Coronavirus (COVID-19):
prenota i dottori che offrono la consulenza online
Vedi tutti
Ecg - elettrocardiogramma sotto sforzo

Ecg - elettrocardiogramma sotto sforzo

Cos'è
L’elettrocardiogramma da sforzo è un esame clinico il cui obiettivo è di valutare, in un determinato paziente sottoposto ad uno sforzo fisico, le condizioni di alcuni parametri legati e dipendenti dal cuore. Normalmente i parametri misurati durante l’esame sono relativi all’andamento della frequenza cardiaca, alla misura della pressione arteriosa ed a possibili anomalie nelle pulsazioni del muscolo cardiaco.
L’elettrocardiogramma da sforzo è molto importante per definire con precisione lo stato di salute di un soggetto che potrebbe manifestare problemi a livello cardiaco che non risultano però evidenti da un elettrocardiogramma basale, cioè a riposo. Durante l’attività fisica, le richieste di afflusso di sangue da parte degli organi e dei muscoli aumentano, facilitando in questo modo l’insorgere di alterazioni a livello cardiaco anche di lieve entità, altrimenti non diagnosticabili.

Come si esegue
Sotto il nome generico di elettrocardiogramma da sforzo è importante differenziare due tipi di esami tra di loro simili ma eseguiti in modo differente. Il primo è il cosiddetto "elettrocardiogramma durante sforzo", mentre il secondo è "l’elettrocardiogramma dopo sforzo".
Per l’esecuzione del primo esame clinico, al paziente sono applicati degli elettrodi sul torace e sulla schiena e viene poi posto su di un "cicloergometro" (una sorta di cyclette da camera) o su di un "tapis roulant". Al paziente viene quindi chiesto di iniziare a compiere uno sforzo fisico (pedalare o correre) mentre vengono tenuti sotto controllo i suoi parametri clinici. Normalmente l’esame ha una durata variabile tra i quindici ed i venti minuti e si caratterizza per il continuo aumento dello sforzo richiesto. La soglia relativa allo sforzo massimo da raggiungere viene decisa dal medico, sempre presente durante l’esame, in base alle caratteristiche del paziente (età, sesso, quadro clinico, condizioni fisiche, ecc.).
L’elettrocardiogramma dopo sforzo è simile al precedente ma la misurazione dei parametri del paziente avviene una volta concluso lo sforzo. Questo esame è utile soprattutto per quei soggetti che conducono una vita attiva e si allenano regolarmente. Questi pazienti presentano infatti generalmente una capacità coronarica molto elevata che potrebbe "nascondere" problematiche cardiache non rilevabili durante lo sforzo.

Risultato
Il risultato dell’elettrocardiogramma da sforzo è normalmente molto attendibile ed è in grado di evidenziare squilibri più o meno elevati tra la richiesta metabolica da parte degli organi e dei muscoli e l’apporto di ossigeno al cuore.
Sulla base del risultato, positivo se si evidenziano problemi, o negativo se i parametri rientrano nella norma, è possibile prescrivere cure farmacologiche o approfondire con altri esami clinici eventuali patologie la cui cura può richiedere anche interventi chirurgici.

Altre informazioni
Durante l’elettrocardiogramma da sforzo, il medico, o un infermiere specializzato, è sempre presente accanto al paziente per poter intervenire nel caso in cui manifesti problemi fisici. Questi problemi, soprattutto nei soggetti molto sedentari, il più delle volte non sono direttamente legati a disfunzioni cardiache ma si verificano a livello muscolare, respiratorio o gastrico. I muscoli, non allenati a compiere alcun tipo di sforzo, possono infatti richiedere un apporto di ossigeno molto alto e produrre una grande quantità di acido lattico che si accumula a livello gastrico, provocando nausea ed un elevato senso di fatica.