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Consulenza per apicectomia

Consulenza per apicectomia

Cos'è
Un ascesso, una cisti o un granuloma dentale possono causare dolori lancinanti e richiedere il tempestivo intervento del dentista per eliminare la sofferenza e impedire il diffondersi dell'infezione. Per trattare questi problemi, in alcuni casi, l'odontoiatra dovrà fare ricorso all'apicectomia. L'apicectomia rientra fra gli interventi odontoiatrici invasivi e procede rimuovendo l'apice infetto della radice del dente interessato. Il dentista è costretto a considerare l'eventualità di una apicectomia quando si trova impossibilitato a risolvere l'infezione utilizzando una normale devitalizzazione. L'intervento, condotto in anestesia locale, è assolutamente indolore ma, benché sia di semplice esecuzione, richiede comunque una buona esperienza e professionalità del medico, necessaria soprattutto per avere la certezza di poter debellare completamente l'infezione in corso.

Come si esegue
Dopo aver anestetizzato il dente da trattare il dentista incide la gengiva sottostante, in modo da rendere visibile la radice dentale che, grazie all'utilizzo dell'apposita strumentazione chirurgica, viene liberata dal tessuto infetto. Si procede quindi anche all'eliminazione dell'ultimo tratto della radice. Conclusa questa prima fase, l'apicectomia si occupa di disinfettare meticolosamente l'intera area, in modo da scongiurare il pericolo di nuove infezioni e, quindi, di sigillare con appositi materiali biocompatibili, l'estremità della radice che è stata tagliata. La gengiva incisa viene quindi suturata e, a distanza di una settimana, i punti vengono rimossi. La durata dell'intervento è di circa un'ora o poco più, a seconda della complessità della situazione da trattare.

Risultati
Nei giorni immediatamente successivi all'apicectomia possono manifestarsi gonfiore, dolore e difficoltà a mangiare e, nel caso l'intervento non dovesse dare i risultati sperati, occorre procedere all'estrazione del dente. I disagi post operatori sono comunque facilmente risolvibili se trattati con antidolorifici e antinfiammatori prescritti dallo stesso dentista. Anche la borsa del ghiaccio, applicata sulla parte dolente, dà esiti positivi. Se l'apicectomia è riuscita nel suo intento, nell'arco di pochi giorni la situazione si normalizza e gli effetti ottenuti sono permanenti. In linea di massima, dopo qualche ora dal termine dell'intervento di apicectomia, è possibile riprendere le normali attività e non occorre sottoporsi a restrizioni particolari. Naturalmente si deve tener conto del leggero stato di sedazione che può essere indotto dall'anestesia e, quindi, astenersi da attività che richiedono una buona concentrazione.

Altre informazioni
Trascorsi 6 mesi dall'intervento di apicectomia è consigliabile sottoporsi a una visita di controllo e a una radiografia dentale che permetta di garantire l'ottima riuscita dell'intervento ed escludere la presenza di altre infezioni in corso. Se a distanza di un anno dall'operazione le condizioni del dente trattato continuano a mantenersi ottimali sotto l'aspetto conservativo, in quasi tutti i casi si può escludere una possibile recidiva del granuloma. Inoltre, un'apicectomia condotta da mani esperte assicura una copertura permanente ed efficacissima delle infezioni apicali.