Ecografia

Ecografia

cos’è, a cosa serve, la preparazione, l’esecuzione, gli specialisti e i risultati

Indice

1.1  Definizione

1.1.1 Ecografie 3D e 4D

1.1.2 Ecografia pediatrica

1.2  Applicazioni

1.2.1 Tipi comuni di ecografia

1.3 Esecuzione

1.3.1 Preparazione

1.3.2 Procedura

1.4 Quando effettuarla?

1.5 Specialisti

1.6 Risultati

 

Definizione

L'ecografia o ecotomografia  è un metodo di indagine diagnostica non invasivo: attraverso gli ultrasuoni emessi da particolari sonde, consente di visualizzare ghiandole, organi, vasi sanguigni, strutture sottocutanee, muscolari e  tendinee. Tale metodica, priva di rischi e senza controindicazioni (comunemente impiegata anche con le donne in gravidanza), viene considerata un esame di base o di filtro rispetto alle più complesse tecniche di Imaging quali TAC e  risonanza magnetica. 

Ecografie 3D e 4D

L’ecografia classica, chiamata anche bidimensionale, effettua sezioni delle strutture che attraversa, restituendole “a video” nelle tonalità di grigio. Le ecografie 3D e 4D ne rappresentano l’evoluzione più recente: l’apparecchiatura, memorizzando un certo numero di sezioni, acquisisce un “volume” del tessuto esaminato e realizza un’elaborazione in grado di fornire un’immagine tridimensionale, estremamente precisa e molto simile all’originale. In campo ostetrico, questa metodica consente di vedere i lineamenti del futuro bimbo quando è ancora nel grembo materno. Se l’ecografia tridimensionale permette di ottenere immagini statiche, simili a fotografie, l’ecografia 4D consente, invece, di visualizzare l’immagine tridimensionale "real time" e in movimento (il feto che si muove nel liquido amniotico).

Ecografia pediatrica

L'ecografia pediatrica rappresenta una delle metodiche più semplici, non invasive e affidabili nello studio delle malattie che possono colpire i  bambini: la velocità di esecuzione, l'assenza di radiazioni e l'accessibilità, la rendono uno strumento particolarmente consigliato per l'approccio a numerose  patologie che interessano i piccoli pazienti.      

 

Applicazioni

L’ecografia è una tecnica diagnostica tra le più rilevanti per lo studio del corpo umano, eccezion fatta per le strutture ossee e le parti interne alla scatola cranica. L’esame ecografico serve ad individuare possibili alterazioni patologiche degli organi (ingrossamento, deformazione, atrofia), può essere utilizzato in diverse zone del corpo e in molti ambiti, dallo screening per il tumore della mammella alle indagini che interessano articolazioni, cuore, tiroide, vasi sanguigni degli arti e del collo, feto in gravidanza.

Tipi comuni di ecografia

Le tipologie di ecografia più utilizzate risultano essere:

  • ecografia all’addome: viene richiesta per valutare la maggior parte delle patologie che riguardano l’addome e per avere una situazione generale dello stato di salute dei suoi organi. L’ecografia all’addome completo, nello specifico, consente al medico di studiare reni, fegato, colecisti, vie biliari, milza, pancreas, aorta, vescica e organi genitali interni;

  • ecografia doppler o più semplicemente ecodoppler  è una metodica di cui ci si avvale per la visualizzazione e lo studio della situazione anatomico-funzionale dei vasi sanguigni e del cuore.

  • ecografia tiroidea: fornisce informazioni sulla morfologia, sul volume e sulla struttura della tiroide, nonché sulla presenza di eventuali noduli;

  • ecografia ginecologica (o pelvica): ha lo scopo di valutare l'utero e le ovaie nelle donne non in gravidanza. Si può eseguire sia per via trans-addominale (appoggiando la sonda sulla parete addomino-pelvica), sia per via vaginale, introducendo la sonda in vagina;

  • ecografia endovaginale o ecografia trans vaginale: indaga la morfologia e lo stato di salute degli organi genitali interni femminili. Permette di  studiare utero (ecografia intrauterina), ovaie ed annessi: l’ecografia all’endometrioe l’ecografia all’utero si rivelano, ad esempio, utilissime per indagare cause di infertilità, dolori pelvici, sanguinamenti e amenorrea, malformazioni congenite, sospetti di tumori o infezioni. L’ecografia interna, inoltre, consente di controllare la gravidanza nel primo trimestre o durante le tecniche di riproduzione assistita;

  • ecografia ostetrica: consente di fare diagnosi di gravidanza, di indicare il numero di embrioni o di feti e la loro vitalità, di datare la gravidanza, di valutare l’anatomia e la crescita fetale per escludere eventuali malformazioni, di determinare situazione e posizione del feto, di calcolare la quantità di liquido amniotico;

  • ecografia del feto: permette di osservare, in maniera precisa, gli organi del feto nell’utero materno;

