Visita per chirurgia del viso

Visita per chirurgia del viso

Cos'è
Gli interventi di chirurgia del viso comprendono un’ampia varietà di attività cliniche, tutte accomunate dall’obiettivo di correggere o migliorare i difetti del volto. Questi possono essere presenti fin dalla nascita, oppure essere stati causati da patologie o da traumi (ad esempio cicatrici, lesioni al naso, ecc.).
La moderna chirurgia maxillo-facciale è in grado di correggere un grande numero di difetti ed inestetismi, andando ad operare sui singoli elementi del viso. Si parla quindi di blefaroplastica quando si va ad agire sulle palpebre, di mentoplastica quando si opera sul mento, di rinoplastica quando l’oggetto è il naso e di otoplastica se si agisce sui padiglioni auricolari. Accanto a queste specialità esistono poi interventi più o meno invasivi come le iniezioni di acido ialuronico, di botulino o gli "stiramenti" del viso, il cui obiettivo è di rendere il volto più giovane, eliminando la presenza di rughe.

Come si esegue
Tutti gli interventi di chirurgia del viso presentano alcune caratteristiche in comune come ad esempio la preparazione pre-intervento, le modalità di anestesia e le principali precauzioni nella fase post-operatoria. In particolare, per tre o quattro giorni prima di un intervento al viso, è molto importante evitare di assumere farmaci che possano aumentare il sanguinamento, come ad esempio l’aspirina o altri anti-coagulanti, e non utilizzare trucchi o altri tipi di make-up. L’anestesia che viene normalmente utilizzata in questo tipo di interventi può essere di due tipologie: locale o con l’aggiunta di una sedazione parziale. La sedazione può essere richiesta direttamente dal paziente o suggerita dal medico anche durante l’intervento. Il recupero post-operatorio non richiede generalmente molto tempo, ed il paziente può riprendere le sue normali attività nel giro di quindici o venti giorni. Ovviamente è importante non sottoporre la parte oggetto dell’operazione a forti stress per almeno un paio di mesi.
L’intervento di blefaroplastica richiede normalmente un paio di ore per essere eseguito ed ha lo scopo di ridurre o di rimuovere completamente un eccesso cutaneo alle palpebre o alle borse palpebrali. Questa operazione può essere eseguita sia sulla palpebra superiore, sia su quella inferiore con incisioni non più lunghe di un paio di millimetri, invisibili una volta rimarginate.
La rinoplastica viene eseguita con incisioni praticate all’interno del naso, andando ad operare sul tessuto osseo o cartilagineo così da rimodellare l’elemento e procedere ad una sua ricostruzione in caso di traumi. Può quindi essere rimodellato il dorso o la punta e possono essere corrette deviazioni che impediscono una corretta respirazione. Per poter procedere, al naso viene applicata una medicazione rigida sul dorso, così da guidare il chirurgo nelle varie operazioni.
Per quanto riguarda l’otoplastica, il suo scopo è di correggere la configurazione e la posizione dell’orecchio. Per farlo si agisce sulla cartilagine posteriore.
La mentoplastica mira a correggere o rimodellare gli inestetismi del mento. Solitamente viene inserita sotto la cute una protesi di silicone così da rendere il viso più armonico.
Infine, le iniezioni di acido ialuronico o di botulino sono effettuate con particolari siringhe direttamente nella zona interessata per ridurre la presenza di rughe o di avvallamenti anestetici. In questo caso, il paziente è in grado di riprendere le sue attività quotidiane subito dopo l’intervento.

Risultato
Gli interventi di chirurgia del viso permettono di ottenere dei miglioramenti visibili e duraturi che possono rendere il volto più armonico e piacevole. Il paziente, potendosi mostrare agli altri nella condizione da lui voluta, trae da queste operazioni anche un benessere psicologico che migliora le sue relazioni interpersonali.

Altre informazioni
Gli interventi di chirurgia del viso non comportano solitamente dolore o gravi effetti collaterali. È comunque molto importante seguire con attenzione le indicazioni del medico sul periodo di recupero e sulle attività da evitare, come ad esempio l’esposizione ai raggi UV nel periodo immediatamente successivo all’intervento.