Candida

Candida

cause, sintomi e rimedi


Indice

1.1 Cos'è?

1.2 Cause

1.3 Sintomi

1.3.1 La candida nell’uomo

1.3.2 La candida nella donna

1.4 Cura

1.4.1 Rimedi medici

1.4.2 Rimedi naturali

1.5 Specialisti

1.6 Prevenzione

1.7 Candida species



Cos'è?

La candida, denominata anche candidosi o più raramente moniliasi, è un’infezione micotica determinata dai funghi saprofiti, il più comune dei quali è la candida albicans, che appartiene alla famiglia dei Saccaromiceti. Questi funghi generalmente popolano diverse aree del corpo umano (cavo orale, vagina, apparato gastrointestinale, ecc.) e, in condizioni di normalità, essi sono tenuti a bada dalle difese immunitarie, non determinando alcun tipo di disturbo. Talora, tuttavia, questi microrganismi possono trasformarsi in veri e propri agenti patogeni; in tal caso danno luogo a diverse tipologie di candidosi, le quali vengono distinte in base alla loro localizzazione nell’organismo. Le più diffuse sono quelle a carico delle mucose del cavo orale (denominate “mughetto”) e quelle dell’area genitale, ma possono presentarsi anche in altri organi e in forma più diffusa. Ricordiamo, inoltre, che malgrado la candida sia un disturbo che riguarda per lo più le donne, essa non costituisce una prerogativa del gentil sesso, in quanto anche gli uomini possono esserne colpiti.



Cause

La causa principale della candida è un sistema immunitario debilitato, ovvero incapace di mantenere entro un range di normalità la riproduzione dei funghi. Anche l’abuso di antibiotici può spianare la strada a questi lieviti, determinandone la moltiplicazione incontrollata: i farmaci antibatterici, infatti, oltre a distruggere gli agenti patogeni, eliminano anche la flora batterica amica dell’organismo, la cui assenza determina la proliferazione a dismisura dei funghi. Un altro fattore di rischio è rappresentato da un elevato tasso di glucosio nel sangue che, non potendo più essere riassorbito, viene trasferito dai reni nelle urine. Questa circostanza determina un habitat favorevole alla sovra crescita fungina e alla conseguente manifestazione della candidosi. Anche gli inalanti corticosteroidi, utilizzati per contrastare l’asma, possono favorire l’infezione da candida a carico del cavo orale.

Ricordiamo, infine, che il disturbo in oggetto si manifesta più frequentemente negli ambienti umidi e bui: si pensi ad esempio ai capi intimi realizzati in nylon o in elastan che, non consentendo la circolazione dell’aria, intrappolano l’umidità e il calore e favoriscono l’infezione da candida.  



Sintomi

I sintomi della candida variano in base alla zona dell’organismo interessata dall’infezione. In caso di candida vulvovaginale, che colpisce soprattutto le donne in età fertile che hanno una vita sessuale attiva, i principali sono i seguenti:

  • prurito
  • bruciore
  • perdite bianche
  • arrossamento
  • sensazione dolorosa durante la minzione o i rapporti sessuali.

Qualora l’infezione colpisca l’area genitale maschile, i sintomi più comuni sono i seguenti:

  • prurito
  • bruciore
  • arrossamento
  • formazione di piccole lesioni
  • infiammazione del glande (balanite)
  • dolore durante i rapporti sessuali.

Se la candida, invece, si manifesta nel cavo orale, si noterà la presenza all’interno della bocca e sulla lingua di placche biancastre e doloranti.  Nei lattanti la candidosi orale può provocare fastidio durante la suzione.

La Candida nell’uomo

La candida maschile, determinata dal medesimo fungo che colpisce le donne, è un’infezione che può colpire l’area genitale, il cavo orale e l’apparato digerente. Essa non sempre si manifesta sotto forma di disturbo sintomatico e per essere rilevata necessita di apposite Analisi del Tampone Uretrale.

Ricordiamo che la candida è trasmissibile per via sessuale (nel caso di rapporti non protetti) e può essere trasferita da uomo a donna e viceversa, per questo durante la terapia i rapporti sessuali devono essere sospesi o occorre prendere maggiori precauzioni.

