Coronavirus (COVID-19):
prenota i dottori che offrono la consulenza online
Vedi tutti
Visita per biopsia cutanea

Visita per biopsia cutanea

Può capitare di ritrovarsi sulla pelle delle macchie o delle lesioni di non facile individuazione e a cui non si riesce a dare una spiegazione. Potrebbe trattarsi di un neo che ha cambiato forma o sembianza, un possibile indizio di neoplasia, eruzioni cutanee dovute ad un virus o ad una patologia venerea, chiazze determinate da una dermatite o da una sovraesposizione solare. Per chiarire le vere cause di tali manifestazioni è necessario sottoporsi ad una biopsia cutanea.

Cos'è
La biopsia cutanea è un esame privo di controindicazioni, utilizzato in dermatologia e venereologia, che consente di prelevare una porzione di pelle o tessuto epidermico al fine di sottoporlo ad accurate indagini diagnostiche attraverso il microscopio. Una biopsia cutanea può asportare un sottilissimo strato di pelle (biopsia Shave) oppure parti più ampie, da piccoli cilindri (biopsia Punch, anche in profondità) fino a losanghe o a tutta la sezione interessata dal sintomo (in questo caso si esegue una biopsia incisionale oppure escissionale). 

Come si esegue
Per effettuare una biopsia cutanea il medico (lo specialista in dermatologia) utilizza innanzitutto delle luci di tipo diagnostico e delimita con un pennarello le aree da asportare. Successivamente procede ad un'anestesia locale (in caso di asportazioni più ampie si effettua una sedazione via endovena con l'aiuto dell'anestesista). Quando il paziente sarà completamente tranquillo e non avvertirà più gli stimoli nervosi del dolore, si darà il via alla vera e propria asportazione del frammento o segmento di pelle, secondo la tecnica prescelta: ovviamente in una biopsia Shave o Punch non ci sarà bisogno di suture, mentre in caso di incisioni o di escissioni il medico dovrà suturare leggermente.

Risultato
Una biopsia cutanea ha una durata che oscilla dai quindici ai novanta minuti, secondo l'estensione della porzione da asportare, ma già dopo qualche ora dall'esame si può tranquillamente riprendere la vita quotidiana. Dopo un paio di giorni i tessuti cominceranno a guarire spontaneamente dall'incisione effettuata, anche se da subito si dovrà portare avanti un'accurata azione di pulizia e disinfezione della ferita e non esporre quest'ultima ai raggi solari. Bisognerà però aspettare dai cinque ai dieci giorni per ottenere una diagnosi, dopo la quale il paziente, insieme con il medico, concorderà il percorso terapeutico più adeguato ed opportuno da seguire. 

Altre informazioni
Tutte le indagini di biopsia cutanea vengono svolte dal medico specialista in ospedale (tramite convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale) o presso strutture private. Nel primo caso, dopo la prescrizione da parte del medico generico o specialista, si effettua l'indagine con il pagamento di un ticket, mentre in caso di indagini presso cliniche o strutture private il tariffario può variare da dermatologo a dermatologo.