Diverticolite

cause, sintomi e rimedi


Indice

1.1 Definizione

1.1.2 Diverticolosi

1.1.3 Diverticolite

1.2 Cause

1.3 Sintomi

1.4 Cura

1.4.1 Rimedi medici

1.4.2 Farmaci

1.4.3 Rimedi naturali

1.5 Specialisti

1.6 Prevenzione

1.7 Complicanze



Definizione

I diverticoli sono deformazioni delle pareti intestinali simili a piccole sacche. Tutte le zone del canale alimentare possono originare dei diverticoli, ma il colon è quella in cui la loro presenza è più frequente.

I diverticoli possono essere di natura congenita o acquisita: nel primo caso l'estroflessione riguarda anche la parete muscolare, mentre, nel secondo caso, riguarda solamente la tonaca mucosa e sierosa.

Diverticolosi

La diverticolosi del colon indica la presenza di diverticoli in questa zona dell’apparato digerente (di solito nel sigma).

All'origine della patologia, oltre ad una predisposizione genetica, c'è quasi sempre una dieta squilibrata, troppo ricca di grassi e zuccheri e troppo povera di acqua e fibre.

Diverticolite

Quando i diverticoli sono interessati da un’infiammazione o da altre complicazioni, si parla di diverticolite. Il diverticolo infetto può trasformarsi in un ascesso, una raccolta di pus localizzato che può causare gonfiore e distruggere il tessuto; il diverticolo perforato può originare una peritonite, situazione che richiede un immediato intervento chirurgico, poiché, senza trattamento, può essere fatale.


Cause

Anche se non dimostrata, la teoria principale è che la causa sia una dieta con un basso apporto di fibre che, protraendosi nel tempo, provoca un aumento della pressione nel colon. Le fibre, infatti, aiutano a prevenire la costipazione, facendo si che le feci siano morbide e facili da espellere. La stipsi, invece, determina un aumento della pressione nel colon e, di conseguenza, il possibile rigonfiamento del rivestimento del colon che porta alla comparsa dei diverticoli.  

Vi sono, poi, alcune ipotesi sulle cause della diverticolosi che non sono ancora state indagate in maniera approfondita, soprattutto con riferimento alla mancanza di esercizio fisico. L’infiammazione dei diverticoli, con conseguente sviluppo di diverticolite, potrebbe, invece, essere dovuta al ristagno di feci e batteri nell’intestino.


Sintomi     

La maggior parte dei soggetti con diverticolosi non presenta sintomi particolari, mentre, in altri casi, si manifestano dolore, bruciore, crampi, gonfiore e costipazione, sintomi propri anche di altre patologie, come ulcere allo stomaco e colon irritabile, per cui, basandosi solo sulla sintomatologia, non è sempre possibile fare con certezza una diagnosi di diverticolosi.

Come si manifesta la diverticolite? I principali sintomi diverticolite sono: dolore addominale (di solito localizzato nel quadrante addominale inferiore sinistro), spasmo colico, diarrea, e, in alcune situazioni, emorragia rettale. Il dolore, generalmente, è di forte intensità e si presenta all’improvviso, ma può anche essere lieve in fase iniziale, per poi peggiorare nell’arco di diversi giorni. E’ possibile anche accusare nausea, vomito, crampi, febbre, brividi.


Cura

Il trattamento per la diverticolosi comprende sia una dieta corretta che la prescrizione di farmaci Quando la diverticolosi diventa diverticolite, può essere necessario il ricovero in ospedale. Solamente in caso di attacchi acuti reiterati e di problemi gravi legati ai diverticoli si ricorre alla chirurgia.

Il rimedio principale per prevenire la diverticolite è rappresentato da una dieta adeguata. Gli alimenti da consumare o da evitare vanno stabiliti dal medico e possono variare in base alle condizioni di salute del paziente. Secondo gli esperti, aumentando il contenuto di fibre (con cereali, legumi, verdure, frutta) si riduce la pressione nel colon e le complicazioni si presentano più raramente.

Rimedi medici

I casi moderati possono essere gestiti con rimedi medici che non contemplano il ricovero in ospedale: questa decisione, comunque, va presa dal medico curante. 

Il trattamento consiste in antibiotici assunti per via orale, limitazioni nella dieta e uso di prodotti in grado di rendere le feci più morbide. I casi più gravi richiedono il ricovero ospedaliero. I casi severi o particolarmente complicati, nei quali, a volte, non si registra nessun miglioramento dopo la terapia medica, è necessario ricorrere all’intervento chirurgico, che prevede l’asportazione di una parte del colon (quasi sempre la sinistra o il sigma) e il successivo ricongiungimento del colon al retto.

