Ecocardiogramma

Ecocardiogramma

Cos’è 
L’ecocardiografia, o ecocardiogramma, transtoracica è un metodo di analisi cardiologica introdotta in Italia negli anni ’70 e si basa sull’utilizzo di ultrasuoni, emessi secondo una determinata frequenza in direzione del cuore, con lo scopo di osservare la struttura cardiaca e la funzionalità delle valvole nel gestire il flusso sanguigno. Mentre i raggi X utilizzati nelle radiografie necessitano di notevoli limitazioni per via del loro carattere nocivo, gli ultrasuoni non presentano nessun pericolo e tale esame può essere eseguito su qualunque paziente, anche anziani o donne in gravidanza. L’esame, inoltre, non necessità l’interruzione di terapie farmacologiche e non prevede il ricovero presso una struttura ospedaliera bensì, includendo le questioni burocratiche, l’esame dura circa mezzora. 

Come si esegue
L’ecocardiografia transtoracica viene condotta con l’ausilio di una particolare sonda ad ultrasuoni, tecnicamente paragonabile al principio del sonar, che una volta poggiata nel torace del paziente dirige gli ultrasuoni attraverso i tessuti, in modo assolutamente impercettibile. Tali ultrasuoni urtano il cuore e ritornano alla sonda tramite un eco che viene letto da un apposito computer, il quale a sua volta traduce in immagine i dati elaborando la rappresentazione video di un cuore virtuale. La frequenza sonora può essere utilizzata per riflettere l'eco delle cellule e poter così esaminare anche il flusso del sangue e la diramazione dei vasi sanguigni. Questo fenomeno di contrasto generato dagli ultrasuoni è chiamato effetto doppler, ma l’unico suono che la persona sotto esame percepisce è quello del sangue che fluisce nelle valvole.

Risultato
L’ecocardiografia transtoracica costituisce oggi, in aggiunta al classico elettrocardiogramma, un metodo diagnostico fondamentale per qualunque patologia cardiaca. L'esame consente di verificare lo stato anatomico del cuore e il suo livello di funzionalità, permettendo di intervenire prontamente grazie all'individuazione e all'elaborazione accurata dei problemi cardiaci del paziente. 

Altre informazioni
Nell’ecocardiografia transtoracica risulta comunque fondamentale la professionalità del medico cardiologo, il quale deve individuare eventuali anomalie strutturali o alterazioni del flusso sanguigno secondo tempi ragionevoli. La visualizzazione del cuore è ottimizzata da un corretto orientamento della sonda e perciò il cardiologo deve aver preventivamente esaminato il quadro clinico del paziente, in modo da selezionare con cura le aree da indagare. Dunque, qualora si intenda svolgere un'ecocardiografia transtoracica occorre consultare un cardiologo specializzato e, nel caso si soffra di particolari patologie, munirsi di tutti i dati necessari ad orientare il lavoro del medico che effettuerà l’esame. L'ETC, sempre per via della sua affidabilità, rientra tra gli esami previsti nei test sportivi per l'idoneità agonistica.