Chirurgia ricostruttiva

Chirurgia ricostruttiva

Gli interventi di chirurgia ricostruttiva si rivolgono a tutte quelle persone che hanno malformazioni fisiche, spesso causate da incidenti e malattie. La malformazione di alcune parti del corpo è una condizione molto dura da affrontare, il più delle volte incide negativamente sulla qualità della vita della persona, sia dal punto di vista materiale e sanitario, sia dal punto di vista sociale e relazionale. Per affrontare con successo queste problematiche occorre rivolgersi ad un chirurgo di comprovata esperienza, che svilupperà con il paziente la soluzione migliore alle sue problematiche.

Cos'è
La chirurgia ricostruttiva è un intervento utilizzato per risolvere una malformazione fisica e riporta l'organo interessato ad una condizione di funzionamento normale o parziale. Questo tipo di operazioni è ricorrente a seguito di interventi di chirurgia oncologica che comportano l'asportazione di parti del corpo. Si esegue anche in occasione di interventi sui tessuti molli in presenza di ferite particolarmente gravi. Altri casi di intervento sono quelli a seguito di ustioni gravi, traumi, in relazione a complicazioni nel parto e ovviamente in caso di malformazioni congenite che hanno natura genetica o ereditaria. La chirurgia ricostruttiva interviene in tutti i settori del corpo: tronco, arti e testa-collo.

Come si esegue
Le modalità di intervento della chirurgia ricostruttiva sono diverse. Quella principale è il trapianto di tessuti, che si suddivide in trapianto di lembi di tessuto proprio del paziente o l'innesto di un tessuto di un donatore. I lembi sono dei tessuti che possiedono un sistema vascolare attivo, chiamato anche peduncolo, che garantisce un'immediata connessione con i tessuti che accolgono il trapianto. Solitamente questo intervento ha risultati estetici migliori dell'innesto e si predilige per la risoluzione dei casi più gravi. Il lembo è un tessuto che si trova in prossimità dell'area ricevente e si applica tramite movimenti di rotazione e scorrimento. A volte, per motivi diversi, il paziente non può ricorrere ai propri tessuti sani e deve ricorrere a quelli di un donatore. In questo caso si opera per innesto ed il tessuto non possiede vascolarizzazione ma attecchisce nell'area ricevente per contatto e ad opera di un meccanismo di connessione sviluppato dai tessuti. Altre tecniche di chirurgia ricostruttiva sono la plastica a Z, che modifica le cicatrici al fine di favorire il movimento, e l'utilizzo di impianti, presidi utilizzati per sostituire parti di organo non più ricostruibili ma necessari per il benessere psico-fisico del paziente.

Risultato
I risultati degli interventi di chirurgia ricostruttiva consentono un generale miglioramento delle condizioni fisiche del paziente. Infatti, il ripristino della completa ma anche parziale funzionalità dell'organo malformato si riflette immediatamente sul benessere del paziente. Oltre all'aspetto fisico, viene migliorato anche l'aspetto relazionale, come ad esempio nei casi di malformazioni al volto, che spesso generano disagio e vergogna nel paziente.

Altre informazioni
La chirurgia maxillo-facciale è una specializzazione della chirurgia ricostruttiva
, e si occupa di interventi mirati alle malformazioni del viso, come ad esempio l'estetica e la funzionalità delle ossa mascellari, oppure la bocca, il naso o le orecchie. Molte volte la malformazione influisce negativamente sull'aspetto estetico, ma la chirurgia ricostruttiva, a differenza di quella estetica, lavora nell'ambito del ripristino delle condizioni di benessere fisico e non nei casi in cui il paziente voglia semplicemente cambiare aspetto.