Esame oct

Esame oct

Fino a qualche anno fa le patologie della retina e del nervo ottico richiedevano numerose indagini diagnostiche, talvolta anche molto invasive, che rischiavano di risultare per i pazienti gravose in termini economici e di giorni sottratti al lavoro. Oggi queste affezioni possono efficacemente essere individuate ed influenzate positivamente nel loro decorso da una tecnica all'avanguardia: l'ecografia OCT.

Cos'è
L'ecografia OCT (Optical Coherence Tomography) è una tomografia ottica a raggi coerenti: questo significa che funziona come una Tac senza radiazioni, scandagliando sezioni verticali della retina, della cornea e del nervo ottico attraverso fasci di luce laser. Da quando questo tipo di esame è stato introdotto nel campo della medicina oculistica, nel 2006, sono stati compiuti notevoli progressi nella diagnosi precoce di alcune malattie dell'occhio. Proprio perché consente di mostrare dettagli molto piccoli (addirittura di millesimi di millimetri) e di creare una sorta di mappatura volumetrica specifica della retina, oltre che di individuare cisti, briglie e qualsiasi minimo cambiamento dell'occhio, l'OCT diventa l'indagine preferenziale per malattie come glaucoma, retinopatia diabetica, corioretinopatie, distacco della retina, maculopatie di ogni tipo.

Come si esegue
Un'ecografia OCT dura dai dieci ai quindici minuti e non è assolutamente un'indagine invasiva, dal momento che consente di tornare subito alle normali attività quotidiane. Dopo aver fatto sedere il paziente di fronte allo strumento, fronte e mento si appoggiano a dei supporti. Senza inserire tra le palpebre nessun gel o collirio anestetico, ma instillando nel bulbo oculare solo alcune gocce di collirio midriatico (che serve, cioè, a far dilatare la pupilla) l'oculista a questo punto è pronto a far partire un fascio di luce laser ad infrarossi che si propagherà da una sonda sulla retina, in particolare sulla macula, e restituirà in tempo reale scansioni ad altissima risoluzione.

Risultati
Scegliere di sottoporsi ad un'ecografia OCT garantisce risultati molto buoni: innanzitutto, a differenza delle altre tecniche di indagine, questa consente di misurare la più microscopica lesione e di valutare senza alcun errore se è il caso di sottoporsi ad un intervento chirurgico, scongiurando, così, l'aggravarsi della patologia. In secondo luogo una tomografia ottica può rappresentare un valido supporto nel seguire i benefici di un farmaco sulla retina o sulla cornea, determinando in questo modo una riabilitazione più veloce e totale del paziente.

Altre informazioni
Per sottoporsi a questo tipo di esame non è necessaria alcuna preparazione clinica. L'ecografia OCT è convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale e può essere prenotata in tutte le strutture pertinenti o anche nelle farmacie autorizzate. Chi lo desidera, però, può anche scegliere di effettuare l'indagine privatamente e a pagamento presso determinati studi medici.