Filler acido ialuronico

Filler acido ialuronico

1.    Cos’è
2.    Come si esegue
3.    Risultato
4.    Altre informazioni

Cos’è
I filler sono sostanze iniettabili che permettono di riempire le rughe facendo apparire il volto giovane e rilassato. I più conosciuti ed utilizzati sono i filler riassorbibili a base di collagene e acido ialuronico.

Come si esegue
Queste sostanze fanno naturalmente parte dell’epidermide, dove hanno il ruolo di donare elasticità e tono alla stessa. A causa di diversi fattori, in primis l’invecchiamento, la pelle si impoverisce progressivamente di queste molecole perdendo il tono e favorendo la comparsa delle rughe. La predisposizione genetica, le radiazioni solari e il fumo possono accelerare questo processo. Le zone maggiormente colpite dai cambiamenti legati all’età sono le aree intorno agli occhi, alla bocca, alle guance e la regione tra le sopracciglia. I filler riempiono le rughe di queste aree in modo rapido ed efficiente, senza bisogno di anestesia. La tecnica prevede l’inoculo, direttamente nel solco rugoso, di una certa quantità di materiale con una siringa dotata di un ago sottilissimo, per ottenere un riempimento o un aumento di volume. La profondità dell’iniezione, il tipo di filler e la sua quantità vengono stabiliti dallo specialista in base alla zona da rimodellare, dall’entità dei solchi e dalla durata desiderata.

Risultato
L’acido ialuronico e il collagene sono materiali biocompatibili, già naturalmente presenti nell’organismo e non presentano quindi rischio di complicazioni, rigetto e allergie. Non è inoltre necessario eseguire test preventivi. Il loro effetto è immediato e dura diversi mesi; dopo questo tempo la cute metabolizza fisiologicamente il filler e quindi il trattamento va ripetuto periodicamente.

Altre informazioni
Esistono anche filler permanenti, di derivazione sintetica, tra cui il più utilizzato è la polialchilimmide, un  biopolimero in gel iniettabile che il corpo non è in grado di eliminare. Esistono inoltre filler semipermanenti a lentissimo riassorbimento, quali l’idrossiapatite di calcio. La Food and Drug Administration (FDA), l’organo che si occupa della regolamentazione del mercato americano dei farmaci, non ha approvato nessuna di queste sostanze, mentre in Italia non esiste ancora una regolamentazione in merito.