Artrite reumatoide

cause, sintomi e rimedi

Indice

1.1 Definizione

1.1.1 Artrite reumatoide giovanile

1.2 Cause

1.3 Sintomi

1.4 Cura

1.4.1 Rimedi medici

1.4.2 Farmaci

1.4.3 Rimedi naturali

1.5 Specialisti

1.6 Complicanze



Definizione      

L’artrite reumatoide è una infiammazione cronica, progressiva e potenzialmente deformante a carico delle articolazioni ricoperte da membrana sinoviale; tale infiammazione può interessare anche apparati extra-articolari (il cuore, i polmoni, i muscoli, il sistema nervoso, ecc.).

Si tratta di una patologia infiammatoria di origine autoimmune, ovvero legata ad un cattivo funzionamento del sistema immunitario, il quale, in questo caso, agisce contro i tessuti stessi dell’organismo che dovrebbe, invece, difendere.

I malati di artrite reumatoide sono circa 20 milioni in tutto il mondo,  e 300 mila in Italia, di cui 5.000 in forma grave. Questa patologia può manifestarsi in qualsiasi fase della vita, ma statisticamente colpisce soprattutto soggetti femminili di età compresa tra i 35 e i 50 anni.

L’artrite reumatoide, che è una malattia sistemica e invalidante, se non viene opportunamente trattata, può ridurre in maniera significativa l'aspettativa di vita. Qualora, invece, venga effettuata una diagnosi precoce è possibile, in alcuni casi, far regredire totalmente i sintomi e, in altri, consentire alla patologia un decorso più benigno.

Artrite reumatoide giovanile        

L'artrite idiopatica giovanile (AIG), denominata anche artrite reumatoide giovanile, può colpire i bambini e gli adolescenti di età compresa tra 0 e 16 anni. La sintomatologia è del tutto simile a quella dell’artrite reumatoide che colpisce soggetti adulti. Diversamente da quanto si possa immaginare, questa patologia è piuttosto diffusa: da una recente ricerca è infatti emerso che vengono diagnosticati 10 casi ogni 100.00 bambini.


Cause   

La causa dell’artrite reumatoide è, a tutt’oggi sconosciuta. L’ipotesi più accreditata è che questa patologia sia determinata dalla combinazione di più fattori, anche se la predisposizione genetica e il malfunzionamento del sistema immunitario giocano un ruolo chiave nella sua comparsa. In effetti è stato dimostrato che nei soggetti affetti da artrite reumatoide, le difese immunitarie attaccano i tessuti delle articolazioni come se fossero un agente nocivo da combattere per proteggere il corpo. In particolare l’anticorpo denominato  fattore reumatoide (FR) si contrappone agli altri anticorpi preposti alla difesa dell'organismo. L’omonimo test ematico è in grado di rilevare il livello di FR nel sangue, che va effettuato in caso di sospetta artrite reumatoide.


Sintomi       

I sintomi dell’artrite reumatoide variano da persona a persona.

Tra i primi sintomi, vi sono senz’altro acuti dolori articolari (ad esempio a polsi e caviglie), cui seguono gonfiore, arrossamento e rigidità articolare fino all’immobilità dell’articolazione stessa. L’innalzamento della temperatura corporea e una forte sensazione di spossatezza poi, possono manifestarsi a periodi alterni. L’eccessivo dimagrimento e la diminuzione di emoglobina nel sangue sono, invece, i sintomi della patologia nel suo stadio più avanzato.

Per effettuare la diagnosi di artrite reumatoide è necessario sottoporsi a  esami specialistici, come, ad esempio, il reuma test e l'analisi degli anticorpi anti-CCP (anti-citrullina).


Cura

Al fine di contrastare in maniera efficace l’artrite reumatoide è essenziale una diagnosi precoce. La terapiapermette molto spesso di ottenerela regressione completa o parziale dei sintomi e il recupero della funzionalità articolare. Il trattamento medico è finalizzato a prevenire i danni strutturali e la comparsa di deformità, consentendo al soggetto di condurre una vita normale.

