Helicobacter pylori

Helicobacter pylori

cause, sintomi e rimedi

Indice
1.1 Definizione
1.2 Cause
1.2.1 L’helicobacter è contagioso?
1.3 Sintomi
1.4 Cura
1.4.1 Rimedi medici
1.4.2 Farmaci
1.4.3 Rimedi naturali
1.5 Prevenzione
1.6 Pericoli


Definizione
L’helicobacter pylori (HP) è un’infezione allo stomaco e all’intestino, la quale può provocare i sintomi tipici della gastrite e dell'ulcera. Questa infiammazione, se non viene opportunamente trattata, può degenerare e favorire la comparsa delle seguenti patologie: gastrite cronica, dispepsia non ulcerosa, ulcera peptica e tumore dello stomaco.

Questo batterio dello stomaco (helicobacter pylori), lo ricordiamo, è riuscito a trovare il modo di sopravvivere all’elevata acidità dell’organo digerente, producendo una sostanza in grado di contrastarla.   

Qualora si abbia il sospetto di essere stati infettati dal virus in oggetto, è necessario rivolgersi a uno specialista.

 

Cause
La causa dell’helicobacter pylori, batterio identificato per la prima volta nel 1983, non è ancora stata individuata con certezza dalla comunità scientifica. Tuttavia è stato postulato che il batterio possa colpire soprattutto coloro che vivono in contesti caratterizzati da condizioni igienico-sanitarie particolarmente scarse. Non a caso questa infezione è diffusa soprattutto nei Paesi in via di sviluppo.

L’helicobacter è contagioso?
Si ipotizza che questo batterio sia contagioso e che la sua trasmissione abbia luogo per via oro-fecale, ovvero dopo aver ingerito cibo contaminato da residui fecali. D’altra parte si pensa anche che il batterio presente nello stomaco possa risalire alla bocca a causa di un reflusso gastro-esofageo: ne consegue che, in questo caso, il contagio avvenga attraverso il contatto orale. Infine la trasmissione dell’helicobacter pylori può avere luogo anche per il contatto con acque contaminate.

 

Sintomi
Per fortuna nella stragrande maggioranza dei casi (la percentuale si aggira intorno all’82%) l’infezione in oggetto è totalmente asintomatica o è caratterizzata da sintomi lievi. Tuttavia in alcuni individui il processo infiammatorio può dare luogo a una sintomatologia fastidiosa, caratterizzata da sintomi intestinali, gastrici, ecc., i principali sono i seguenti:

  1. bruciori gastrici
  2. perdita di peso
  3. nausea
  4. vomito
  5. eruttazione frequente
  6. dolori addominali
  7. prurito sulla pelle
  8. tosse secca

Qualora all’infezione sia associata a un’ulcera peptica, gli spasmi addominali possono essere piuttosto intensi ed è anche possibile rinvenire tracce di sangue nelle feci o nel vomito. Un’apposita terapia sarà in grado di limitare la durata dei sintomi e favorire il processo di guarigione. Per diagnosticare questa patologia, lo ricordiamo, è necessario sottoporsi all’esame delle feci per helicobacter, al test helicobacter pylori e/o al breath test helicobacter.

 

Cura
La cura helicobacter pylori consiste in una terapia farmacologica ad hoc, cui è possibile associare un’alimentazione sana e bilanciata.

Rimedi medici
I rimedi medici per l’Helicobacter pylori prevedono che sia effettuata una terapia eradicante consistente nella somministrazione di due distinte classi di antibiotici.

Per quanto riguarda l’eradicazione dell’Helicobacter Pylori, L’OMS raccomanda in prima battuta una terapia chiamata TRIPLICE che assicura percentuali di eradicazione non superiori al 70%, consistente nella somministrazione di due distinte classi di antibiotici; tuttavia linee guida più recenti consigliano l’ adozione di una terapia detta QUADRUPLICE (aggiunta di bismuto subcitrato), che consente percentuali di eradicazione comprese fra 80 e 90%. Va detto, inoltre, che è al momento in fase di sperimentazione anche un vaccino finalizzato alla prevenzione. In caso di infezione è sempre bene rivolgersi ad uno specialista, il gastroenterologo, o, eventualmente ad un fitoterapeuta.

Farmaci
La terapia di eradicazione, che dura all’incirca 7-10 giorni, si basa sulla combinazione di due tipologie di antibiotici da associare a un farmaco in grado di ridurre l’acidità dei succhi gastrici. Si agisce, dunque, in una duplice direzione: da una parte si mira a neutralizzare il batterio responsabile dell’infezione e, dall’altra, a sottrargli l’ambiente acido in cui esso riesce a sopravvivere.

Riepilogando, i farmaci per l’helicobacter pylori sono i seguenti:

  1. antibiotico per helicobacter pylori (come, ad esempio, l'amoxicillina, la claritromicina, il tinidazolo e il metronidazolo)
  2. farmaci inibitori della pompa protonica (come, ad esempio, l'omeprazolo).
  3. bismuto subcitrato potassio

Rimedi naturali
Se si desidera sottoporsi ad un trattamento naturale, è opportuno innanzitutto fare attenzione alla propria alimentazione, quindi cosa si deve mangiare in caso di helicobacter pylori positivo? Allo scopo di rilassare la muscolatura dello stomaco e di favorire il processo digestivo, è consigliabile inserire nella propria dieta i seguenti cibi:

    1. yogurt
    2. carni bianche
    3. pesce
    4. verdure (preferibilmente cotte al vapore)
    5. ortaggi
    6. olio evo
    7. frutta (agrumi, ribes, melograno, ecc.)

Sono invece da evitare le pietanze eccessivamente elaborate, i condimenti grassi e i cibi troppo speziati. Contestualmente si consiglia anche di ridurre il consumo di bevande alcoliche e a base di caffeina, in quanto potrebbero irritare ulteriormente la mucosa gastrica.

 

Prevenzione
Come già detto precedentemente, non essendo state individuate con certezza le cause che determinano l’infezione da Helicobacter pylori non è facile mettere in atto delle misure comportamentali finalizzate alla prevenzione. I medici, tuttavia, raccomandano di:

  1. lavarsi le mani con acqua e sapone ogni qualvolta ci si reca alla toilette e prima di mangiare;
  2. lavare accuratamente gli alimenti e assicurarsi che siano sempre adeguatamente cotti;
  3. bere acqua proveniente da fonti pulite e sicure.

 

Pericoli
L'infezione in oggetto dà sempre origine ad un'infiammazione cronica dello stomaco, che è, nella maggior parte dei casi, asintomatica. L’Helicobacter Pylori è considerato un carcinogeno di 1° classe infatti il 10% degli individui colpiti da  helicobacter pylori, possono andare incontro a complicazioni di una certa gravità, come ad esempio, l’ulcera peptica o la formazione di neoplasie a livello gastrico, da qui la necessità di eradicare il batterio.

 

Lo Spettabile Dott. Salvatore Pecorella, Gastroenterologo, prenotabile sul nostro portale, ha risposto alla nostra richiesta di un suo commento su questa patologia con un approfondimento sul trattamento della stessa:

Per quanto riguarda l’eradicazione dell’Helicobacter Pylori, l’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda in prima battuta una terapia chiamata Triplice, che assicura percentuali di eradicazione non superiori al 70%; tuttavia, linee guida più recenti consigliano l’adozione di una terapia detta Quadruplice (con aggiunta di bismuto subcitrato), che consente percentuali di eradicazione comprese fra 80 e 90% .