Consulenza per responsabilità civile del medico

Consulenza per responsabilità civile del medico

Cos'è
La consulenza per responsabilità civile del medico è un’attività inerente alla professione sanitaria, relativa alla tutela civile e penale dell’operato del professionista.
Secondo il codice civile, la professione di medico è inquadrata come un’opera intellettuale e fa quindi riferimento all’articolo 2230 "Prestazione d'opera intellettuale". Ogni medico deve essere regolarmente iscritto al proprio ordine professionale che provvede a vigilare sul suo operato. Come ogni professionista, anche i medici sono soggetti a responsabilità civile e penale per quanto riguarda le loro attività lavorative. Nel caso in cui venga causato un danno ad un paziente, questo può richiedere un risarcimento (solitamente in denaro) che lo ripaghi del danneggiamento subito. Quando poi, durante un’attività sanitaria, si riscontri un comportamento illecito o un reato da parte del medico, allora entra in gioco la giustizia penale, con i suoi gradi di giudizio.
È quindi interesse di ogni professionista verificare quali garanzie e protezioni sono disponibili per cautelarsi in caso di danni apportati ad un paziente durante l’esercizio della propria attività.

Come si esegue
La consulenza per responsabilità civile del medico può essere erogata da avvocati o consulenti giuridici specializzati in questo particolare ramo giurisprudenziale. La responsabilità di un medico nei confronti del proprio operato e del paziente che richiede la sua prestazione, è principalmente di tipo civile, comprendendo poi quella contrattuale e quella extra-contrattuale.
La responsabilità contrattuale si manifesta nel momento in cui il paziente che si sente danneggiato dall’operato del medico, riesca a dimostrare che il danneggiamento sia stato causato da un comportamento negligente del sanitario. Questo danno può nascere da vari fattori come ad esempio l’utilizzo di strumenti, locali o collaboratori non idonei, per il mancato coinvolgimento di strutture specializzate o per imperizia. Questa responsabilità si trasmette anche alle eventuali strutture sanitarie con cui il medico collabora ed all’interno delle quali abbia prestato il suo operato. Importante notare che il mancato raggiungimento dell’obiettivo richiesto dal paziente (cioè la guarigione) non comporta un motivo valido per questo tipo di responsabilità civile nel caso in cui il medico riesca a dimostrare di aver agito secondo lo stato dell’arte della disciplina medica.
Per quanto riguarda la responsabilità extra-contrattuale, la principale differenza con la tipologia precedente è relativa all’onere della prova. In questo caso infatti, il paziente che ritiene di aver subito un danno deve riuscire a dimostrare anche l’effettiva colpa del medico.
Sia il paziente, sia il medico o la struttura sanitaria coinvolta, devono rivolgersi ad un "soggetto terzo", cioè un avvocato, che possa aiutare le due parti nell’individuazione di un accordo.

Risultato
La consulenza per responsabilità civile del medico ha come risultato l’identificazione di un accordo tra le parti. Nel caso in cui la colpa del medico o della struttura sanitaria (sia pubblica che privata), venga dimostrata in sede giudiziale, normalmente la risoluzione è di tipo risarcitorio. Il paziente viene quindi risarcito di una cifra, decisa dal giudice, adeguata al danno ed alle possibili conseguenze subite dall’operato doloso del medico.
Nei casi più gravi può essere coinvolta anche la giustizia penale, con i suoi gradi di giudizio e le pene ad essa collegate.

Altre informazioni
La consulenza per responsabilità civile del medico è necessaria sia per i singoli professionisti che per presidi ospedalieri, case di cura, cliniche private, ecc. La responsabilità civile si manifesta infatti anche per le strutture e le società nel caso di una mancata vigilanza, di omissioni di carattere strumentale o per insufficiente tempestività nelle cure.