Rimedi medici      

I rimedi medicali dell’artrite reumatoide prevedono una terapia farmacologica e un’adeguata fisioterapia. Naturalmente la cura medicale varia in base alla condizione clinica di ciascun paziente.

L’obiettivo finale del trattamento consiste nella riduzione dei sintomi e nel miglioramento della disabilità.  Ribadiamo che il successo della terapia è legato alla precocità della diagnosi; è fondamentale, infatti, che la cura venga iniziata prima che le articolazioni colpite dal processo infiammatorio vengano danneggiate in maniera permanente.

Farmaci        

I farmaci per l’artrite reumatoide possono essere suddivisi in due principali categorie:

  1. i farmaci sintomatici, ovvero quelli volti ad alleviare i sintomi della malattia. Si pensi, ad esempio, ai farmaci antinfiammatori (come i Fans) o a quelli cortisonici che hanno lo scopo di ridurre l’infiammazione e il dolore;

  2. i farmaci di fondo (DMARDs: disease modifying antirheumatic drugs), i quali mirano a rallentare la progressione della malattia, grazie all’azione di principi attivi con effetto immunosoppressore; si pensi, ad esempio, al metotressato, alla ciclosporina e alla sulfasalazina.

Rimedi naturali        

I rimedi naturali consistono nell’effettuare quotidianamente una moderata attività fisica e nel seguire un’alimentazione sana e bilanciata, in modo da stimolare il graduale recupero della funzionalità articolare e da migliorare la risposta dell’organismo alla terapia farmacologica. In particolare ricordiamo che la dieta per l’artrite reumatoide prevede l’assunzione di frutta, verdura, legumi e cereali integrali; mentre vanno ridotte le proteine di origine animale (carne, latticini) e i cibi ricchi di zuccheri.


Specialisti      

Gli specialisti per l’artrite reumatoide sono i seguenti:

  1. il reumatologo

  2. il medico internista

  3. il neurochirurgo

  4. il fisioterapista

  5. l’anestesista

  6. il terapista occupazionale

  7. il nutrizionista

  8. il chirurgo della mano

  9. l’immunologo     

Qualora si voglia aderire a un programma di medicina alternativa, è necessario rivolgersi agli specialisti in omeopatia, omotossicologia e agopuntura.


Complicanze

Si parla di artrite reumatoide maligna, quando la patologia non colpisce esclusivamente le articolazioni, ma si propaga a diversi organi. In particolare essa può colpire:

  1. la pelle

  2. gli occhi

  3. l’apparato cardiovascolare

  4. i polmoni

  5. il sistema nervoso

  6. il sistema gastrointestinale


Trattandosi di una patologia cronica e potenzialmente invalidante, coloro che ne sono affetti hanno diritto a esenzione per patologia. Nei casi più gravi è possibile fare domanda di invalidità.

Un recente studio ha dimostrato, infine, che i pazienti affetti da artrite reumatoide sono potenzialmente più esposti a rischio cardiovascolare.

Lo Spettabile Dott.ssa Benedetta Panni, Reumatologa prenotabile sul nostro portale, ha risposto alla nostra richiesta di un suo commento su questa patologia con un approfondimento sulla stessa:

Come per molte altre malattie croniche in altri ambiti specialistici, anche per l’artrite reumatoide negli ultimi anni si è resa evidente l’importanza delle diagnosi precoce: attualmente, infatti, il Reumatologo ha strumenti terapeutici molto efficaci per modificare in modo sensibile l’andamento di una patologia che fino a vent’anni fa spesso aveva una prognosi non positiva. Per questo motivo il dolore e la rigidità articolare al mattino che durino da almeno quattro settimane devono essere considerati campanelli d’allarme da sottoporre allo Specialista Reumatologo per approfondimento diagnostico.