Malattie infettive

Malattie infettive

É capitato a tutti, almeno una volta nella vita, di ammalarsi di una malattia infettiva. Questo tipo di patologie, più frequenti in età pediatrica e quando ci si espone a viaggi in località a rischio, devono sempre essere diagnosticate tempestivamente, al fine di stabilire per esse la cura più adeguata.

Cos'è
La cura delle malattie infettive fa parte dell'infettivologia, branca della medicina chiamata in questo modo poiché si occupa esclusivamente di patologie trasmissibili. Le malattie infettive sono tali, infatti, proprio perché causate da virus, microrganismi che passano da un corpo all'altro (umano-umano, ma anche animale-umano). Il canale di trasmissione può essere aereo (starnuti, goccioline di saliva), sessuale, attraverso sangue o siero, per contatto infetto. Per stabilire una cura delle malattie infettive che sia efficace e definitiva è indispensabile una diagnosi tempestiva, che si effettua con l'individuazione dei sintomi, esami del sangue, analisi specifiche di anticorpi, altre indagini mirate. Una volta scoperta la malattia da cui è affetto il paziente, si stabiliranno, perciò, una profilassi e una terapia opportune. Non sempre è facile individuare subito una patologia infettiva nello specifico, in quanto i sintomi sono spesso simili ad altre malattie, e non sempre la cura può essere efficace nell'immediato dal momento che i virus sono delle entità biologiche intelligenti che cambiano struttura e si modificano in base all'organismo ospitante.

Come si esegue
La cura delle malattie infettive varia secondo la patologia (ed il tipo di virus) che si va ad affrontare. Nel caso delle affezioni generalmente meno gravi, causate da virus stagionali o da herpes virus (mononucleosi, citomegalovirus, varicella etc.) la terapia principale è il riposo a letto, coadiuvato dall'assunzione di farmaci antipiretici ed a base di acido acetilsalicilico, oltre all'assunzione di vitamine. Stessa terapia anche per i virus gastroenterici, ma in questo caso ai rimedi precedenti vanno aggiunti anche molti liquidi, assunti per bocca o via flebo per evitare la disidratazione, e molti fermenti lattici per ripristinare la flora batterica intestinale. Nelle patologie più gravi (malaria, colera, tifo, Ebola, malattie tropicali) il ruolo chiave è assunto dalla profilassi: in questi casi, soprattutto se si presenta l'eventualità di viaggiare verso Paesi tropicali o del continente africano, saranno obbligatorie le vaccinazioni e l'assunzione di comportamenti igienici adeguati (tra questi: mai bere acqua non sterilizzata o consumare cubetti di ghiaccio, lavarsi sempre le mani accuratamente più volte al giorno, proteggersi con il preservativo durante i rapporti sessuali). Quando le precauzioni non saranno bastate alcune malattie saranno trattate con farmaci mirati, studiati sulla base dei parassiti infettanti. 

Risultato
I risultati di una cura delle malattie infettive dipendono, nei casi più gravi, dalla tempestività della diagnosi, ma in buona percentuale sono positivi. Esistono poi malattie infettive per cui non è ancora stata trovata una cura specifica. Nel caso, ad esempio, dell'Ebola, virus ad altissima probabilità di trasmissione ma con farmaci ancora in via di sperimentazione, le protagoniste sono esclusivamente la profilassi e la prevenzione, ed i malati sono tenuti in quarantena ed isolamento. Discorso a parte è quello sull'HIV e l'Aids, virus che, se ben gestito e curato, consente ai pazienti di sopravvivere anche più di venti anni dalla diagnosi e che, grazie alla ricerca farmacologica, sebbene ancora senza cura definitiva, sta diventando sempre più, negli anni, malattia cronica. 

Altre informazioni
La cura delle malattie infettive si esegue quasi sempre negli ospedali, con ricovero richiesto dal medico specialista. Nelle malattie influenzali o non gravi le cure si possono eseguire anche a casa, ma sempre con farmaci prescritti dal medico curante e passati dal Servizio Sanitario Nazionale.