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Medicina d'emergenza

Medicina d'emergenza

Descrizione
La medicina d’urgenza è la disciplina medica che si occupa di diagnosticare e curare malattie o lesioni impreviste nel momento in cui vi è un’emergenza in atto. In particolare, è caratterizzata dall’esecuzione di processi decisionali rapidi e da pratiche specifiche che hanno lo scopo di prevenire la morte o disabilità gravi.

I pazienti ricoverati in medicina d’emergenza sono solitamente destinati a brevi ricoveri che durano il tempo necessario per trattare la fase più intensa della malattia, per diagnosticare la patologia o per tenere il soggetto sotto osservazione. Una delle risorse che sono recentemente giunte in soccorso di questa specialità sono quelle legate allo sviluppo della telefonia mobile, che hanno contribuito a perfezionare le prestazioni di telemedicina. Questa pratica permette di migliorare la prognosi aumentando così le probabilità di sopravvivenza del paziente, che può essere seguito in maniera dettagliata anche in caso di distanza con il centro medico di riferimento.

 

Un po' di storia
La medicina d’urgenza nacque verso la fine del XVIII secolo in Francia, ad opera del chirurgo Dominique Jean Larrey che al seguito delle armate napoleoniche inventò il concetto di Voiture d’ambulance volante che permetteva il trasporto rapido dei soldati feriti per garantirne la cura immediata presso le infermerie militari: nientemeno che l’antenato delle odierne ambulanze.

Come specialità medica, la medicina d’emergenza è relativamente recente. Essa è stata ufficialmente riconosciuta in Italia solo nel 1997 con il nome di Medicina e chirurgia di urgenza e accettazione. È solo a partire dalla seconda metà degli anni Novanta infatti che si è proceduto alla riorganizzazione del sistema che regolava la medicina d’emergenza, e fra le altre cose è stato istituito un numero unico nazionale per le chiamate di emergenza sanitaria: il 118. L’ultimo ventennio ha conosciuto una crescita notevole delle competenze in questo settore, e sono stati istituiti dei corsi specifici come l’ATLS (Advanced Trauma Life Support), l’ALS (Advanced Life Support) e l’ACLS (Advanced Cardiac Life Support). Altri campi di evoluzione in materia sono stati l’ecografia, la ventilazione non invasiva, la OBI (Osservazione Breve Intensiva), la diagnostica e le terapie d’urgenza.

 

Percorso di formazione
In Italia esiste una Specializzazione specifica in Medicina d’Emergenza – Urgenza  che è attiva solo dal 2009, anno in cui è stata avviata in 25 diverse sedi universitarie. Per quanto riguarda l’esercizio della professione, all’interno del Pronto Soccorso sono presenti anche medici specializzati in Medicina Interna o Chirurgia Generale, mentre per l’emergenza territoriale (il cosiddetto “118”) è sufficiente aver superato il Corso di emergenza territoriale o aver conseguito la Specializzazione in anestesia e rianimazione.

Prestazioni generalmente offerte dai medici d'emergenza