Chirurgia orale

Descrizione
La Chirurgia orale, nota anche come odontostomatologia, dal greco antico odontos (dente) e stoma (bocca), è la specializzazione medica che si occupa di tutte quelle problematiche odontoiatriche per cui si rende necessario un intervento di tipo chirurgico, e include anche l'Implantologia e la Parodontologia.
Tra gli interventi nel campo della Chirurgia orale vi sono operazioni comuni come le estrazioni dentali, ad esempio l’estrazione del dente del giudizio, ma anche interventi più complessi come l’implantologia orale e la devitalizzazione.
Tramite la chirurgia orale, vengono eseguiti anche dei trattamenti parodontali per quelle patologie infiammatorie che colpiscono il tessuto di sostegno del dente, come il curettage (ossia il procedimento di rimozione del tartaro o della placca dalla parete orale al di sotto della gengiva) o la levigatura delle radici a cielo aperto o, ancora, interventi per l’aumento dello spessore osseo, innesti gengivali, rimozione di cisti dentali o tumori del cavo orale.
Il chirurgo orale, si occupa ad esempio di: estrazioni dentarie, asportazione di cisti gengivali, ricostruzione dell’osso mascellare, innesto osseo dentale, ricostruzione delle gengive, interventi di estetica dentale, implantologia dentale senza osso, protesi dentali.

Un po' di storia
Un’evoluzione importante nella storia della Chirurgia orale, si è avuta nel 1970, quando il medico svedese Ingvar Brånemark, considerato il padre della moderna implantologia dentale, scopri la forte tollerabilità dell’osso umano al titanio, tanto che da allora questo materiale biocompatibile è diventato il primo utilizzato per la costruzione degli impianti dentali.
La scoperta della biocompatibilità tra il titanio e l’osso dei denti, ha spinto Ingvar Brånemark a curare le persone senza denti, e le sue scoperte e sperimentazioni hanno dato un contributo fondamentale alla nascita dell’Implantologia.
La testimonianza delle prime forme di Implantologia risale al 600 d.C., e giunge dal ritrovamento della mandibola di una giovane donna Maya, i cui denti erano stati sostituiti da protesi dentarie di materiale simile a pietre scolpite o frammenti di conchiglie. Dopo queste prime testimonianze, sono stati rinvenuti anche degli impianti in pietra e di altri numerosi materiali, utilizzati per sostituire i denti mancanti, come ad esempio le corone dentali in argento, porcellana, oro.
Nel tempo i ricercatori, hanno provato ad usare materiali differenti che meglio potessero adattarsi all’osso umano, per ottenere un impianto durevole e resistente, che potesse sostituire in modo pressoché permanente il dente mancante.

Formazione professionale
Il chirurgo dentale è laureato in Medicina e Chirurgia, e ha conseguito una specializzazione triennale in Chirurgia Orale o Odontostomatologica, ramo della Chirurgia che si occupa del trattamento di quelle problematiche odontoiatriche per cui si rende necessario un intervento chirurgico.
In Italia, la chirurgia odontostomatologica può essere praticata anche dagli odontoiatri (dentisti) e dai chirurghi maxillo-facciali, per la correzione delle problematiche che interessano le ossa mandibolari e mascellari o per il trattamento delle malocclusioni ortodontiche.

Associazioni di settore
Sul territorio nazionale, tra le associazioni di settore ricordiamo la Società Italiana di Chirurgia Odontostomatologica (S.I.d.C.O), l’Associazione Italiana di Odontoiatria Operativa (ODOP), l’Associazione Nazionale Dentisti Italiani (ANDI), la Società italiana di Chirurgia Maxillo-Facciale (SICMF), l’Italian Academy of Osseointegration (IAO), che nasce dalla confluenza di due grandi Società scientifiche di settore, che sono la Società Italiana di Implantologia Osteointegrata (SIO) e la Società Italiana di Chirurgia Orale ed Implantologia (SICOI). 

Prestazioni generalmente offerte dai chirurghi orali