Villocentesi

Villocentesi

1.    Cos’è
2.    Come si esegue
3.    Risultato
4.    Altre informazioni

Cos’è
La villocentesi, o prelievo dei villi coriali, è un esame ginecologico che prevede l’aspirazione di  una certa quantità di villi coriali (10-15 mg) per verificare l’eventuale presenza di  malattie genetiche e altre anomalie del cariotipo fetale. Infatti il tessuto che costituisce i villi ed il feto hanno la medesima origine embriologica, ed è perciò possibile effettuare la sola analisi del tessuto coriale per verificare la presenza di alterazioni. È il primo esame diagnostico prenatale effettuabile, eseguibile tra le 10 e le 12 settimane di gestazione.

Come si esegue
La villocentesi  è effettuabile in regime ambulatoriale, dura pochi minuti e deve essere preceduto da alcuni esami per accertare il corretto sviluppo dell’embrione e per verificare che sussistano le condizioni ottimali per il prelievo. Con l’ecografia viene localizzata la posizione esatta di aspirazione, dopodiché si procede introducendo l’ago per via transaddominale e prelevando una quantità sufficiente di villi coriali, sempre sotto continuo controllo ecografico per evitare danni sia alla madre che al nascituro. Il campione è raccolto in provetta sterile e inviato al laboratorio per le analisi. Questo esame non comporta un rischio aggiuntivo di perdita fetale significativo, ed è corrispondente all’incirca a quello dopo amniocentesi.

Risultato
La villocentesi è in grado di indentificare in poco tempo centinaia di patologie di carattere genetico, tramite valutazione del cariotipo cellulare, ovvero di morfologia e assetto dei cromosomi del nascituro. Inoltre il campione è sottoposto anche ad analisi enzimatiche e molecolari. È solitamente consigliata alle donne con età superiore ai 35 anni o possibili portatrici di malattie genetiche e altre alterazioni. I vantaggi di questo esame sono numerosi: essendo il primo test effettuabile in gravidanza permette di verificare la presenza di anomalie prima degli altri esami più tardivi, e, qualora venga richiesta un’interruzione di gravidanza, permette di effettuarla ad uno stadio più precoce. Inoltre consente di raccogliere una discreta quantità di campione, che favorisce una maggior velocità nelle analisi ed una migliore attendibilità. Eseguendo la stessa diagnosi sul liquido amniotico si allungano considerevolmente i tempi di analisi

Altre informazioni
Attualmente molte malattie geniche si studiano sui villi coriali ed il ricorso alle tradizionali tecniche come la funicolocentesi risulta superato.