’aumento della permanenza dei pollini nell’aria e un incremento delle patologie allergiche respiratorie, quali rinopatie, orticaria, e asma.


Un po' di storia
A coniare il termine “allergia” (dai vocaboli greci allos, che vuole dire "altro", ed ergon che significa "lavoro")  fu il medico viennese Clemens von Pirquet, che nel 1906 lo introdusse per indicare un’alterata reazione dell’organismo alla somministrazione di determinate molecole. Tuttavia, oggi si definisce “allergia” solo un particolare tipo di reazione di ipersensibilità, ovvero quella di tipo I o immediata (secondo la classificazione introdotta nel 1963 da Gell e Coombs), essendo state scoperte nuove tipologie di reazioni del sistema immunitario che coinvolgono mediatori cellulari e subcellulari differenti. Solo negli anni Sessanta infatti, si identificarono con precisione le caratteristiche biologiche e chimico-fisiche delle molecole effettivamente coinvolte nei processi allergici: le immunoglobuline E o IgE. Si tratta di anticorpi che fisiologicamente hanno il compito di prevenire determinati tipi di infezioni quali le elmintiasi, identificando e legando frammenti cellulari di agenti patogeni estranei all’organismo. Nelle reazioni allergiche essi riconoscono erroneamente come pericolose molecole innocue (come i pollini), scatenando così una reazione che può manifestarsi con una sintomatologia più o meno grave, fino allo shock anafilattico. Nel 1986 vennero successivamente scoperte le citochine, piccole molecole proteiche in grado di stimolare o bloccare il rilascio di IgE da parte delle cellule del sistema immunitario: in particolare fu fondamentale la scoperta dell’interleuchina-4 (IL-4) e dell’interferone γ (IFN- γ), che rispettivamente favoriscono e inibiscono la sintesi delle IgE.

 

Percorso di formazione
Il percorso formativo per ottenere il titolo di Allergologo prevede la laurea in Medicina e Chirurgia, e la successiva specializzazione in Allergologia e Immunologia.  La disciplina si suddivide ulteriormente in diverse aree specialistiche, tra cui:

  • Immunologia classica, che si occupa della relazione tra il corpo, gli agenti patogeni e l'immunità.
  • Immunologia clinica, che si occupa dello studio delle malattie del sistema immune o causate da un'alterazione funzionale di questo (come per esempio l’AIDS e le malattie autoimmuni quali il LES o l’artrite reumatoide) e dei rigetti in seguito a trapianti.
  • Immunoterapia, che prevede l’uso di componenti del sistema immune per trattare un disordine o una malattia, come per esempio il cancro.
  • Immunologia diagnostica, che prevede l’utilizzo degli anticorpi per individuare varie molecole (purché immunogeniche) sia per la ricerca, che per la diagnosi vera e propria (test ELISA, immunoblotting, test per la ricerca di droghe, di microbi o per distinguere i vari gruppi sanguigni).
  • Immunologia evolutiva, che consiste nello studio dell’evoluzione del sistema immune in specie viventi ed estinte.

 

Associazioni di settore
Alcune associazioni di settore sono la Società Italiana Allergologia e Immunologia Clinica (SIAIC), l'Accademia Europea di Allergologia e Immunologia Clinica (EAACI), e la Società Italiana di Dermatologia Allergologica Professionale e Ambientale (SIDAPA).

Disturbi e patologie generalmente trattate dagli allergologi