Farmaci

Per prevenire nuovi episodi di diverticolite si utilizza principalmente la terapia con antibiotici non assorbibili: si tratta di farmaci che, percorrendo tutto l'intestino, esplicano i loro effetti benefici senza essere assorbiti dall'organismo.

Nella fase acuta della malattia, invece, occorre una terapia antibiotica sistemica: l’antibiotico deve agire anche all'esterno, così da combattere le infiammazioni della parete intestinale esterna. Gli antibiotici sistemici (tra cui ciprofloxacina, metronizadolo, clindamicina), assorbiti dall'organismo, hanno, però, degli effetti collaterali, tra cui l'alterazione della flora batterica e la perdita di efficacia in caso di reiterate somministrazioni.

E’ possibile seguire una terapia parallela antidolorifica, da utilizzare con cautela. Nell’eventualità di dolore molto forte, possono essere prescritti degli oppioidi. In alcuni casi è, invece, consigliata la somministrazione di antispastici intestinali.    

Rimedi naturali

Il dolore può essere alleviato applicando una borsa di ghiaccio nella parte sinistra del basso ventre: non vamai applicato un impacco caldo, poiché potrebbe accelerare l’infezione e portare alla perforazione del diverticolo.

Oltre ai rimedi medicali e ad un’adeguata dieta, vi sono anche molti rimedi naturali che possono essere d’aiuto. Nell’ambito dell’omeopatia, vengono utilizzate le proprietà di: Belladonna, Ignatia, Magnesium Phosphoricum, Nux moscata, Potentilla, Nux vomica.

Le tisane che possono risultare utili sono quelle che rilassano la muscolatura: camomilla, passiflora, melissa e biancospino, oltre a finocchietto selvatico e tiglio, che aiutano la digestione.

L’agopuntura può agire su alcuni specifici punti del corpo per alleviare il dolore, mentre il massaggio ayurvedico può attenuare gli stati infiammatori e la lassità dei tessuti.


Specialisti

Per il trattamento della diverticolite malattia diverticolare, occorre rivolgersi, in base alle  situazioni, ai seguenti medici specialisti:dietologo, gastroenterologo, chirurgo generale, chirurgo gastroenterologo, colonproctologo. Sono, invece, figure di riferimento nell’ambito dei rimedi alternativi, nutrizionista, dietista e omeopata.


Prevenzione      

Per prevenire la diverticolite o rendere più rapida la guarigione, occorre seguire semplici, ma precise, regole. Per quanto riguarda l’alimentazione, è fondamentale seguire una giusta dieta e, quindi, sapere cosa mangiare e cosa non mangiare: la migliore prevenzione è mangiare cibi ricchi di fibra, che facilitano la formazione di feci più morbide e, quindi, determinano un minore sforzo del colon durante l’evacuazione. E’ importante evitare cibi raffinati che provocano stitichezza, non mangiare frutta o verdura con molti semi (pomodori, fragole, lamponi, more, fichi), consumare alcolici in quantità limitate, non fumare, assumere liquidi non gassati in sufficiente quantità, fare regolarmente attività fisica, assicurare la regolarità intestinale.      

   

Complicanze  

Le complicanze della diverticolite possono includere:

  • emorragie (sanguinamento rettale)

  • infezioni (ascesso che può provocare gonfiore e arrivare a distruggere il tessuto)

  • fistole

  • ostruzioni intestinali (il colon non è più in grado di spostare il contenuto intestinale)

  • perforazioni intestinali che possono degenerare in peritonite (con fuoriuscita di pus dal colon). La situazione richiede un immediato intervento chirurgico. Senza trattamento, la peritonite può essere fatale.


La Spettabile Dott.ssa Claudia Randazzo, Gastroenterologa prenotabile sul nostro portale, ha risposto alla nostra richiesta di un suo commento su questa patologia con un approfondimento sul trattamento della stessa:

“La diverticolosi colpisce soprattutto il colon ma può presentarsi anche in altri tratti del canale digerente. Dato che i dolori addominali possono essere spia anche di altre patologie, occorre rivolgersi al medico per escludere patologie più gravi rispetto alla diverticolosi, come tumori al colon. Se soffrite di malattia diverticolare, il consiglio è di migliorare la vostra dieta. Trattamenti da concordare con il medico di fiducia sono l’assunzione di farmaci e una seduta di idrocolonterapia.”