Eiaculazione precoce

Eiaculazione precoce

cause, sintomi e rimedi

Indice

1.1 Definizione

1.2 Cause

1.3 Sintomi

1.4 Cura

1.4.1 Rimedi medici

1.4.2 Farmaci 

1.4.3 Rimedi naturali

1.5 Specialisti



Definizione

L’eiaculazione precoce, denominata in latino ejaculatio praecox, è un disturbo maschile caratterizzato da una eccessiva rapidità dell’eiaculazione. Si verifica, in altri termini, una persistente incapacità da parte del soggetto di controllare, durante il rapporto sessuale, l’emissione dello sperma attraverso l'uretra; l’eiaculazione, ad esempio, può avere luogo dopo una minima stimolazione sessuale o, comunque, prima che se ne abbia un desiderio consapevole. Si tratta di un disturbo che può generare numerosi problemi di natura psichica nell’uomo, il quale si sente incapace di soddisfare la propria partner.

L’eiaculazione precoce è la disfunzione sessuale maschile più diffusa, a prescindere dal livello socio-culturale di appartenenza del soggetto: basti pensare che sono più di 3 milioni e mezzo gli italiani affetti da questo disturbo. Se si desidera superarlo ed essere finalmente in grado di godere appieno del rapporto sessuale, senza doversi preoccupare della velocità con cui il coito potrebbe terminare, è possibile ricorrere a diverse terapie.

Ricordiamo che gli altri disturbi legati all’eiaculazione maschile sono i seguenti:

  1. eiaculazione retrograda: in questo caso l’emissione dello sperma non avviene nell’uretra peniena, ma nella vescica;

  2. eiaculazione ritardata: in questo caso il riflesso eiaculatorio si verifica con un ritardo involontario;

  3. aneiaculazione: si ha la totale assenza di eiaculazione.


Cause         

L’ eiaculazione precoce e’ un sintomo, come potrebbe essere la tosse, e per questo necessita di una diagnosi che ci deve far capire se nasconde patologie organiche o alterazioni fisiche:

si pensi, ad esempio, alle anomalie anatomiche del frenulo, l'ipersensibilità del glande, alle uretriti, alle infiammazioni come le vescicoliti e le prostatiti, alla sclerosi multipla, alle neoplasie midollari o all’ipertiroidismo.

Quando non si riesce ad individuare una causa si ritiene che il problema sia dovuto ad un’alterazione della serotonina, un neurotrasmettitore che risulta importante anche per altri aspetti della sfera psichica, essendo infatti tale mancanza causa di numerosi disturbi di tipo psicologico.

Ad ogni modo spesso l’eiaculazione precoce è dovuta a un disagio psichico: si pensi, ad esempio, all’abitudine acquisita dal soggetto in epoca adolescenziale, di masturbarsi in maniera frenetica e veloce, a causa dei sensi di colpa o della necessità di non farsi scoprire dagli adulti. Altra causa di natura psicologica è rappresentata dalla cosiddetta ansia da prestazione: ciò si verifica quando il soggetto è ancora immaturo da un punto di vista sessuale o quando vive una situazione in cui sono messe in dubbio le sue qualità virili.


Sintomi

La diagnosi deve essere realizzata da medici specialisti: dopo aver raccolto l’anamnesi del paziente, il medico deve effettuare l’esame obiettivo, che prevede una ispezione dei genitali esterni e dei caratteri sessuali secondari. Qualora lo specialista lo ritenga necessario può anche procedere con una esplorazione rettale, al fine di individuare eventuali processi infiammatori in atto. Alcuni esami ematochimici sono spesso fondamentali per escludere patologie importanti come ipotiroidismo.

I sintomi dell’eiaculazione precoce sono i seguenti:

  • incapacità di controllare il riflesso eiaculatorio  

  • disagio psichico in occasione di un rapporto sessuale

  • scarsa soddisfazione sessuale

  • disagi nelle relazioni interpersonali


Cura

L’eiaculazione precoce è una disfunzione sessuale molto diffusa, che può essere risolta con successo grazie a un trattamento ad hoc. La cura prevede, di solito, che siano combinate diverse soluzioni, in modo tale da mettere a punto una strategia mirata, ovvero in grado di adattarsi alle caratteristiche personali del paziente.

Rimedi medici       

I rimedi medici consistono nella prescrizione di una terapia farmacologica per via orale, ma non si escludono ulteriori tecnicheper ritardare l’eiaculazione, che consistono nell’utilizzo di pomate e preservativi con effetto ritardante. La loro efficacia è dovuta ad una particolare formulazione a base di sostanze anestetiche che agiscono al livello del glande.

Farmaci         

I farmaci per l’eiaculazione precoce non sempre sono in grado di risolvere il disturbo in via definitiva. A ogni modo, ricordiamo che la terapia farmacologica prevede l’applicazione di anestetici locali e la somministrazione di dapoxetina, una sostanza in grado di agire sul sistema nervoso centrale, la quale, tradizionalmente, viene utilizzata come antidepressivo.

Rimedi naturali       

I rimedi naturali sono indicati quando il soggetto affetto dal disturbo sessuale non reputa la propria condizione “irrisolvibile”. In tal caso è possibile ricorrere a un trattamentosoft, che prevede l’assunzione di ansiolitici naturali, come la valeriana, la passiflora e il tiglio.

In alcuni casi poi, è possibile sottoporsi a una terapia basata sull’insegnamento di specifiche norme comportamentali; in questo caso il sessuologo educherà la coppia a una serie di esercizi finalizzati ad aumentare la capacità di controllo del paziente (non si esclude l’utilizzo di una pomata ritardante). Naturalmente il soggetto affetto dalla disfunzione deve poter contare su una partner fissa con cui condivide una relazione stabile e appagante.

Anche una dieta sana e genuina può essere utile ad attenuare il disturbo. In particolare è consigliabile preferire:

  • i cibi con un elevato contenuto di acidi grassi omega 3 ed omega 6 (si pensi, ad esempio, al pesce, alla frutta secca o all’olio di semi di lino);

  • i cibi  ricchi di polifenoli vegetali (come mirtilli, uva e limoni), i quali favoriscono il controllo volontario del riflesso eiaculatorio;

  • verdura e ortaggi, in quanto sono ricchi di antiossidanti, in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi.


Specialisti

Affidarsi a degli specialisti è fondamentale per risolvere con successo il disturbo dell’eiaculazione precoce. I medici che curano questa disfunzione sessuale sono i seguenti:  

  • andrologo

  • urologo

  • sessuologo

  • psicologo

  • psicoterapeuta


Lo Spettabile Dott. Nicola Mondaini, Andrologo e Urologo prenotabile sul nostro portale, ha risposto alla nostra richiesta di un suo commento su questa patologia con un approfondimento sul trattamento della stessa:

L'eiaculazione precoce, da anni ritenuta una condizione psicologica, e' oggi considerata una condizione medica da indagare per poter risolvere questo disagio.

Oggi grazie anche alla comprensione della componente organica che è alla base della patologia (ridotti livelli di serotonina a livello delle vie nervose che controllano il riflesso dell’eiaculazione), sono entrati in uso anche trattamenti farmacologici. L’eiaculazione precoce, sia primaria (lifelong) che secondaria (acquisita), è ,quindi, una condizione medica di origine organica/neurobiologica che può essere trattata.

Se è causata da un’altra malattia (per esempio da una prostatite cronica trascurata), la cura di quella malattia avrà effetti positivi anche sulla eiaculazione precoce. Una componente psicologica e' tuttavia sempre presente e va considerata nell'approccio a tale condizione.