Corticotomia

Corticotomia

Quando bisogna sottoporsi ad interventi di chirurgia maxillo-facciale, ma anche di ortodonzia, molto spesso viene eseguita una corticotomia, tecnica ormai divenuta di routine che consente di abbreviare i tempi di ripresa per il paziente ed eliminare quasi del tutto le complicanze post operatorie.

Cos'è
La corticotomia è una tecnica di microchirurgia maxillo-facciale utilizzata soprattutto per apportare un ausilio all'ortodonzia, in casi di applicazione di apparecchi ortodontici, ma è anche utile per cercare di ridurre l'eventualità di ricorrere ad estrazioni chirurgiche in caso di un parodonto non in piena salute. Con essa si cerca quindi sia di accelerare il movimento dei denti dopo l'intervento ortodontico, il che comporterebbe vantaggi per il paziente ed una diminuzione del numero delle sedute dall'odontoiatra, sia di favorire un maggiore attacco dei denti in chi soffre di parodontite. La corticotomia si è dimostrata inoltre molto importante nelle preparazioni di piani di interventi per evitare le estrazioni dei molari del giudizio, per un maggiore comfort del paziente.

Come si esegue
Questo tipo di intervento viene effettuato in anestesia locale, dopo la quale al paziente viene praticata una o più incisioni su quella che viene chiamata lamina corticale (la parte più esterna e superficiale dell'osso sull'alveolo dentario), responsabile del mancato movimento dei denti. La corticotomia può essere vestibolare, quando cioè agisce sul lato più esterno, verso la guancia, o linguale, verso il lato più interno. Talvolta una sola piccola incisione gengivale può bastare ad indebolire la lamina corticale e ad assicurare buoni risultati. L'operazione di corticotomia non è complessa, ed in alcuni casi viene svolta in abbinamento all'utilizzo di mini viti per potenziarne l'efficacia, ma richiede un periodo di convalescenza piuttosto lungo, pari a circa quattro mesi, durante il quale si osserveranno i miglioramenti del paziente in caso di apparecchio ortodontico o chirurgia parodontale.

Risultato
Già dopo un paio di giorni il paziente sta bene e può tranquillamente mangiare o parlare senza problemi. Dopo qualche mese dall'esecuzione della corticotomia lo spostamento dei denti verso l'esterno (ampliamento) diventa evidente, tanto da rendere l'applicazione di un apparecchio ortodontico molto più veloce nei tempi e la guarigione del paziente di quattro-sei volte più rapida. Anche nei casi di parodontite, eliminate le tasche e le corticali, il parodonto appare decisamente più sano.

Altre informazioni
Una corticotomia dura di solito circa due ore e viene svolta ambulatorialmente presso gli studi dentistici che la praticano. E' importante che ci si assicuri che questo tipo di intervento venga eseguito da un chirurgo maxillo-facciale con esperienza, onde evitare lesioni o altri spiacevoli inconvenienti. I prezzi variano secondo gli studi e la perizia del chirurgo. Anche se il più delle volte una corticotomia fa parte delle prestazioni portate avanti da professionisti che lavorano in privato, è bene informarsi presso gli ospedali delle singole città per capire se praticano questo tipo di tecnica per poter, quindi, usufruire del Servizio Sanitario Nazionale.