Mobbing

Mobbing

Cos'è
Il mobbing è quell'insieme di comportamenti distruttivi attuati nell'ambito lavorativo con la finalità di colpire e distruggere l'assetto psicologico e sociale di un individuo. È una pratica attuata da una o più persone attraverso mezzi più o meno espliciti che puntano, in modo sempre maggiore, a ridurre il confort dell'aggredito aumentandone il disagio e la pressione psicologica. Questa pratica lesiva porta a sviluppare, nella vittima, disturbi di stress post-traumatico e disturbi di adattamento i quali possono incidere in modo deciso e prolungato sul benessere dell'interessato. La gestione di questi disturbi può avvenire attraverso dei percorsi di psicoterapia che tendono all'individuazione, l'analisi e la risoluzione del problema.

Come si esegue
Il percorso psicoterapeutico di gestione del mobbing prevede la presa in carico del paziente sia per l'analisi e il superamento della situazione lesiva, sia per il superamento degli effetti prodotti all'esposizione prolungata di tali comportamenti. Nel caso dell'insorgenza di specifici disturbi, quali lo stress post-traumatico, è quanto meno necessaria una psicoterapia individuale, magari cognitivo-comportamentale, che attraverso l'uso di specifiche tecniche possa ridurre i sintomi del disturbo fino alla sua scomparsa. Ma anche in assenza dell'espressione più patologica del disturbo, come nel caso delle patologie sopra indicate, la prestazione terapeutica può essere indispensabile affinché la vittima di mobbing prenda coscienza del comportamento lesivo subito. Tale prestazione è spesso tanto più efficace quando effettuata in gruppo, in quanto la presenza di altre vittime di mobbing rafforza il processo di presa coscienza. Chi è vittima di mobbing, infatti, spesso giustifica il comportamento aggressivo attribuendolo ad azioni fatte o non fatte. La condivisione dell'esperienza dunque consente un rafforzamento della conoscenza del fenomeno subito direttamente da parte di chi condivide il fenomeno stesso. Tuttavia la prestazione terapeutica non si rivolge unicamente a chi subisce il mobbing, ma anche a chi, inconsapevolmente, ne è parte attiva come "aggressore". In tal caso il gruppo permette la comprensione e la gestione del proprio comportamento e della propria aggressività. 

Risultato
La prestazione terapeutica permette, attraverso sedute individuali e di gruppo, di gestire il proprio comportamento aggressivo, nel caso si tratti di parte attiva al mobbing e di prendere consapevolezza del fenomeno nel caso si tratti di vittima del comportamento. Inoltre, qualora si sviluppassero psicopatologie derivate da tali situazioni, quali il disturbo di adattamento o il disturbo da stress post-trumatico, ansia e depressione, è possibile - attraverso un percorso psicoterapeutico - affrontare e risolvere il problema. 

Altre informazioni
L'approccio psicoterapeutico più comunemente usato per far fronte ai disagi derivati dal mobbing è certamente l'approccio cognitivo-comportamentale, il quale si focalizza sull'esperienza subita dalla vittima e sulla capacità di prendere coscienza del fenomeno stesso. I sintomi della psicopatologia sono vari e includono manifestazioni fisiche quali cefalee e gastriti, tutte gestibili con la sola prestazione psicoterapeutica.