Ipnosi

Ipnosi

cos’è, a cosa serve, chi la effettua, benefici ed effetti collaterali


Indice

1.1 Definizione

1.1.1 Ipnosi regressiva

1.2 Applicazioni

1.3 Esecuzione

1.4 Specialisti

1.5 Benefici

1.6 Criticità



Definizione

L’ipnosi è, secondo la definizione scientifica, uno "stato modificato della coscienza": si tratta di una condizione psichica (trance) indotta da un operatore esterno o autoindotta (autoipnosi) che consente di accedere alle proprie emozioni e sentimenti più facilmente, risvegliando energie nascoste e risorse interiori.Attraverso l'ipnositerapia il soggetto entra in uno stato da non considerare come intermedio tra veglia e sonno, ma come dotato di una caratterizzazione propria, sia a livello neurofisiologico che di neuroimaging. A dispetto di quanto spesso ritenuto, l’ipnosi non è un modo per limitare le capacità critiche e accrescere la suggestionabilità: una volta messe in stand-by la coscienza razionale e le facoltà cognitive rivolte all'osservazione e all’elaborazione del mondo esterno, si attiva una ricerca psicologica e spirituale interiore. In tal modo, si attua nel soggetto una decontestualizzazione spazio-temporale dal mondo oggettivo e un progressivo risveglio nella trance che lo fa accedere al .Il tipo di relazione che si sviluppa tra l’operatore e il soggetto non é lasciato al caso, ma viene creato attraverso un preciso modo di comunicare, in grado di far vibrare le corde emozionali del soggetto ipnotizzato.

Le tecniche di ipnosi sono diverse:

  • metodi tradizionali fondati sulla somministrazione di suggestioni, da semplici a complesse (bulbi oculari rovesciati, pugni stretti, insensibilità al dolore, allucinazioni). Si tratta di metodi particolarmente rigidi, che funzionano solamente con soggetti predisposti;

  • ipnosi moderna, nata soprattutto grazie al lavoro di Milton H. Erickson e largamente adottata nella psicoterapia. Si basa su un utilizzo creativo dell'ipnosi, vista non più come una serie di rituali standard, ma come una situazione comunicativa relazionale (al contrario di quanto si pensa nell’immaginario comune, la trance ipnotica non necessita che la persona si sdrai e chiuda gli occhi, ma può anche essere condotta in una normale conversazione psicoterapeutica). L’ipnosi Ericksonianapresuppone una notevole capacità dell’operatore di comprendere e condividere la maniera in cui il soggetto vede e rappresenta la realtà, per poterla poi modificare. La capacità sta nel riuscire a cogliere e riprodurre anche le più piccole variazioni del comportamento del soggetto. Inoltre, vengono utilizzati degli espedienti per sovraccaricare l’emisfero sinistro (razionalità e coscienza), per creare degli accessi alla sua parte inconscia e si fa uso di un linguaggio particolare, che crea nessi che non ci sono, induce suggestioni che non vengono pronunciate e conduce il soggetto verso una naturale e progressiva alterazione della percezione delle cose. Il metodo, in sé straordinario, trova il suo principale limite nel far leva soprattutto sugli aspetti linguistici dell’induzione e poco su quelli non verbali;

  • ipnosi dinamica: si tratta di una tecnica di induzione ipnotica completamente basata sulla stimolazione mediante segnali non verbali. Il metodo si propone di provocare nel soggetto (con  rumori, suoni, toccamenti e variazioni della distanza interpersonale) un graduale aumento dell’emotività, un affievolimento della coscienza e lo sviluppo rapido di una relazione forte con l’operatore. Attraverso le reazioni emozionali del soggetto ipnotizzato (penalizzanti o gratificanti) vengono fissati e gestiti gli obiettivi;

  • codice ipnotico: questo procedimento, che può essere visto come un’evoluzione dell’ipnosi dinamica, ha origine dalla constatazione empirica che, spesso, risposte e stato mentale dell’ipnosi sono indotti da veri e propri induttori ipnotici naturali, in modo repentino e forte. Generalmente, l’induttore ipnotico è un segnale non verbale che possiede proprietà intrinseche in grado di provocare la trance e i fenomeni ipnotici. Si tratta di segnali variabili da persona a persona: solo le risposte, ossia i cambiamenti riscontrabili nella fisiologia del corpo (dilatazione delle pupille, perdita dell’espressività facciale, pallore del volto, ecc.) sono uguali per tutti. In sostanza, ognuno di noi ha un proprio codice ipnotico, cioè una suscettibilità ipnotica personale e unica per un determinato tipo di stimoli: per ipnotizzare, colui che ipnotizza non deve fare altro che individuare ed impiegare questo codice.

