Infermieristica

Infermieristica

Descrizione

L’infermieristica è quella specializzazione sanitaria che si occupa dell’assistenza preventiva, curativa, palliativa e riabilitativa in tutte le età, e promuove il benessere e il ripristino della salute generale dell’individuo.

Nell’ambito di tale specializzazione, l’infermiere è il professionista sanitario che si occupa di garantire la qualità delle cure e dell’assistenza e di prestare attenzione ai bisogni di salute specifici per ogni paziente. Questo professionista si occupa della somministrazione della terapia farmacologica e dell’applicazione delle procedure infermieristiche, come il prelievo di sangue, l’applicazione di cateteri vescicali, la misurazione della pressione arteriosa, agendo secondo le necessità di ogni paziente e sotto la prescrizione di uno specialista.

 

Un po' di storia

Il termine infermiere inizia a diffondersi nel Medioevo, quando la cura e l’assistenza dei malati venivano assicurati soprattutto dal clero all’interno di conventi e monasteri e proprio in questi ambienti nasce il termine di infermiere, infatti l’infirmus era il monaco che si occupava dell’accoglienza e dell’assistenza dei malati e dei bisognosi.

Proprio nel contesto religioso ebbe origine l’istituzione ospedaliera, ma verso la metà del ‘400 cambiò quello che era l’assetto istituzionale e organizzativo degli ospedali.

Si iniziò, infatti, a distinguere i malati in base alle condizioni di salute, alle patologie e ai bisogni assistenziali, e ci si allontana progressivamente dall’ambiente religioso, con la necessità per gli infermieri, religiosi e laici, di conoscere sempre più approfonditamente le varie malattie e i medicinali con cui trattarle,si assiste quindi all’avvicinamento dei concetti di salute e malattia secondo un approccio scientifico.

La svolta per la figura infermieristica si deve a Florence Nightingale (1820-1910), nobildonna inglese dalla forte vocazione religiosa, a cui si può attribuire il titolo di infermiera, e che nel 1853 durante la Guerra di Crimea, insieme ad altre 39 infermiere da lei selezionate, prese la guida dell’ospedale militare di Scutari, nonostante la diffidenza iniziale da parte dei medici.

Florence Nightingale applicò all’interno dell’ospedale, un nuovo metodo organizzativo per l’assistenza ai malati, partendo dall’igiene dell’ambiente in cui questi venivano assistiti.

L’operato della Nightingale contribuì alla diminuzione del tasso di mortalità, grazie anche al fatto che per prima capì e introdusse l’epidemiologia medica (che si occupa di analizzare le cause, il decorso e le conseguenze delle malattie) per interpretare le informazioni sull’evoluzione di una malattia e l’efficacia delle cure fornite.

Inoltre, fu suo anche il merito di aver dato un forte contributo alla professionalizzazione dell’assistenza infermieristica nell’ambito della formazione, poiché reclutò un gruppo di allieve e ideò un nuovo metodo formativo all’interno di scuole riservate alle sole donne, che prevedeva una dura disciplina e che aveva lo scopo di formare delle infermiere diplomate con una perfetta padronanza di competenza tecnica e fermezza caratteriale e di condotta.

 

Formazione professionale

L’infermiere è un professionista sanitario che ha conseguiti una laurea in Infermieristica, dalla durata di tre anni che si conclude con un esame finale abilitante alla professione.  
Il percorso formativo universitario in Infermieristica affianca all’apprendimento di conoscenze teoriche lo svolgimento obbligatorio, durante i tre anni di corso, di un tirocinio da svolgersi presso strutture ospedaliere convenzionate con l’ateneo di appartenenza. Il percorso di studio abilitante alla professione di Infermiere, mira a fornire le conoscenze e le competenze necessarie per valutare, gestire e pianificare gli interventi di tipo assistenziale, garantendo al paziente la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostiche e terapeutiche.
Inoltre, l’infermiere dovrà seguire dei corsi di Educazione Continua in Medicina (ECM) per infermieri, previsti anche per gli altri profili professionali operanti in ambito sanitario per il proprio aggiornamento sotto il profilo clinico, organizzativo o riguardante la sanità pubblica.
L’infermiere, potrà svolgere la sua attività professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, come dipendente o come libero professionista, oppure a domicilio.


Associazioni di settore
Importanti associazioni di settore sono la Federazione Italiana Collegi Infermieri (I.P.A.S.V.I), la Società Italiana Scienze Infermieristiche ( S.I.S.I.), l’Associazione Nazionale Assistenti Sanitari (A.S.N.A.S), l’Associazione Nazionale Infermieri di area critica (A.N.I.A.R.T.I.), l’Associazione Infermieri di sala operatoria ed area chirurgica (A.I.S.O.) e l’Associazione di Infermieri e professionisti sanitari (A.I.P.).

Prestazioni generalmente offerte dagli infermieri
Disturbi e patologie generalmente trattate dagli infermieri