Cervicale

Cervicale

cause, sintomi e rimedi

Indice

1.1 Definizione

1.2 Cause

1.3 Sintomi

1.4 Cura

1.4.1 Rimedi medici

1.4.2 Farmaci 

1.4.3 Rimedi naturali

1.5 Specialisti

1.6 Prevenzione

 

Definizione

Per dolore cervicale o cervicalgia, comunemente detto cervicale, si intende un dolore al collo più o meno intenso e persistente  (può protrarsi per un periodo che varia da alcuni mesi a diversi anni). Si tratta, in altri termini, di una infiammazione muscolo-scheletrica che riguarda la parte superiore della colonna vertebrale, ma che può irradiarsi al capo, alla schiena e agli arti superiori.

A volte associato con mal di schiena e cefalee, il dolore cervicale può essere percepito a livello dei nervi, dei muscoli e delle vertebre del rachide cervicale (la parte più mobile della colonna vertebrale, composta da 7 vertebre).

È stato postulato anche un possibile collegamento tra cervicale e acufeni, ovvero la sensazione di ronzio o di fischio avvertita dall’orecchio anche in assenza di un reale rumore.  

 

Cause         

La principale causa della cervicale è una vita sedentaria caratterizzata da cattive abitudini, prima fra tutte una postura scorretta. Tuttavia la cervicale infiammata può anche essere provocata dai colpi di freddo o da un trauma del rachide cervicale. Per quanto concerne poi, i fattori che causano un disturbo acuto a carico delle vertebre cervicali, segnaliamo i seguenti: 

  1. colpi di frusta

  2. ernia discale cervicale

  3. ipercifosi dorsale

  4. iperlordosi lombare

  5. artrosi cervicale,

  6. osteofiti

  7. spondilosi

  8. mielopatia cervicale

  9. sport di potenza

 

Sintomi

La cervicalgia è avvertita come un dolore persistente e dall’ entità variabile, a livello della parte superiore della colonna vertebrale. A ciò possono affiancarsi altri sintomi secondari come, ad esempio, i seguenti:

  • dolori cervicali

  • tensione muscolare

  • formicolio alla testa

  • capogiri

  • sensazione di testa ovattata

  • brachialgia

  • mal di testa

  • debolezza del braccio e della mano

  • nausea e vomito

  • vertigini

  • problemi all’udito (ronzio)

 

Alla cervicalgia si associano talora anche disturbi di ansia generalizzata, i quali, a loro volta, possono produrre una ulteriore serie di sintomi:

  • stanchezza

  • sonnolenza

  • dolore al petto

  • tachicardia

  • intorpidimento degli arti

  • crampi e dolori a livello addominale

  • attacchi di panico

 

Cura

La principale cura della cervicale consiste nel modificare il proprio stile di vita, dando un taglio definitivo alle cattive abitudini. Ad esempio coloro che svolgono un lavoro che li costringe a stare per molto tempo seduti o in piedi, devono imparare ad assumere la postura più corretta per non sovraccaricare i muscoli cervicali. In secondo luogo è importante aumentare l'attività fisica, al fine di mettere in movimento la muscolatura e scaricare lo stress; anche un massaggio per frizionare i muscoli può essere utile per aumentare l'apporto sanguigno e rilassare, nel contempo, le fibre contratte. D’altra parte è anche opportuno utilizzare materassi e cuscini di buona qualità.  Infine si consiglia di evitare situazioni particolarmente stressanti.

Qualora questi accorgimenti non siano sufficienti ad alleviare il dolore, è necessario ricorrere a terapie ad hoc o all’assunzione di specifici farmaci.

Rimedi medici  

Sono diversi i  rimedi medicali e le terapie, cui è possibile ricorrere per contrastare la cervicalgia. Oltre all’assunzione di farmaci analgesici, è possibile effettuare, ad esempio, un ciclo di sedute di ossigeno-ozono terapia: l’ozono, infatti, grazie alla sua preziosa proprietà antinfiammatoria riduce la pressione discale e lenisce la sintomatologia dolorosa. Anche l’ultrasuonoterapia è piuttosto utile per ridurre il dolore al collo; essa lo ricordiamo, sfrutta l’energia meccanica delle onde sonore in modo tale da agire in maniera efficace sull’area dolorante. Nei casi più gravi poi, è consigliata l’operazione chirurgica (qualora fosse presente, ad esempio, un’ernia cervicale).

Farmaci 

Al fine di ridurre la sintomatologia dolorosa a carico del rachide cervicale, è possibile assumere farmaci antidolorifici da banco(come, ad esempio, il paracetamolo) o i farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS). D’altra parte i miorilassanti possono essere di aiuto nel caso in cui il soggetto affetto da cervicalgia presenti un limitato movimento muscolare ed eventuali contratture.

Rimedi naturali  

Tra i principali rimedi naturali della cervicale segnaliamo i seguenti:

  1. sessioni di fisioterapia mirata, che prevedono appositi esercizi per la cervicale;

  2. ginnastica posturale;

  3. assunzione di tisane rilassanti per ridurre lo stress (camomilla, valeriana, melissa, tiglio e zinco); 

  1. pomate ad azione rubefacente, analgesica e antinfiammatoria (a base di arnica, canfora o peperoncino) .

 

Specialisti

Gli specialisti cui rivolgersi in caso di cervicalgia sono i seguenti:

  1. ortopedico

  2. fisioterapista

  3. esperto di posturologia

  4. terapista del dolore

  5. medico riabilitativo

 

Esistono specialisti per la cervicale anche nell’ambito della medicina alternativa. In particolare, ci riferiamo a coloro che operano nei seguenti settori:

  1. agopuntura

  2. omeopatia

  3. fisiatria

  4. osteopatia

  5. chiropratica

  6. chinesiologia

 

Prevenzione 

Sono cruciali nella prevenzione cervicale una corretta postura, l’utilizzo di cuscini e materassi adeguati e un’alimentazione adeguata. D’altra parte è anche consigliabile, soprattutto ai pazienti che hanno già sofferto di questo disturbo, potenziare i muscoli della cervicale con esercizi ad hoc. Si suggerisce, infine, di evitare i colpi di freddo e di effettuare quotidianamente esercizi di stretching per la rotazione e l’estensione del collo.


Lo Spettabile Dott. Sergio Galli, Posturologo e Chinesiologo prenotabile sul nostro portale, ha risposto alla nostra richiesta di un suo commento su questa patologia con un approfondimento sulle cause della stessa:

“Recenti studi hanno dimostrato che la zona cervicale è ricchissima di recettori posturali (i recettori posturali sono quelli che vengono analizzati dal Sistema Nervoso Centrale che li elabora per poi consentirci di avere una postura nello spazio) ecco perché una problematica di quella zona anatomica porta ad una sintomatologia così variegata. Spesso in un sistema complesso come quello Tonico Posturale, la zona  cervicale paga un conto non suo, per compensare un deficit di tutt’altra regione corporea, apparato stomatognatico, visivo, podalico, muscolare, viscerale, ecc. Conoscere la causa del problema è la vera questione, curare il sintomo non basta per una risoluzione definitiva.

Personalmente consiglio sempre una valutazione posturale fatta da professionisti che si occupano di Sistema Tonico Posturale integrato.”