Consulenza per invalidità civile

Consulenza per invalidità civile

Si considerano invalidi civili quelle persone affette da minorazioni sensoriali, psichiche o fisiche tali che provochino una riduzione permanente della capacità lavorativa, con un limite non inferiore alla soglia stabilita per legge. Nel caso di minorenni, si considerano invalidi quelli che abbiano problematiche costanti a svolgere i compiti e le attività e funzioni tipiche della loro età. 
Anche gli anziani oltre i 65 anni con difficoltà a svolgere le attività e funzioni tipiche della loro età rientrano della definizione di invalidità civile. 
La categoria degli invalidi civili, ha una sua normativa specifica, diversa da quella degli invalidi da lavoro, di guerra, di servizio, per i ciechi e i sordomuti. 

Cos'è
La consulenza per invalidità civile è un servizio che accompagna l'utente nel percorso che assicura all'invalido il godimento di tutti i diritti previsti dalla legge.
Il primo passo per il riconoscimento dell'invalidità civile consiste nell'effettuare l'iter di accertamento da parte dell'ASL e dell'INPS.
L'obiettivo della consulenza per invalidità civile è quello di spiegare al paziente tutte le possibilità di ottenere il sussidio che gli spetta di diritto e dunque tutta la documentazione necessaria da produrre e da inviare agli organi competenti. 

Come si esegue
Il percorso di presentazione della domanda per l'ottenimento dello status di invalido civile si sviluppa in due fasi durante le quali il servizio di consulenza per invalidità civile offre il massimo supporto all'utente.
La prima prevede l'ottenimento di un certificato introduttivo emesso dal proprio medico curante. La seconda prevede la presentazione della domanda vera e propria all’INPS.
La presentazione all'INPS si effettua telematicamente. Alla fine della procedura online vengono indicate le date in cui prendere appuntamento per recarsi all'ASL per la visita di accertamento, che va effettuata entro 30 giorni dal giorno di presentazione della domanda. 
La lettera di convocazione verrà spedita tramite raccomandata a/r, all'indirizzo mail comunicato e sarà visibile nel sito web dell'INPS. Oltre la data, nella comunicazione verranno indicati i documenti che occorre portare alla visita, ovvero il certificato del medico curante, i documenti di identità ed altre eventuali documentazioni sanitarie.
Se non è possibile presentarsi alla visita si può chiedere lo spostamento sempre tramite il sito INPS.
Se l'utente non si dovesse presentare per la seconda volta alla visita senza valido motivo verrà considerato rinunciatario e la sua domanda perderà efficacia.
Durante la visita, l'invalido può essere assistito dal suo medico di fiducia.

Risultato
La visita si conclude con un verbale redatto elettronicamente e riporta l’esito nonché indicazioni riguardanti particolari patologie che non richiedono visite di revisione.
Una volta approvato il verbale, questo viene accolto dal responsabile competente del Centro Medico Legale dell'INPS e, qualora dia diritto a ricevere prestazioni economiche, viene attivato l'iter amministrativo per il pagamento delle somme spettanti. 

Altre informazioni
Il servizio di consulenza per invalidità civile affianca costantemente il paziente e lo supporta nel confronto con gli Enti Pubblici che spesso si rivela un percorso lungo e tortuoso per chi lo affronta da solo.
Rivolgersi a degli specialisti aiuta a velocizzare le procedure e a rendere il percorso agevole sia all'invalido che alla sua famiglia.