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Angiologia

Angiologia

Descrizione
L’Angiologia è una branca della Medicina che si occupa delle malattie del sistema vascolare, legate alla circolazione del sangue attraverso arterie, vene, vasi linfatici e sistema microcircolatorio.
L’angiologia si occupa quindi dello studio, della diagnosi e del trattamento di tutte quelle patologie del sistema circolatorio, quali ad esempio flebiti, varici esofagee, capillari rotti (o teleangectasie), edemi degli arti inferiori, insufficienze venose e altre problematiche legate alla vena safena (grande vena che percorre interamente gli arti inferiori, dalla caviglia all’inguine, ed ha un’importante funzione di drenaggio del sangue che ritorna al cuore) responsabili di disturbi come le vene varicose, la trombosi venosa e la trombosi emorroidaria.
In ambito angiologico, vengono effettuati anche dei trattamenti di scleroterapia dei vasi capillari con  finalità estetiche per il trattamento di inestetismi che si accompagnano a patologie vascolari, che spesso interessano le gambe, o ancora la presenza visibile sulla superficie cutanea di arrossamenti dovuti ai vasi capillari.
L’agiologo può, dopo un’accurata visita angiologica specialistica, sottoporre il paziente ad una serie di esami strumentali diagnostici come l’Ecodoppler carotideo, l’Ecocolordoppler dei tronchi sovraortici, l’Ecodoppler venoso degli arti inferiori e degli arti superiori, l’Ecocolordoppler arterioso arti inferiori e degli arti superiori, l’Ecocolordoppler dell’aorta addominale ed altri esami di laboratorio specifici in base al quadro clinico del paziente.

Un po' di storia
La parola Angiologia deriva dal greco angios ("vaso") e logos ("studio") e fa riferimento all'anatomia e alle patologie che colpiscono i vasi sanguigni e quelli linfatici. Il termine Angiologia riservato in passato ad un ramo dell'anatomia sistematica è stato poi esteso a specialità cliniche concernenti l'apparato vascolare.
L’Angiologia medica, come ramo della Medicina, staccatosi dapprima dalla Cardiologia, sia in ambito ospedaliero che in ambito universitario, con l’istituzione di cattedre di Angiologia medica nei corsi di laurea in Medicina e di scuole di specializzazione dedicate alla materia, nell’ultimo decennio è andata a confluire nella Chirurgia vascolare.  


Formazione professionale
L’angiologo è un medico specializzato in Angiologia, quel ramo della Medicina che si occupa dello studio dell’anatomia e delle patologie che colpiscono i vasi sanguigni (arteriosi e venosi) e quelli linfatici. Questo specialista si occupa anche della prevenzione e della cura di alcuni fattori di rischio, come un’elevata o debole pressione sanguigna o un forte concentrazione di colesterolo nel sangue, che possono essere causa di patologie di natura vascolare legate alla circolazione.
Da qualche anno la specializzazione in Angiologia Medica non è più legalmente riconosciuta nel nostro Paese, poiché è stata inglobata all’interno dei programmi di Chirurgia Vascolare ed endovascolare nelle Scuole di Specializzazione Italiane.
Infatti, ora la diagnosi clinico-strumentale e il trattamento non chirurgico di  patologie vascolari sono affidati anche al chirurgo vascolare e al cardiologo.
Tuttavia, il Medico che intenda specializzarsi in Angiologia può frequentare dei Master specialistici, in genere di durata biennale, per l’approfondimento degli aspetti clinici, diagnostici e terapeutici delle malattie vascolari, arteriose e venose.

 

Associazioni di settore
Sul territorio nazionale, tra le principali associazioni di settore ricordiamo la Società Italiana di Angiologia e Patologia Vascolare (SIAPAV) e, a livello europeo, l’Associazione scientifica Europea per lo sviluppo dell’Angiologia e della Medicina Vascolare (V.A.S.).

Disturbi e patologie generalmente trattate dagli angiologi