Ipnosi regressiva

L’ipnosi regressiva è una tecnica che consente di ricercare le cause dei problemi e conflitti attuali nel mondo dei sogni e dei ricordi sepolti, che possono anche assumere le sembianze di altre vite. In tal modo, il paziente recupera contenuti nei quali si possono trovare le radici simboliche dei conflitti che sta vivendo. La trance ipnotica indotta dal terapeuta serve a spostare l’attenzione del paziente dalla realtà esterna alla propria realtà interna, aggirando gli ostacoli messi in atto dalla parte razionale della mente (transizione dell'Io nel Sé, intesa come nascita a ritroso). Una volta a contatto con l’inconscio, l’operatore si avvale della comunicazione metaforica, creativa e ricca di simboli, in grado di far riemergere le potenzialità di cui il paziente ha bisogno.


Applicazioni

L’ipnosi serve a curare diversi disturbi: i risultati più apprezzabili riguardano il trattamento dei sintomi legati all’ansia (e dei disturbi ad essa correlati) e allo stress, alla paura, all’angoscia, alla depressione,agli attacchi di panico, ai disturbi da stress post-traumatico, alle manifestazioni ossessive e a quelle fobiche. La terapia ipnotica sfrutta l’intima connessione tra mente e corpo e aiuta in maniera decisiva anche i grandi fumatori o mangiatori nell’interrompere le proprie abitudini dannose, è efficace contro stress, insonnia, cefalee, contratture muscolari, mal di schiena, eczemi e altri problemi della pelle, ulcere e coliti. Con l'ipnosi si aiuta a vincere, ad esempio, l’ansia del parto, è possibile debellare sintomatologie psicosomatiche, fortificare il carattere, affievolire la timidezza, migliorare la memoria, potenziare le interazioni sociali, influenzare positivamente la cognizione e l’esperienza della padronanza di sé. L'ipnosi serve a raggiungere uno stato di benessere interiore e ad attingere a potenzialità personali inespresse: la mente razionale si alleggerisce sino a liberarsi delle componenti ansiose e si fortifica la mente emozionale con le conoscenze innate. Inoltre, la terapia ipnotica non crea dipendenza e può essere utilizzata in associazione ad altre forme di intervento.

 

Esecuzione

Al contrario del sonno (in cui la condizione di concentrazione diminuisce), durante l'ipnosi il soggetto ipnotizzato, pur essendo in uno stato di profondo rilassamento, rimane vigile e cosciente di ciò che avviene attorno a sé: l’attenzione è più ricettiva, pronta a cogliere gli strumenti necessari a raggiungere i risultati voluti. Con l'ipnosi non è possibile indurre il paziente a compiere azioni contro la morale o la volontà. Ma come funziona l’ipnosi? Il presupposto di base è che la mente sia costituita da due componenti principali, quella razionale (responsabile del contatto e del controllo sulla realtà esterna) e quella analogica (dove hanno sede le emozioni, le esperienze, la personalità): l’ipnositerapia si serve dello stato di trance come mezzo per raggiungere l’inconscio in maniera efficace, rapida e attraverso un linguaggio metaforico e simbolico. La maggior parte dei pensieri e degli schemi mentali vengono trasmessi con l’educazione ricevuta dai genitori, le informazioni  fornite dalla scuola, le convenzioni sociali, i mass media: può capitare che tali condizionamenti impediscano di dar voce alla mente inconscia, sede dei sentimenti, dell’intuito, della memoria e delle infinite potenzialità di ognuno. L'ipnosi permette di far tacere la mente razionale e di far riportare alla luce, dall’inconscio, le potenzialità, in modo da risolvere i conflitti interiori che impediscono di vivere con serenità. Mal di testa ricorrenti, ansia, mal di stomaco, dolori articolari, pressione alta, disfunzioni sessuali e altri sintomi sono spesso segnali che l’inconscio utilizza affinché un soggetto possa prendere atto del problema e risolverlo.

