Rinoscopia

Rinoscopia

Cos'è
La fibroscopia nasale (chiamata anche rinoscopia o nasofibroscopia) è un'indagine diagnostica di tipo ottico che si utilizza in otorinolaringoiatria per esplorare le cavità nasali al fine di individuare ogni piccola anomalia: deviazione del setto nasale, poliposi, ipertrofie dei turbinati, iperplasie ed altre patologie o caratteristiche anatomiche della zona rinofaringea. Serve inoltre per rendersi conto della funzionalità degli organi in questione, oltre che dello stato di salute delle mucose. La fibroscopia nasale può essere anteriore o posteriore. Nel primo caso si andrà ad ispezionare la parte anteriore delle fosse nasali (quella più in avanti) per diagnosticare eventuali alterazioni morfologiche. Nella fibroscopia nasale posteriore, invece, viene incluso anche il cavo rino-faringeo, e vengono esaminati i turbinati e le coane (le cavità che mettono in comunicazione narice e bocca).

Come si esegue
La fibroscopia nasale anteriore viene eseguita in pochi minuti e senza il bisogno di alcuna anestesia. Attraverso l'utilizzo di uno speculum nasale che servirà a divaricare le narici il medico utilizzerà un fascio di luce che andrà ad illuminare le fosse nasali e sarà di ausilio in caso di applicazione di tamponi o rimozione di corpi estranei (soprattutto nei bambini). Nella rinoscopia posteriore, invece, il paziente viene fatto sedere e gli sarà chiesto di posizionare la testa su uno specifico appoggio (talvolta questo esame può avvenire anche da supini, soprattutto se c'è da valutare l'origine del russamento o delle apnee notturne). Dopo aver praticato una blanda anestesia locale, che consentirà di impedire il riflesso del vomito, l'otorinolaringoiatra inserisce nelle cavità nasali un fibroscopio flessibile o rigido del diametro di appena 3,5 mm che servirà ad ispezionare tutto il tratto rino-faringeo. Dopo 10 o 15 minuti l'esame termina ed il paziente potrà tornare a casa.

Risultato
Una fibroscopia nasale è l'esame di elezione quando si vogliono analizzare le anomalie dei turbinati e per diagnosticare sinusiti, apnee notturne ed origini del russare. Si è rivelato molto efficace anche in casi di manovre di estrazione di corpi estranei e nella diagnosi precoce di sinusiti, poliposi nasali o di iperplasie in formazione.

Altre informazioni
Questo tipo di test diagnostico si svolge ambulatorialmente e risulta del tutto indolore. Solo talvolta, nelle indagini più approfondite o nei pazienti più sensibili, può risultare fastidioso. In questo ultimo caso viene eseguita una leggera anestesia locale. Dopo una fibroscopia nasale al paziente viene raccomandato di stare a riposo per quattro o cinque ore, dopodiché potrà riprendere le sue occupazioni quotidiane. L'esame, oltre che disponibile privatamente presso diversi specialisti in otorinolaringoiatria, è mutuabile dal Servizio Sanitario Nazionale: basterà quindi la prescrizione del medico curante e la prenotazione in ospedale con pagamento di un ticket