Appendicite

Appendicite

cause, sintomi e rimedi

Indice

1.1 Definizione

1.2 Cause

1.3 Sintomi

1.3.1 Diagnosi

1.3.2 Fasi dell’appendicite

1.4 Cura

1.4.1 Rimedi medici

1.4.2 Farmaci

1.4.3 Rimedi naturali

1.5 Prevenzione

1.6 Complicanze


Definizione

Per appendicite si intende l’infiammazione dell’appendice vermiforme (appendix vermiformis), ovvero un condotto cilindrico piuttosto sottile che costituisce un prolungamento dell'intestino crasso (colon cieco) e che si trova nella parte inferiore destra dell’addome. È possibile distinguere tra una forma acuta e una cronica.

Si tratta di una patologia piuttosto diffusa che, tuttavia, se non viene curata in maniera tempestiva può dare luogo a complicanze anche fatali.


Cause

La principale causa dell’appendicite è l’ostruzione della cavità dell’appendice vermiforme, denominata lume, la quale può essere determinata da un accumulo di cibo, di corpuscoli estranei (come noccioli di frutta) o di una massa fecale, che, ristagnando, favoriscono mutamento della flora batterica. Ciò può determinare un’infiammazione o, addirittura, la rottura dell’appendice. In altri casi l’appendicite insorge in seguito a un’infezione di varia natura (gastroenterite, mononucleosi, tifo, morbillo, morbo di Crohn).

                         

Sintomi

I principali sintomi, che dovrebbero allertare e richiedere la consulenza di uno specialista, sono i seguenti:

  1. Improvviso dolore a livello addominale (che si acutizza, ad esempio, quando si starnutisce)

  2. dolore irradiato alla gamba di sinistra

  3. mancanza di appetito

  4. nausea

  5. vomito

  6. stipsi o dissenteria

  7. difficoltà ad espellere i gas

  8. qualche linea di febbre

  9. addome gonfio

Diagnosi                 

Il dottore può diagnosticare la maggior parte dei casi di appendicite con un’anamnesi medica personale ed eseguendo una visita, consistente in specifiche manovre cliniche (la manovra di Blumberg, la manovra di Rosving, il segno dello psoas). A volte le prove di laboratorio e gli esami di radiologia servono a confermare la diagnosi dell’esame obiettivo.

Fasi dell’appendicite

L’appendicite può essere sia cronica che acuta; quest’ultima è caratterizzata da diverse fasi del processo infiammatorio:

  • appendicite acuta catarrale: l’appendice appare molto rossa e infiammata e le sue pareti sono piuttosto tese; il lume è pieno di secrezioni mucose, ma l’infezione è ancora circoscritta;

  • appendicite acuta purulenta o flemmonosa: ha luogo quando l’appendicite catarrale non viene adeguatamente curata; in questo caso il lume e le pareti dell’appendice si riempiono di secrezioni purulente e di ascessi multipli, che ulcerandosi, potrebbero far degenerare l’appendicite in peritonite;

  • appendicite cronica: quadri clinici talora simili all’appendicite acuta, ma spesso più sfumati, risoluzione talora spontanea ma con ripetizione degli episodi (almeno 3 al mese);

  • appendicite acuta gangrenosa: si tratta dell’ultimo stadio del processo infiammatorio; esso è caratterizzato dalla formazione di trombi all'interno dei vasi sanguigni dell’appendice, che ne determinano la necrosi tissutale e l’aumento del  materiale purulento e fecaloide. In caso di perforazione dell’appendice il suo contenuto confluisce nel peritoneo, provocando una grave forma di peritonite acuta.


Cura

Quando l'infiammazione è importante l'unica soluzione è l'intervento chirurgico di asportazione dell'appendice (appendicectomia) che, se eseguito nel tempo dovuto, risolve la patologia rapidamente e senza complicanze.

In attesa dell'intervento o della conferma diagnostica, vanno evitati i purganti e gli antidolorifici, mentre si consiglia il digiuno (solo liquidi), il riposo ed un'eventuale terapia antibiotica. Solo nelle forme meno gravi questi medicinali sono in grado di risolvere da soli l'episodio di appendicite acuta. Qualora vengano meno le cause responsabili dell'infiammazione (rimozione del coprolita o normalizzazione del tessuto linfoide) è possibile anche una risoluzione spontanea.

Rimedi medici

Proprio per questo motivo, per la terapia dell’appendicite, si fa ricorso di solito ad un intervento chirurgico, che prevede l’asportazione dell’appendice. In questo caso lo specialista a cui ci si rivolge è il chirurgo generale.

Farmaci

L'appendicectomia deve essere preceduta dalla somministrazione intramuscolare o endovenosa di antibiotici, anche durante l'intervento e continuati durante i primi giorni postoperatori. Le cefalosporine di 3a generazione sono gli antibiotici preferiti.

Solo in casi rari i farmaci per l’appendicite sono in grado di far regredire l’infiammazione, evitando in tal modo l’asportazione chirurgica dell’appendice.

Rimedi naturali

Non esistono dei veri e propri rimedi naturali all’appendicite. Tuttavia una dieta sana ed equilibrata può essere d’aiuto sia a livello preventivo che in attesa del trattamento chirurgico. D’altra parte anche un’attività fisica regolare e un sufficiente apporto di liquidi possono essere considerate efficaci cure naturali per scongiurare l’insorgere dell’appendicite.


Prevenzione

Come già accennato la prevenzione dell’appendicite è possibile solo grazie a una corretta alimentazione. In particolare si consiglia di seguire una dieta ricca di fibre (verdure, ortaggi, frutta di stagione, legumi, cereali integrali, ecc.) e povera di grassi. Nel contempo è anche necessario garantire all’organismo un adeguato apporto di liquidi ed effettuare un regolare esercizio fisico.


Complicanze

Le complicanze di un’appendicite sono determinate da una serie di concause tra cui condizioni cliniche del paziente e tempo di latenza tra presentazione dei sintomi e accesso in ospedale. In presenza di sintomi, un trattamento chirurgico tempestivo è la scelta più consigliata. La conseguenza più grave di un’appendicite trascurata è proprio l’insorgenza di una peritonite acuta, che può anche essere mortale.

Altre possibili complicanze sono:

1- la formazione di un ascesso;

2- formazione di una fistola;

3- un’infezione della ferita.


Lo Spettabile Dott. Alberto Vannelli, Chirurgo generale prenotabile sul nostro portale, ha risposto alla nostra richiesta di un suo commento su questa patologia con un approfondimento sul trattamento della stessa:

Nonostante i progressi della medicina, l’appendicite è la causa più frequente di addome acuto in età pediatrica, con una prevalenza tra gli adolescenti e i giovani adulti (15-25 anni). La chirurgia con l’avvento della laparoscopia permette di diagnosticare e curare, con la stessa procedura, tutti i quadri clinici particolari: appendici retroposte, peritoniti, forme dell’anziano e pediatriche, donne in gravidanza e tumori.