Rimozione chirurgica varici

Rimozione chirurgica varici

1.    Cos’è
2.    Come si esegue
3.    Risultato
4.    Altre informazioni

Cos’è
Il trattamento delle varici degli arti inferiori è solitamente di tipo chirurgico quando esso riguarda le vene di calibro maggiore, quali la piccola e grande safena, la safena anteriore o le varici recidivanti. Tuttavia, le metodiche di chirurgia meno invasive possono costituire una valida alternativa alla scleroterapia anche nel caso di varici di vasi di calibro inferiore.

Come si esegue
Prima di effettuare qualsiasi tipo di intervento chirurgico di tipo vascolare, non si può prescindere da alcuni esami preliminari, tra cui l'ecoDoppler e l'ecocolorDoppler (ECD). Dopodiché il chirurgo vascolare procede con l’intervento scegliendo la tipologia più appropriata: nel caso di vene malate di grosso calibro, quali la vena safena, è necessario abolire le parti malate per correggere il reflusso ed indirizzare la circolazione nelle vene sane. La tecnica principale per effettuare questo tipo di intervento è lo stripping, ovvero lo sfilamento della vena con strumenti idonei e tecnica mini-invasiva. È la tecnica utilizzata nei casi più gravi. Esiste inoltre la metodica chirurgica della valvuloplastica esterna attuabile tramite applicazione di protesi esterna per ridurre la dilatazione e ripristinare la funzionalità delle valvole. Quando invece ci troviamo di fronte a varici di media grandezza e la pressione è troppo alta per eseguire la scleroterapia si esegue un piccolo intervento chirurgico denominato mini-flebectomia che rappresenta un punto intermedio tra la terapia sclerosante ed interventi più invasivi quali la safenectomia.

Risultato
Se la chirurgia delle varici viene effettuata in maniera poco invasiva e con gli opportuni accorgimenti (anestesia locale o spinale, bendaggi, calze ecc.), la durata del ricovero dura al massimo una giornata. Tuttavia è bene non dimenticare che qualunque atto terapeutico diretto, nonostante le precauzioni, può comportare dei rischi ed avere complicazioni. In questo caso, possono comparire ecchimosi, ematomi, infezioni delle ferite, dolori o nevralgie transitorie.

Altre informazioni
Attualmente la chirurgia delle varici e la scleroterapia stanno divenendo due metodi complementari, e non alternativi, per trattare un unico inestetismo. Compito del medico è individuare la terapia più corretta caso per caso ed eventualmente integrare le due metodiche per ottenere i risultati migliori.