La Candida nella donna

La forma di candida femminile più diffusa tra le donne sessualmente attive o, comunque in età fertile, è quella che si manifesta nell’area vulvovaginale. Non si tratta di un disturbo pericoloso, ma piuttosto fastidioso: infatti, provoca prurito, bruciore e perdite torbide.

Anche le gestanti possono essere colpite con maggiore facilità da candida, ma essa, lo ricordiamo, non comporta rischi per il buon esito della gravidanza.



Cura

Rimedi medici

La tradizionale cura per la candida prevede il ricorso a specifici farmaci antimicotici, da assumeresia per via orale che topica (pomate). Questi rimedi medicali per la candida consentono di ottenere risultati quasi sempre positivi. Va detto, ad ogni modo, che le terapie antifungine variano a seconda dell'organo coinvolto e dello stato del sistema  immunitario del paziente.

Per i soggetti con un importante deficit immunitario, le tradizionali cure per la candida si rivelano spesso inefficaci e, pertanto, è preferibile che essi ricorrano periodicamente a una profilassi, al fine di contrastare le recidive e le forme di candidosi più severe.   

Rimedi naturali

Alla classica terapia farmacologica è anche possibile associare delle cure naturali ad hoc per combattere la candida. Nel caso in cui l’infezione riguardi l’area genitale femminile vanno effettuate delle lavande a base di propoli e calendula, in quanto sono in grado di inibire il fungo. Per contrastare qualsiasi tipologia di candida poi, è necessario seguire una specifica alimentazione. La dieta finalizzata a combattere la candida, prevede:

  •  l’eliminazione delle bevande alcoliche, degli alimenti affumicati o comunque ricchi di conservanti;
  •  una significativa riduzione degli zuccheri, dei formaggi e del pane;
  •  la regolare assunzione di yogurt o, in alternativa, di integratori a base di fermenti lattici.

Questo tipo di alimentazione consente di limitare la sovra crescita del microrganismo fungino, sottraendogli il nutrimento e, nel contempo, rafforzando le difese immunitarie.


Specialisti

Gli specialisti cui rivolgersi in caso di candida variano in base alla localizzazione dell’infezione:

  • ginecologo e venereologo, qualora si tratti di candida vulvovaginale;
  • andrologo e venereologo per la candida maschile che si manifesta nell’area genitale;
  • gastroenterologo, in caso di candida intestinale.

È anche possibile, ricorrere agli specialisti della medicina alternativa, ovvero:  omeopati e  naturopati.

 

Prevenzione

Per una efficace prevenzione della candida, è in primo luogo necessario seguire una dieta sana ed equilibrata ed effettuare quotidianamente del sano movimento fisico. In tal modo sarà possibile rafforzare il sistema immunitario e, di conseguenza, ridurre la possibilità di contrarre infezioni. Nel contempo è opportuno avere rapporti sessuali protetti, al fine di evitare l’eventuale trasmissione della candidosi tra partner. Coloro che si stanno sottoponendo a un ciclo antibiotico poi, non devono dimenticare di assumere i fermenti lattici vivi, in modo tale da rafforzare la flora batterica e prevenire l’eventuale insorgenza della candida. Si consiglia, d’altra parte, di ridurre l’uso degli zuccheri e dei carboidrati e di evitare sia il fumo che l’alcool.

 

Candida species        

Di seguito proponiamo un elenco delle più diffuse tipologie di fungo che appartengono al genere candida (candida species):

  • Candida albicans
  • Candida glabrata
  • Candida parapsilosis
  • Candida krusei
  • Candida tropicali
  • Candida famata
  • Candida kefyr
  • Candida guilliermondii
  • Candida lusitaniae
  • Candida dubliniensis


La Spettabile Dott.ssa Elena Sviridonova, ginecologa prenotabile sul nostro portale, ha risposto alla nostra richiesta di un suo commento su questa patologia molto diffusa, con un suo consiglio rivolto alle pazienti che ne soffrono frequentemente:

Le persone che soffrono  di  Candida ricorrente devono utilizzare periodicamente (minimo 3/4 volte all'anno) vari prodotti d’uso locale per ripopolare la flora batterica vaginale e dei prodotti specifici per aumentare le difese immunitarie.