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Chiropratica

Chiropratica

Descrizione

La Chiropratica concentra la propria attenzione sulle relazioni tra la struttura (principalmente la colonna vertebrale) e la funzione (coordinata dal sistema nervoso) e sul modo in cui tale equilibrio influenza il recupero e il mantenimento della salute. 

L’obiettivo di questa disciplina salutistica è di risolvere i difetti biomeccanici del complesso vertebrale, che possono compromettere l’equilibrio neuro-fisiologico dell’organismo ed essere causa di un infinito numero di problemi per la salute dell’individuo.

 

Un po' di storia

Il termine Chiropratica significa letteralmente "trattamento con le mani" e deriva dal greco "keir" (mano) e "praxis" (agire).

La professione nacque negli Stati Uniti d’America nel 1895 e oggi, dopo 122 anni, i chiropratici sono più di 90.000 distribuiti in oltre 100 paesi del mondo.

 

Formazione professionale

Il laureato in Chiropratica ha il titolo di Dottore in Chiropratica ed esercita le sue mansioni liberamente come professionista sanitario di grado primario nel campo del Diritto alla Salute, ai sensi della normativa vigente.

In Italia, il riconoscimento della Chiropratica come professione sanitaria è arrivato il 21 dicembre 2007. La legge di riferimento ha di fatto previsto l’istituzione presso il Ministero della Salute di un registro dei dottori in Chiropratica. L’iscrizione al registro è consentita a coloro che sono in possesso di diploma di Laurea Magistrale in Chiropratica o titolo equivalente.

Al momento, in Italia non esistono scuole riconosciute dall’Organismo Mondiale sulla Chiropratica, ma la Laurea in Chiropratica può essere conseguita all’estero, infatti attualmente i Dottori in Chiropratica membri dell’Associazione Italiana Chiropratici che lavorano in Italia hanno conseguito all’estero una laurea specifica presso le università riconosciute dalla W.F.C. (World Federation of Chiropractic – organizzazione internazionale che rappresenta la professione chiropratica nel mondo e riconosciuta a sua volta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità) e dal CCE (Council on Chiropractic Education – istituita con lo scopo di garantire e valutare la qualità delle istituzioni didattiche, dal punto di vista sia educativo, sia professionale).

La professione del chiropratico è riconosciuta in molti paesi, tra cui gli Stati Uniti, il Canada, l’Australia e diversi paesi nei continenti asiatico, africano e europeo. Nei paesi dove la chiropratica non è regolamentata con legge ad hoc, l’esercizio professionale è solitamente consentito e legittimato in base alle disposizioni di legge generali.

Il chiropratico può essere inserito nelle strutture del Servizio Sanitario Nazionale, o convenzionato con esse, nei modi e nelle forme previste dall’ordinamento.

 

Associazioni di settore

In Italia, un’importante associazione di settore è l’Associazione Italiana Chiropratici (A.I.C.), fondata nel 1974 con lo scopo di regolare e promuovere la professione e di tutelare il cittadino contro abusi da parte di persone prive di esperienza e competenze che potrebbero invadere il campo di operato del chiropratico.

Tra le principali associazioni estere troviamo la World Federation of Chiropractic (W.F.C.) ed il Council on Chiropractic Education (C.C.E.).