  • ecografia muscolare o muscolo-tendinea: evidenzia le patologie a carico dei muscoli o dei tendini, alcuni tipi di patologie articolari, borse, tessuti sottocutanei (ne sono esempi l’ecografia del polso, della  mano, del braccio, della gamba o della spalla). Viene utilizzata in presenza di stiramenti, contusioni, strappi muscolari (o sospetti tali), tendiniti, tendinopatie della spalla, borsiti, cisti, ematomi sottocutanei o intramuscolari;

  • ecografia epatica: viene eseguita per studiare il fegato e i suoi vasi, le vie biliari e la cistifellea, soprattutto in presenza di sintomi o esami clinici sospetti;

  • ecografia cardiaca: è indicata per lo studio della struttura del cuore e per la rilevazione di possibili alterazioni strutturali cagionate da malattie (versamenti nel sacco pericardico, stenosi, insufficienza valvolare) o di alterazioni del ritmo cardiaco;

  • ecografia mammella: utile nella diagnosi del carcinoma mammario, in particolar modo nelle donne giovani.

L'ecografia è un ottimo metodo diagnostico anche per l'esplorazione della prostata, dei testicoli e del flusso sanguigno (eco-doppler e color-doppler).

  

Esecuzione

Preparazione   

La preparazione all'ecografia include alcune misure dietetico -comportamentali cui attenersi nei giorni e nei momenti che precedono l'esame, allo scopo di ottimizzarne la precisione diagnostica. Le varie indicazioni differiscono sensibilmente in relazione alla zona corporea esaminata: ad esempio, per  le regioni del collo non è necessaria alcuna preparazione, mentre per lo studio di organi a sede addominale superiore, come fegato e colecisti, occorrono un digiuno di almeno 6-8 ore e una dieta povera di scorie, latticini, frutta, verdure e priva di bevande gassate. Per l’analisi accurata di utero, ovaie e annessi, vescica e prostata viene richiesto al paziente di bere da 1 a 2 litri d’acqua (che non va urinata) nell’ora che precede l’esame. Nell’ecografia trans-rettale, inoltre, si consiglia di eseguire la pulizia intestinale mediante clistere. Medicinali ed acqua possono essere regolarmente assunti.

Procedura

La procedura per eseguire l’esame ecografico è molto semplice: il paziente, scoprendo la parte del corpo da studiare, viene invitato a sdraiarsi sull’apposito lettino, in posizione supina o su di un fianco. L’uso di un gel trasparente e atossico favorisce lo scorrimento della sonda che trasmette gli ultrasuoni. L’ecografista, premendo la sonda sulla parte interessata, registra le immagini assiali e longitudinali. L’esame con sonde esterne non provoca dolore o fastidio, mentre l’esame con sonde interne (trans-rettale e trans-vaginale) può,  alle volte,  recare qualche fastidio, anche se di lieve entità. La durata di un’ecografia, in media, è di circa 20 minuti.  

 

Quando effettuarla?

L’ecografia, nelle sue molteplici applicazioni, va effettuata in diversi casi: per diagnosticare eventuali alterazioni patologiche degli organi, per effettuare indagini specialistiche di varia natura, a seguito di traumi, durante le fasi della gravidanza.

  

Specialisti

L’ecografia è una metodica diagnostica per immagini che viene utilizzata da specialisti in radiologia o altrimenti da specialisti in branche della medicina che hanno acquisito l’esperienza nel suo uso, molto utile nella loro attività clinica.

Ad esempio per un medico radiologo, un medico ecografista o un chirurgo generale, inoltre, è uno degli strumenti diagnostici più frequentemente utilizzati dall’urologo, ed è indispensabile per un ginecologo.

L’ecografia ha trovato diffusione anche nell’ambito della medicina complementare, infatti, l’osteopata può avvalersene come mezzo di verifica del trattamento osteopatico.

  

Risultati

Poiché l’ecografia è un’indagine dinamica, effettuata in tempo reale, l’interpretazione delle immagini ecografiche avviene durante l’esecuzione stessa dell’esame, con l’attribuzione di un significato clinico a quanto osservato sul monitor. Ilreferto comprende la descrizione e l’interpretazione delle immagini: la sintesi conclusiva scritta può essere una risposta esaustiva al quesito clinico o può contenere appropriati rilievi ed eventuali indicazioni per lo svolgimento di ulteriori indagini diagnostiche.

Generalmente, i risultati dell’ecografia vengono comunicati subito.

 

Lo Spettabile Dottor Sergio De Bac, Radiologo prenotabile sul nostro portale, ha risposto alla nostra richiesta di un suo commento su questa tecnica medica con un approfondimento sull’utilizzo della stessa:

L’ecografia è una metodica diagnostico-strumentale poco costosa, facilmente accessibile, non determina alcun effetto biologico sui tessuti, è ripetibile, ed in molti casi permette il riconoscimento della causa dei nostri problemi clinici. La qualità dell’esame dipende però fortemente dall’esperienza dell’operatore sanitario a cui ci affidiamo.