Circoncisione

cos’è, la preparazione, l’esecuzione, gli specialisti

Indice

1.1 Definizione

1.1.1 Circoncisione adulti

1.1.2 Circoncisione bambini

1.2  Applicazioni

1.3 Esecuzione

1.3.1 Preparazione

1.3.2 Procedura

1.3.3 Dopo la circoncisione

1.4 Specialisti

1.5 Rischi e complicanze

1.6 Benefici



Definizione
La circoncisione maschile del pene è una procedura chirurgica che consiste nell'asportare (dal latino circumcidere o tagliare intorno) o nell'escisione dell'involucro cutaneo fimotico, che è causa dello scorrimento difficoltoso del prepuzio sul glande.

Va detto che  l’escissione chirurgica del prepuzio può essere totale o parziale. Si tratta, dunque, di un intervento di andrologia che deve essere eseguito da uno specialista.
Qual’è la differenza tra un pene circonciso e non circonciso? La differenza è di ordine anatomico: il primo è caratterizzato da un glande visibile, mentre quello non circonciso è coperto dal prepuzio quando non è in erezione.
Generalmente a che età si effettua la circoncisione? Non esiste una regola generale, ma dipende dalle indicazioni terapeutiche; ad ogni modo è bene praticarla sempre dopo i 6-7 anni di età.
Ricordiamo infine che la durata circoncisione è di circa 60 minuti e che il dolore generato dall’intervento, una volta passato l’effetto dell’anestesia, è assolutamente sopportabile. Molti pazienti riferiscono che si tratta di un fastidio più che di un dolore vero e proprio.
Circoncisione adulti
L’operazione di circoncisione da adulti è necessaria in caso di fimosi, ovvero la patologia caratterizzata da un diffuso restringimento dell'orifizio prepuziale. L’intervento si effettua anche nel caso di parafimosi, ovvero quando lo scorrimento della pelle del prepuzio è difficoltosa in caso di pene eretto, oppure in caso di balanite o balanopostite, un'infiammazione di origine in genere batterica. La circoncisione, inoltre, è indicata anche per la prevenzione del cancro al pene.
Circoncisione bambini
La circoncisione pediatrica in anestesia locale, ovvero l’intervento di rimozione del prepuzio nei bambini, si esegue  per ragioni culturali, mediche e talora igieniche. Come per gli adulti essa si effettua in caso di fimosi, ovvero qualora il piccolo paziente sia colpito da un restringimento patologico del prepuzio. Tuttavia è bene ricordare che tale condizione è considerata fisiologica nei primi 6-7 anni di vita del bambino, per cui una eventuale operazione è ipotizzabile solo in una fase successiva. Il bambino, inoltre, può essere circonciso per motivi religiosi: si pensi, ad esempio alla pratica della circoncisione per i bambini musulmani o al ruolo della circoncisione nella religione ebraica. Nel post intervento di circoncisione, è opportuno che ai bambini non venga lavato per tre giorni il pene, che venga applicata una crema antinfiammatoria e che non lo si porti al mare o in piscina per almeno un mese. 
Applicazioni
Molti si chiederanno perché si fa la circoncisione? Questa operazione può essere effettuata sia per motivi religiosi (è prevista sia dall’ebraismo che dall’islamismo) che per fini terapeutici. In quest’ultimo caso, l’intervento di circoncisione può essere necessario per curare la fimosi, ovvero il restringimento dell'orifizio prepuziale con conseguente difficoltà a scoprire il glande o parafimosi, che si verifica quando il prepuzio è stato retratto per un lungo periodo di tempo e dunque ha facilitato la comparsa di edema sufficiente ad impedire che riprenda la sua posizione sopra il glande.
Talora la circoncisione può essere anche la soluzione definitiva alla eiaculazione precoce, in quanto la rimozione del prepuzio riduce l’ipersensibilità del pene che sta alla base del problema, oppure per curare infezioni del solco balano-prepuziale (balano-postiti), dovute a scarsa igiene o secondarie alla comparsa di fimosi, con difficoltà alla risoluzione dopo terapia medica o topica locale.
La circoncisione può essere utilizzata anche nel trattamento del tumore al prepuzio, patologia comunque molto rara.
In caso di ipospadia, una malformazione congenita dell'uretra maschile, invece, si sconsiglia di sottoporsi a circoncisione. 

Esecuzione
La circoncisione si esegue in day hospital, ovvero in regime ambulatoriale in anestesia locale (tronculare alla radice del pene, da dove partono le innervazioni dirette al glande). Per una buona gestione del dolore durante e nel post-intervento, si può somministrare al paziente un cocktail con due anestetici locali, con effetto uno durante l’intervento e l'altro che possa garantire una copertura di almeno sei ore nel post-operatorio. Il paziente, pertanto, non deve essere trattenuto per la notte in ospedale.