Le sedute di ipnosi durano circa 45-60 minuti e vengono generalmente ripetute a distanza di alcuni giorni. La durata della terapia può andare dalle 3-4 sedute, nei casi più semplici, ad un numero 3-4 volte superiore, con risultati definitivi o con l’esigenza di ripetere qualche seduta a distanza di tempo.


Specialisti

L’ipnosi ha molteplici sfaccettature e, secondo una delle più attuali interpretazioni, rappresenta una particolare forma di relazione, profonda, esclusiva e regressiva.Chi effettua l’ipnosi deve avere la capacità di sconfiggere problemi, ansie e angosce con parole e azioni e deve essere qualificato a farlo. Gli specialistiin questo campo sono: psicologo, psicoterapeuta, psicanalista. Nel settore della medicina alternativa, in omeopatia e agopuntura, il supporto psicologico e l’ipnosi possono apportare notevoli benefici ai vari trattamenti.

Benefici

Come si è visto, l’ipnosi ha dei veri effetti terapeutici sia a livello fisico che a livello emotivo. Vari studi condotti a seguito di una seduta ipnotica hanno dimostrato che, anche senza alcuna suggestione specifica, l’individuo ottiene notevoli benefici, prova uno stato di buonumore, rilassatezza, lucidità mentale e, in generale, una condizione di benessere. Dal punto di vista fisico si registra una riduzione degli ormoni dello stress in circolo, un aumento di endorfina e, addirittura, un potenziamento delle difese immunitarie. Poiché il soggetto ipnotizzato sviluppa una particolare fiducia nei confronti dell’operatore ipnotico, questi può dare delle suggestioni finalizzate a rafforzare autostima, senso di sicurezza, scioltezza nei rapporti interpersonali e così via.


Criticità

Può essere pericoloso il fai da te con tecniche di autoinduzione. Prima di accedere alla seduta di ipnosi, è fondamentale che venga effettuata una corretta diagnosi, volta ad escludere i soggetti non idonei al trattamento (pazienti con psicosi, con depressione maggiore acuta, bambini, adolescenti, persone in terapia con farmaci anticonvulsivanti).

Eccetto alcuni soggetti con grosse difficoltà ad instaurare una relazione, tutti siamo ipnotizzabili, anche se vi è una minore o maggiore disposizione a sviluppare dei fenomeni ipnotici. Coloro che si affidano sono più inducibili, mentre coloro che hanno un pensiero ipercritico e stentano a perdere l'autocontrollo devono essere condotti verso lo stato di trance con un training iniziale.

Tra le criticità, è da segnalare che la cosiddetta "cattiva ipnosi" può cercare coercitivamente di modificare e condizionare le funzioni dell'Io, con l’induzione di sogni a comando e manipolazione di opinioni: tutto ciò non ha nulla a che fare con la vera terapia ipnotica, che non induce sogni, non manipola, non induce contenuti forzosi nell'inconscio dei pazienti. Lo stato ipnotico può giungere in trance profonda a impedire totalmente il rapporto con la realtà esterna e il soggetto, al risveglio, può manifestare un’amnesia post ipnotica non ricordando i contenuti della trance.



Lo Spettabile Dott. Amos Pennati, Psicologo e Psicoterapeuta prenotabile sul nostro portale, ha risposto alla nostra richiesta di un suo commento su questa prestazione con un approfondimento sull’utilizzo della stessa:

In primo luogo bisogna dire che non esistono diversi tipi di ipnosi, bensì ci sono diversi modi per indurla, ed è uno strumento molto utile che può essere usato per fare terapia.

In secondo luogo occorre specificare che il terapeuta non modifica la realtà o la percezione di realtà del paziente, ma fa in modo che la parte inconscia e la parte conscia del paziente riescano a collaborare per arrivare così all’“autoguarigione”: all’interno della nostra mente inconscia abbiamo le nostre risorse (non importa quante siano), l’importante è utilizzarle tutte (o la maggior parte). Quando ciò non accade arriva il senso di malessere. Un altro punto fondamentale è trovare il terapeuta adatto, perché la psicoterapia ipnotica può essere esercitata solo da psicologi specializzati in psicoterapia o da medici psicoterapeuti.