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Crioterapia

Crioterapia

cos’è, a cosa serve, chi la effettua, benefici e controindicazioni

Indice

1.1 Definizione

1.1.1 Crioterapia dermatologica

1.2 Applicazioni

1.3 Procedura 

1.3.1 Sauna crioterapica

1.4 Specialisti

1.5 Benefici

1.6 Controindicazioni  


Definizione

La crioterapia, che letteralmente significa “terapia del freddo” (dal greco kryos, che vuol dire freddo) è un trattamento assai efficace che consiste nell’utilizzo localizzato del freddo e che trova largo impiego per la cura di alcune condizioni estetiche e mediche. Questa innovativa tecnica, che può essere utilizzata in alternativa a metodiche assai più invasive e dolorose, si serve dell’azoto liquido, un gas assai versatile e capace di raggiungere i 196°C sotto lo zero. Applicato sulla pelle l’azoto allo stato liquido è in grado di congelare istantaneamente la lesione o l’inestetismo da trattare.

La durata di una seduta di crioterapia varia in base al tipo di lesione che deve essere curato ed alla sede dermatologica.

Crioterapia dermatologica        

La crioterapia è molto utilizzata per la cura di patologie cutanee (come, ad esempio, verruche virali, molluschi contagiosi, condilomi acuminati, cicatrici, alopecia, cheratosi attiniche e seborroiche, piccoli e superficiali tumori epiteliali, ecc.).

L’azoto liquido, nel momento in cui viene applicato sulla lesione, crea sulla pelle una ustione da freddo, la quale a sua volta genera dei cristalli intracellulari capaci di indurre la morte della cellula stessa per shock termico e la contestuale rottura della membrana cellulare.

Solitamente la crioterapia per i condilomi rappresenta una delle soluzioni più efficaci. I condilomi, lo ricordiamo, sono delle mini escrescenze della cute che possono manifestarsi in corrispondenza dell’area genitale e/o anale.

La crioterapia in estetica, invece, si utilizza per trattare i seguenti inestetismi:

  1. mantenimento del peso forma

  2. riduzione degli accumuli adiposi

  3. riduzione della ritenzione idrica e conseguente riduzione della pelle a buccia d’arancio (grazie alla sua azione di vasocostrittore)

  4. miglioramento della tonicità della pelle


Applicazioni

La crioterapia produce numerosi effetti. A livello vascolare essa determina un miglioramento della circolazione sanguigna, grazie alle sue proprietà di vasocostrizione cui segue una vasodilatazione riflessa da parte del corpo, come forma di difesa contro l’eccessivo raffreddamento. A livello nervoso, invece, la terapia del freddo favorisce un rallentamento della trasmissione dei segnali con effetto anestetico superficiale.

La crioterapia, d’altra parte, gioca anche un ruolo sul piano metabolico: essa, infatti, rallenta il metabolismo tissutale in quanto agisce sulle reazioni metabolico-biochimiche.

Infine va detto che questo trattamento contribuisce anche  al rilassamento e alla distensione della muscolatura. Una breve applicazione di freddo nell’area interessata dal trattamento, infatti, produce un significativo miglioramento del tono muscolare.

Ricordiamo che questa tecnica viene comunemente utilizzata nell’ambito della medicina estetica e della fisioterapia.

Procedura  

L’efficacia della crioterapia è dovuta al fatto che essa determina un rapido e significativo abbassamento della temperatura della lesione cutanea, mediante applicazione dell’azoto liquido. Questa circostanza determina la dissoluzione delle lesioni sottoposte a trattamento, salvaguardando nel contempo le cellule sane.

In questo modo si ottiene un graduale processo di guarigione della lesione stessa, senza traumatizzare la pelle e senza produrre inestetismi di sorta a livello cutaneo.

L’azoto, lo ricordiamo, è un gas inodore, incolore e del tutto innocuo che viene applicato allo stato liquido e si eroga attraverso dispositivi di varie dimensioni, in base a quanto previsto dal programma terapeutico adottato.

La durata dei trattamenti di crioterapia è strettamente connessa all’obiettivo che si intende perseguire e all’entità del disturbo che si vuole curare o dell’inestetismo che si intende ridurre.

Sauna crioterapica

La sauna crioterapica, anche denominata sauna del freddo, è una sorta di cabina frigorifera in cui viene vaporizzato azoto liquido, il quale fa raggiungere temperature che oscillano tra i -120° C e i -160° C e che creano un ambiente decisamente secco e asciutto.

L’esposizione del corpo a queste bassissime temperature produce numerosi effetti benefici e consente un generale rinvigorimento dell’organismo. In taluni casi, tuttavia, è possibile concentrare l’azione del freddo esclusivamente sulle aree interessate.

La permanenza dell’utente nella sauna crioterapica ha una durata massima di 2 o 3 minuti.


Specialisti      

Gli specialisti che effettuano la crioterapia sono i seguenti:

1 - dermatologo-venereologo

2- medico estetico

3- podologo

4-fisioterapista

5- fisiatra

6- medico riabilitativo


Benefici

I principali benefici prodotti dalla crioterapia sono i seguenti:

  1. favorisce lo smaltimento di tossine e di prodotti di scarto

  2. riduce l’inestetismo della cellulite

  3. scioglie gli accumuli adiposi

  4. migliora l’aspetto della pelle

  5. migliora la qualità del sonno;

  6. velocizza il metabolismo;

  7. produce un’importante azione antiage

  8. riduce il senso di stanchezza

  9. riduce i dolori mestruali


Controindicazioni    

Tra le principali controindicazioni segnaliamo le seguenti:

1 - immediatamente dopo una sessione di crioterapia il paziente può presentare piccoli edemi, vescicole che, tuttavia tendono a sparire nel giro di qualche ora.

2 – in alcuni casi possono comparire delle bolle siero-ematiche. Proprio per questo motivo si raccomanda di applicare a livello preventivo una crema antibiotica per qualche giorno.

3 – qualora l’area trattata con la crioterapia venga esposta troppo precocemente ai raggi del sole possono manifestarsi delle discromie cutanee, ipocromie/ipercromie.


Lo Spettabile Dott. Roberto Benucci, Dermatologo prenotabile sul nostro portale, ha risposto alla nostra richiesta di un suo commento su questa prestazione con un approfondimento sull’esecuzione della stessa:

La metodica della crioterapia in dermatologia è molto utile, rapida ed efficace per curare sia infezioni sia neoplasie della cute . Indispensabile saper dosare i tempi e modi di erogazione in rapporto alle caratteristiche ed alle dimensioni della patologia cutanea ed alla sede cutanea di differente sensibilità.