Preparazione
Prima di procedere con l’intervento è importante che il paziente effettui una visita urologica specialistica.  Va detto, inoltre che, nel caso in cui il paziente debba essere sottoposto ad anestesia generale la preparazione alla circoncisione prevede che il soggetto resti a digiuno per almeno sei ore prima dell’operazione. Ricordiamo che, tuttavia, nella maggior parte dei casi, per la circoncisione si ricorre all’anestesia locale.

Procedura
In via preliminare è opportuno rispondere a un paio di domande per comprendere meglio l’argomento in oggetto:
Cos’è il prepuzio? Il prepuzio è l’involucro cutaneo che avvolge il pene e il glande. In caso di restringimento pelle prepuzio si effettua la circoncisione.
Cos’è il glande? Il glande rappresenta l’estremità superiore del pene ed è la parte più ricca di recettori.
Si procede con la circoncisione qualche minuto dopo l’anestesia: la rimozione chirurgica del prepuzio viene effettuata tramite bisturi o laser. In quest’ultimo caso l’intervento al pene risulta essere meno traumatico: si ha, infatti, un minor sanguinamento dei tessuti e un gonfiore ridotto. Quindi si procede con i punti di  sutura al pene circonciso.
La circoncisione è un intervento chirurgico cui generalmente si ricorre in caso di restringimento prepuziale, che determina, tra l’altro, dei tipici tagli sul prepuzio. La circoncisione, in genere, comprende anche la frenulotomia, ovvero l’intervento di recisione di uno dei 2 frenuli (il piccolo lembo di pelle che tiene uniti il glande e il prepuzio). La durata dell’intervento è di circa un’ora.

Dopo la circoncisione
Dopo la circoncisione è opportuno osservare alcune misure comportamentali; in particolare si raccomanda di:     

  • evitare pratiche di masturbazione

  • astenersi dai rapporti sessuali

  • applicare delle creme ad hoc   

Ricordiamo che l’intervento di circoncisione non incide sul piacere né sulla sensibilità del pene e non diminuisce la grandezza del pene stesso.
Quali sono i tempi di recupero dopo l’intervento? Per le prime 24 ore sarebbe preferibile eseguire una medicazione compressiva, per evitare edema e gonfiore.
Il glande resterà pertanto parzialmente o totalmente scoperto, ( dipenderà dal paziente se vuole procedere ad una parziale o totale circoncisione, che dovrà essere compiacente alle sue aspettative).
Dunque nel post-operatorio il paziente dovrà astenersi dai rapporti sessuali per circa tre settimane, in quanto i punti di sutura che sono riassorbibili, cadranno da soli dopo circa 15 giorni. 

Specialisti
Coloro che devono sottoporsi a circoncisione devono necessariamente rivolgersi a uno specialista. In particolare si segnalano i seguenti:

  1. andrologo

  2. urologo

  3. chirurgo pediatrico (circoncisione nei bambini)
     

Rischi e complicanze
Le principali complicanze e i rischi della circoncisione sono i seguenti:

  • asportazione eccessiva o non sufficiente del prepuzio

  • cicatrice che causa la stenosi del meato, con conseguenti problemi di minzione

  • infezioni

  • emorragie

  • ulcere del frenulo 

Diversamente da quanto si crede, invece, la circoncisione non causa impotenza né disfunzione erettile, tuttavia alcuni pazienti riferiscono di aver incontrato difficoltà a raggiungere l’orgasmo, sia durante l’atto sessuale che durante la masturbazione. Inoltre, è possibile che si verifichi una ipersensibilità genitale, la quale è spesso causata dal costante sfregamento del pene con gli indumenti intimi.
Coloro che devono sottoporsi all’intervento di escissione del prepuzio si chiedono se la circoncisione fa male: Il dolore non è eccessivo e in genere viene ben tollerato dai pazienti.
Complicanze nei bambini: la complicanza più comune è l'emorragia a causa di una scarsa compressione vascolare. Inoltre le arterie degli adulti sono più grandi e non facilmente gestibili con la compressione.
Infezioni che il più delle volte rispondono ad un trattamento locale.
Onde evitare complicanze più gravi, le circoncisioni nei bambini dovrebbero essere eseguite da uno specialista, che possieda una certa esperienza in merito.

Benefici
Gli ulteriori vantaggi derivanti dalla circoncisione, al di là delle normali finalità terapeutiche, sono i seguenti:

  • minor predisposizione al tumore del pene;

  • minore probabilità di essere colpiti da virus HIV;

  • minore probabilità di essere colpiti il papilloma virus.

 

Lo Spettabile Dott. Maurizio Motta, Urologo  e Andrologo, prenotabile sul nostro portale, ha risposto alla nostra richiesta di un suo commento su questa prestazione con un approfondimento sull’esecuzione della stessa:

Dunque per concludere posso dire per esperienza che si tratta un intervento in cui occorre precisione e meticolosità, dal momento che i punti devono essere equidistanti per un lavoro degno ed esteticamente valido ed apprezzabile, senza procedere con premura. La durata totale considerando la preparazione, la parte legata all'anestesia, si aggira tra 45 e 60 minuti.”