Esame impedenzometrico

Esame impedenzometrico

1.    Cos’è
2.    Come si esegue
3.    Risultato
4.    Altre informazioni

Cos’è
L’esame impedenzometrico si effettua con lo scopo di ottenere informazioni riguardo lo stato di salute dell’orecchio medio, ovvero la parte dell’organo uditivo che comprende il timpano, la catena degli ossicini, la mucosa timpanica, i vasi e i nervi della cassa del timpano, le cavità mastoidee e la tuba uditiva. Serve per  valutare sia l'elasticità del timpano (timpanometria) che la funzionalità della catena di ossicini responsabili della funzione dell'udito. Viene eseguito nel caso il medico specialista sospetti un danno uditivo, con lo scopo di individuare la sede delle lesioni.  

Come si esegue
Al paziente viene richiesto di indossare una cuffia particolare, collegata ad un trasduttore di pressione che misura la resistenza opposta dall'orecchio medio al passaggio dell'onda sonora. Questa resistenza è dovuta all’azione di un particolare riflesso nervoso denominato riflesso stapediale, che fisiologicamente ha la funzione di proteggere le componenti dell’apparato uditivo da stimolazioni sonore troppo intense, e svolge anche un ruolo nella capacità di discriminazione dei suoni. I dati ottenuti vengono registrati in un grafico detto timpanogramma. È un esame spesso complementare all’esame audiometrico poiché permette di rilevare la causa, in alcune condizioni morbose, di una ipoacusia precedentemente rivelata dall’esame audiometrico. Poiché esso registra una pressione, non può essere effettuato qualora il timpano sia perforato. L’esame dura pochi minuti, è del tutto indolore e non richiede una partecipazione attiva del paziente, ed è quindi adatto ad essere eseguito anche sui neonati.

Risultato
Fornisce informazioni qualitativamente utili sull’udito del paziente e, in concomitanza con i test otoneurologici può essere di fondamentale importanza per la diagnosi di diverse patologie quali le otiti medie, le otosalpingiti, le perforazioni timpaniche, l’otosclerosi, le ipoacusie neurosensoriali e altre patologie del nervo facciale e della via acustica centrale.

Altre informazioni
È un esame molto utile per i bambini al di sotto dei 5-6 anni di età in quanto fornisce informazioni che l’esame audiometrico, che prevede un ruolo attivo da parte dei piccoli pazienti, non sarebbe in grado di dare.