Papimi terapia

Papimi terapia

L'organismo risponde a traumi e lesioni di varia natura con l'infiammazione dei tessuti a carico di muscoli, ossa, nervi e legamenti. Nella fisioterapia strumentale la terapia Enerpulse rappresenta un valido sistema di supporto all'attività fisioterapica per la riabilitazione delle patologie muscolo-scheletriche e per il recupero delle funzionalità compromesse.

Cos'è
Oggi la terapia Enerpulse è uno dei trattamenti più rapidi ed efficaci per la riduzione degli stati dolorosi e infiammatori del sistema muscolo-scheletrico, per la rigenerazione dei tessuti e per la ricomposizione delle fratture. Questa terapia si basa sull'utilizzo di un macchinario di ultima generazione, in grado di agire direttamente sul metabolismo cellulare dei tessuti infiammati attraverso un'onda elettromagnetica pulsata di brevissima durata, capace di raggiungere 15-20 cm di profondità nel tessuto biologico senza riscaldarlo.
La terapia Enerpulse produce un duplice effetto: un effetto bio-elettrico dovuto alla capacità dell'impulso magnetico di ripristinare il potenziale della membrana cellulare, la cui riduzione è causa del dolore avvertito dal paziente; un effetto bio-chimico, in grado di ristabilire la naturale fisiologia all'interno delle cellule, stimolandone la produzione di energia (ATP) e aiutando i tessuti a ripararsi più velocemente e in modo naturale. 

Come si esegue
La terapia Enerpulse è un trattamento sicuro, non invasivo, biocompatibile e assolutamente indolore. Viene eseguito in modo molto semplice: basta porre in prossimità del tessuto da trattare la sonda che emette l'onda elettromagnetica pulsata, per beneficiare dell'effetto analgesico e rigenerativo che questa tecnologia è in grado di offrire. I tempi di esposizione all'impulso magnetico sono piuttosto brevi e variano in base alla patologia riscontrata. La terapia Enerpulse permette di dimezzare sia i tempi di recupero della funzionalità dell'arto trattato che i tempi di trattamento rispetto ad altre apparecchiature elettromedicali, perché ogni seduta terapeutica è di breve durata e richiede dai 9 ai 18 minuti.
Le sedute di terapia Enerpulse possono essere condotte contemporaneamente alla rieducazione motoria, poiché la riduzione degli stati dolorosi facilita la ripresa e l'ampiezza del movimento dell'arto compromesso. 

Risultato
La terapia Enerpulse consente di risolvere in modo definitivo le patologie muscolo-scheletriche perché non si limita ad agire solo sulla sintomatologia dolorosa, ma interviene sulle cause che l'hanno originata. Si rivela particolarmente utile per il trattamento di lombalgie, tendiniti, artrosi, cervicalgie, epicondiliti, edemi, ernie, ematomi, traumi sportivi. L'utilizzo del dispositivo elettromedicale per la terapia del dolore produce ottimi risultati nella quasi totalità dei pazienti trattati, permettendo la completa guarigione o un netto miglioramento in poche sedute (da 2 a 5 trattamenti). L'efficacia e la rapidità della risposta a questa terapia consentono al paziente di riprendere l'attività sportiva o lavorativa in pochi giorni, senza dolore o fastidio e senza alcuna limitazione.
Grazie alla profondità del suo campo d'azione, la terapia Enerpulse permette l'ossigenazione e la rigenerazione dei tessuti con effetti positivi su piaghe, ulcere e lesioni post-operatorie, oltre a una più rapida ricomposizione delle fratture ossee.

Altre informazioni
La terapia Enerpulse può essere praticata su tutti i pazienti a prescindere dall'età, ma è controindicata durante la gravidanza, sebbene non siano emersi effetti indesiderati. I trattamenti sono assolutamente vietati in caso di emorragie intestinali, terapie con corticosteroidi e anticoagulanti, per i portatori di pacemaker o di protesi acustiche e per i pazienti interessati da protesi metalliche, qualora la terapia Enerpulse vada a coinvolgere l'arto protesizzato