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Chirurgia apparato digerente ed endoscopia digestiva

Chirurgia apparato digerente ed endoscopia digestiva

Descrizione
La Chirurgia dell’apparato digerente ed endoscopia digestiva è quella branca della Medicina che si occupa della prevenzione, della diagnosi e della terapia chirurgica delle malattie dell’apparato digerente come ad esempio: ernie, esofagite da reflusso, carcinosi peritoneale, neoplasie (dell’apparato gastrico, dell’esofago, dell’intestino, del colon-retto), metastasi epatiche, poliposi intestinale, problemi del sistema digerente o degli organi del sistema digerente.
Gli specialisti in Chirurgia dell’apparato digerente ed endoscopia digestiva sono inoltre specializzati in esami endoscopici diagnostico-operativi, come la gastroscopia, che permettono la valutazione interna degli organi. Durante gli esami endoscopici lo specialista può eseguire anche dei prelievi di tessuto da sottoporre poi all’analisi istologica (biopsie) o effettuare dei piccoli interventi in anestesia locale (endoscopia operativa).

Un po' di storia
Un impulso decisivo per lo sviluppo della Chirurgia gastrica fu dato, nel 1833, da un chirurgo dell’esercito degli Stati Uniti d’America, di nome William Beaumont (1785-1853), che notò per primo una relazione tra le emozioni e le funzioni gastro-intestinali, e studiò l’importante ruolo che ricoprono gli acidi gastrici dello stomaco, la loro funzione nel processo digestivo e la loro aggressività.
Più tardi, nel 1868, il medico tedesco Adolf Kussmaul (1822-1902), eseguì con mezzi rudimentali, la prima esofagoscopia, introducendo nell’esofago un endoscopio, realizzato con un tubo lungo 47 cm e con un diametro di 13 cm, facendolo passare per lo stomaco e cercando di proiettarvi all’interno i raggi di una lanterna, per l’osservazione interna.
Il primo gastroscopio flessibile viene introdotto nel 1932, grazie a Rudolf Schindler (1888-1968), che fece costruire lo strumento per utilizzarlo nell’indagine clinica.
Ma è solo a partire dal 1960, che si ha il vero e proprio sviluppo dell’Endoscopia digestiva come procedura medica diagnostica impiegata nell’esplorazione dell’apparato digerente, che permette la distinzione dettagliata tra esofago, stomaco, duodeno, colon e retto.

Formazione professionale
Il Chirurgo dell’apparato digerente è uno specialista laureato in Medicina e Chirurgia, specializzato in Chirurgia dell'apparato digerente ed endoscopia digestiva chirurgica, ossia la branca della Chirurgia che si occupa di interventi che interessano l’area esofagea, gastrica ed intestinale, che deve obbligatoriamente iscriversi all’ordine dei medici (FNOMCEO) per poter esercitare regolarmente la professione.
Dopo aver superato l’esame di abilitazione alla professione medica è possibile iscriversi alla Scuola di Specializzazione in Chirurgia dell’apparato digerente. Il corso ha una durata di 5 anni e ha lo scopo di formare medici specializzati in prevenzione, diagnosi e trattamento chirurgico delle malattie dell’apparato digerente, e al suo termine è rilasciato il titolo di specialista in Chirurgia dell’apparato digerente.

Associazioni di settore
Importanti Associazioni di settore sono la Federazione Italiana delle Società delle Malattie dell’Apparato Digerente (FISMAD) e la Società Italiana medico-Chirurgica di Patologia dell’Apparato Digerente (SIPAD).

Prestazioni generalmente offerte dai chirurghi apparato digerente
Disturbi e patologie generalmente trattate dai chirurghi apparato digerente