Chirurgia polmonare

Chirurgia polmonare

In presenza di una calcolosi alla colecisti spesso l'unica via per intervenire risulta quella chirurgica della rimozione dell'organo. La colecisti è un piccolo organo a forma di pera situato al di sotto del fegato, nella parte superiore destra dell'addome. Quest'organo così piccolo svolge una mansione molto importante, e cioè quella di raccogliere una porzione di bile emessa a livello epatico e intervenire nel processo di digestione dei grassi. Può capitare, però, a una certa quantità di persone, di formare dei calcoli all'interno della colecisti, formazioni simili a "sassolini" che spesso si formano in concomitanza al fango biliare. Queste formazioni, spostandosi, possono causare dolori molto intensi, noti come coliche biliari. Inoltre, i calcoli possono anche spingersi fino al coledoco, il collegamento che va dalla colecisti all' intestino, e così otturare il deflusso della bile nella piccola valvola alla fine del coledoco, la papilla di Vater. Se questa situazione si crea, si parla di calcolosi del coledoco. In entrambe queste patologie il trattamento d'elezione è spesso chirurgico. 

Cos'è
La procedura più utilizzata per intervenire a carico della colecisti è l'intervento di colecistectomia laparoscopica, che viene oramai utilizzato da un po' di tempo al posto della più invasiva procedura chirurgica così detta a cielo aperto, conosciuta anche come colecistectomia open.
Ciò che caratterizza in termini vantaggiosi la colecistectomia laparoscopica è la riduzione non solo dell'invasività della tecnica, considerata infatti una prestazione chirurgica mini invasiva, ma anche i benefici in termini di spesa sanitaria. 

Come si esegue
La colecistectomia laparoscopica si esegue in regime di anestesia generale, e spesso il ricovero non supera le 48 ore, in caso di assenza di complicazioni. L'intervento si svolge tramite l'introduzione di determinati strumenti molto sottili all'interno dell'addome, e successivamente alla creazione di una così detta "camera di gas", il chirurgo può operare liberamente nell'asportazione della colecisti senza arrecare particolari disturbi al paziente. La pratica è sempre la stessa e resta invariata indipendentemente dal numero e dalle dimensioni dei calcoli a carico della colecisti. 

Risultato
Successivamente al risveglio dall'anestesia generale, il paziente viene trattenuto nella sua stanza per le successive 48 ore, e può ricominciare a bere dopo un intervallo di 8 ore dal termine dell'intervento. A partire dal giorno successivo, al paziente verranno somministrati dei pasti leggeri. In caso di dolore, la terapia è prettamente sintomatica, con antidolorifici. Generalmente, salvo complicazioni, il paziente viene dimesso dopo due o tre giorni dall'intervento. A partire da una settimana, dieci giorni al massimo dall'intervento, il paziente può riprendere le normali attività lavorative. 

Altre informazioni
Successivamente all'intervento di colecistectomia laparoscopica, si consiglia al paziente di seguire una dieta leggera, povera di grassi, per aiutare l'organismo a riprendere le proprie normali funzionalità, senza stress a carico dell'apparato digerente. Si raccomanda al paziente, inoltre, di cercare di mantenere un peso giusto, di praticare una leggera attività di tipo cardiocircolatorio, di consumare alimenti freschi e di origine naturale e di ridurre il quantitativo utilizzato di zuccheri raffinati e di grassi di origine animale.