Mindfulness

Mindfulness

Che cos’è, a cosa serve, benefici e applicazioni


Indice

1. Cosa significa Mindfulness

2. A cosa serve

3. Benefici

4. Come si pratica

5. Applicazione

6. L'esperto

 

Da diversi anni assistiamo ad una sempre maggiore diffusione di pratiche meditative per lo più di natura laica. Questa diffusione è dovuta, probabilmente, alla necessità dell’uomo di riuscire a ritrovare un momento, uno spazio per sé in cui coltivare il proprio personale benessere. Un vero e proprio momento per sedersi e rallentare corpo e mente. A questa esigenza bene risponde la pratica della Mindfulness.

Ma che cosa significa Mindfulness?

La definizione che ne dà Jon Kabat-Zinn, biologo statunitense che per primo l’ha applicata in un contesto medico-scientifico, è “Prestare attenzione in un modo particolare e cioè intenzionalmente al momento presente senza giudicarlo”. Il termine Mindfulness è la traduzione inglese della parola Sati (lingua Pali) che possiamo tradurre in italiano con “Piena Consapevolezza, attenzione, ricordo”.

A cosa serve la Mindfulness e quali sono i benefici che possiamo ricavarne?

La pratica della Mindfulness insegna a osservare i nostri pensieri, le nostre emozioni, le sensazioni del corpo, per come sono, per come si presentano, liberi da giudizio (mi piace, non mi piace, non deve essere così, ecc). Attraverso la pratica formale, costituita da una serie di esercizi di meditazione come Sitting meditation, Body Scan, Walking Meditation, impariamo ad entrare in contatto in modo autentico con la nostra esperienza senza cercare di cambiarla, ma accettandola così com’è.

Perché è così importante imparare a fare questo? Allenare questo tipo di consapevolezza ci permette di riconoscere gli abituali schemi reattivi, il nostro famoso “Pilota automatico”. Spesso, infatti, ci muoviamo o reagiamo sempre allo stesso modo agli eventi della vita siano essi grandi traumi o piccoli e, forse anche banali, eventi come ad esempio la foratura della gomma dell’auto. Queste reazioni sono del tutto guidate da atteggiamenti e idee apprese negli anni e condizionate da tutti i contesti con cui entriamo in relazione (famiglia, società, morale).

La Mindfulness, e dunque la Consapevolezza di quello che sta accadendo dentro di noi, ci permette di rompere gli schemi abituali, interrompere questi automatismi e scegliere così il comportamento e la risposta più efficace. Interrompendo la nostra reattività, una gomma bucata è solo una gomma da riparare, non è niente di più niente di meno.

Benefici:

La ricerca scientifica degli ultimi 30 anni ha dimostrato che la pratica della Mindfulness può:

- Diminuire ansia e depressione: imparando a stare in contatto con il momento presente sarà sempre meno il tempo trascorso a rimuginare su un futuro non ancora arrivato immaginando grandi catastrofi che certamente avverranno (Mi lascerà per la sua collega più giovane) o a ruminare su un passato ormai trascorso (Avrei dovuto dare di più);

-Ridurre lo stress: attraverso la pratica costante interromperemo gli abituali schemi mentali reattivi e impareremo a stare in contatto in una maniera nuova con gli eventi della vita. Inoltre il vivere senza emettere giudizio ci permetterà di accettare in modo diverso anche le cose negative;

-Migliorare la qualità del sonno: migliorando l’umore e riducendo lo stress migliorerà di conseguenza anche il sonno che spesso è alterato proprio dallo stress;

-Aumentare l’attenzione e la concentrazione: stando fermi nel presente, nel qui e ora della nostra esperienza possiamo aumentare il nostro grado di attenzione ai dettagli.

Inoltre, grazie alla Mindfulness, possono essere migliorati anche alcuni atteggiamenti: gustare il presente, accettare ciò che non si può cambiare, essere più consapevoli delle proprie scelte e delle proprie azioni, allentare il giudizio costante che influenza il nostro sguardo su noi stessi e sul mondo.

Come si pratica la Mindfulness?

La Mindfulness è insegnata attraverso l’utilizzo di meditazioni più o meno brevi durante le quali, attraverso una voce guida, impariamo a rivolgere l’attenzione su un oggetto specifico che varia di volta in volta: il nostro respiro, le sensazioni fisiche, i pensieri, le emozioni, i suoni, ecc.

Provate a fare questo esercizio: prendete per un momento consapevolezza dell’aria che passa attraverso le narici. L’aria entra, pervade le cavità nasali e poi esce. Provate a notare la variazione di temperatura dell’aria che entra un po’ più fresca ed esce un po’ più calda.

Oppure portate attenzione all’addome e poggiando una mano sulla vostra pancia provate a sentire come si gonfia a ogni espirazione e si sgonfia a ogni espirazione.

Restate in contatto con il vostro respiro per 2 o più minuti notando semplicemente il movimento del respiro, senza modificare il respiro, senza contare i respiri.

È molto probabile che anche in un tempo limitato come 2 minuti, affioreranno dei pensieri. Provate a notare che pensieri sono, cosa vi stanno dicendo e a tornare indietro ad osservare il movimento del respiro.

Il vostro obiettivo non è controllare il respiro, né i pensieri, ma osservare e collegarvi alla vostra esperienza presente.

Gli esercizi di pratica informale prevedono l’applicazione di questo particolare tipo di attenzione a tutte le attività di routine: fare la doccia, guidare, lavare i piatti. La pratica di Mindfulness non è semplice e richiede impegno e costanza, ma è certamente possibile e crea grandi cambiamenti.

Applicazione della Mindfulness:

Dalla realizzazione del primo protocollo ideato da Jon Kabat-Zinn per la gestione dello stress (MBSR: Mindfulness-based stress reduction) alla fine degli anni 70, numerosi sono i programmi che sono stati realizzati per diverse situazioni. Eccone alcuni:

Mindfulness applicata all’alimentazione: Mindful eating

Mindfulness per donne in gravidanza: Programma MBCP

Mindfulness per la prevenzione delle ricadute nella depressione: MBCT

Mindfulness per pazienti con diagnosi oncologica: MBCT-Ca

 

La Dott.ssa Santina Calì, Psicologa e Psicoterapeuta prenotabile sul nostro portale, ha risposto alla nostra richiesta di un suo commento sulla mindfulness con un approfondimento sull’utilizzo della stessa:

"Ho incontrato la Mindfulness durante il mio percorso di specializzazione e sono circa 11 anni che è entrata a far parte della mia vita quotidiana e della mia pratica clinica. La Mindfulness è un modo di vivere, è un modo di essere. La pratica formale costante mi ha permesso di sviluppare un nuovo modo di stare in contatto con le mie esperienze interne e esterne. La pratica informale fa ormai parte della mia esperienza quotidiana. I benefici che ho riscontrato su di me mi hanno spinto a dedicarmi sempre di più allo studio della Mindfulness. Oggi la maggior parte della mia attività professionale prevede l’applicazione della Mindfulness e del protocollo MBSR. Conduco gruppi di MBSR, MBCT e Mindfuln eating".