Artrocentesi

Artrocentesi

In caso di dolori che colpiscono un’articolazione, con limitazione della mobilità, è importante eseguire alcuni esami specifici, che possano evidenziare la presenza di patologie. Il reumatologo potrebbe avvalersi dell'artrocentesi, un'indagine semplice e veloce.

Cos’è
L’artrocentesi è una tecnica che consiste nel prelievo di liquido sinoviale da una cavità articolare ed è utilizzata per diversi scopi, diagnostici e terapeutici. È utile, in particolare, per evidenziare la causa di alcune malattie alle articolazioni ma può essere praticata con successo anche per drenare eventuale liquido in eccesso in esse presente, per evitare lo sviluppo d'infezioni, per la somministrazione di alcuni farmaci, per alleviare un’infiammazione. 

Come si esegue 
L’artrocentesi è eseguita in ambulatorio dal reumatologo, con un procedimento rapido. Dopo avere disinfettato e cosparso di iodio liquido l'area da trattare, viene inserito un ago sterile collegato a una siringa, che serve per aspirare il liquido sinoviale. Spesso si preleva solo un piccolo campione di liquido, che viene analizzato in laboratorio per determinare la causa del problema. Terminata l'aspirazione, si esegue la medicazione. Nei bambini e in alcuni soggetti ansiosi, si pratica una puntura di anestetico, prima dell’inserimento dell’ago. A volte, l'artrocentesi si esegue sotto guida ecografica, in base all'articolazione che va trattata e dalla difficoltà di raggiungere il punto dal quale estrarre il liquido sinoviale. L’artrocentesi si può eseguire su mani, piedi, gomiti, ginocchia, polsi, caviglie e, quando viene fatta anche a scopo terapeutico, si completa con un'infiltrazione, iniettando al contempo farmaci antinfiammatori o corticosteroidi.

Risultato
L’artrocentesi è un metodo valido nell’individuazione di alcune patologie importanti, come l’artrite settica, la gotta, la pseudogotta, l’artrite reumatoide, l’osteonecrosi, il versamento articolare, al fine di prescrivere la terapia più adatta. Questa tecnica diagnostica e terapeutica è utile anche nel caso di pazienti che presentano, oltre a dolore, movimenti difficoltosi, ossa deformate e articolazioni che hanno subito traumi da distorsioni, contusioni e fratture. Tramite l’artrocentesi e l’analisi del liquido sinoviale si possono individuare la causa della problematica e la presenza di sangue, agenti patogeni, cristalli, pus, proteine, glucosio o microrganismi, oltre a eventuali infiammazioni e la loro entità. Il liquido è analizzato nel suo aspetto macroscopico, volume, torbidità, colore, viscosità, ma è anche sottoposto a valutazione microscopica e microbiologica. I risultati terapeutici dell’artrocentesi con iniezione di farmaci riguardano la cura di borsite, artrosi, tendinite, gotta, infiammazioni, prevenzione di infezioni mediante drenaggio. Talvolta viene somministrato acido ialuronico, per migliorare la mobilità e per lubrificare l’articolazione, con un’azione prolungata per diversi mesi.

Altre informazioni
L’artrocentesi potrebbe comportare qualche inconveniente, lieve sanguinamento, ecchimosi, pigmentazione nell'area dell’iniezione ed è sconsigliata se è presente un'infezione alla pelle, nella zona da trattare. Dopo l'esecuzione dell'esame, viene consigliato qualche giorno di riposo e l'applicazione di ghiaccio. L'artrocentesi è una prestazione convenzionata con il S.S.N., effettuabile in ambulatorio. Per la sua esecuzione, è necessaria la presentazione di richiesta medica specialistica ed è spesso preceduta da una visita reumatologicaa